Oggi la scrittrice, si dedica a fare dolci e vi suggerisce una ricetta. Ingredienti per il dolce di mele renette.
Difficoltà ***
250 gr di farina per dolci
250 gr di zucchero
4 uova
1 bustina di lievito per dolci
4 mele renette
50 gr di burro
½ bicchiere di latte
Scorza di limone
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Eccolo qua, un libricino che avevo letto tanto tempo fa e che poi avevo riposto negli scaffali della mia biblioteca, la cucina dei monasteri di Sebastiana Papa dove al modello culturale barbarico, ricco e esagerato si contrapponeva quello religioso costituito dall’idea della privazione (...) >segue
Se pensiamo alle feste di solito accostiamo i dolci o altre preparazioni gastronomiche ai riti di abitudini alimentari, cosi a Pasqua è ormai usanza, consolidata e diffusa, mangiare il dolce a forma di colomba. Rito che abili studi di marketing cercano di storicizzare, dando in versione la (...) >segue
“ Fa parte della natura umana costruire le più complicate gabbie di regole e regolamenti in cui rinchiudere se stesso, e poi, con la stessa ingenuità e gusto, spremersi il cervello su come riuscire a sfuggirne di nuovo. Il digiuno diventa una sfida, il gioco consiste nel trovare le scappatoie ” (...) >segue
Provate a leggere la Bibbia e le Sacre Scritture con un interesse gastronomico. Vi meraviglierà quanto cibo sia mescolato alle profezie, alle allegorie, agli aneddoti, ai racconti che accompagnano esodi e sacrifici. La minestra di lenticchie di Esaù, il vitello grasso, lo stufato con le olive, il (...) >segue
Gli anziani sono le biblioteche delle famiglie che attraverso i racconti, gli aneddoti, i proverbi, arricchiscono e continuano, ancora per poco purtroppo, a seminare pillole di cultura. Anche se
“unti dal Signore” la regola sancita dall’olio per gli affabili gestori della cosa pubblica nella (...) >segue
Da poco spente le luci delle festività natalizie e già si sente aria di nuove feste nelle case dei paesi, è Sant’Antuono, meglio noto come Sant’Antonio Abate. Sant’Antuono nel meridione per distinguerlo da Sant’Antonio da Padova, chiamato anche Sant’Antonio il Grande, Sant’Antonio d’Egitto, (...) >segue
Piace perché l’ho sempre vista come una tipa simpatica, alternativa.
Non è vestita bene, elegante o sciccosa e già questo la rende accattivante, fuori dall’ordinario demenzialgriffato. Non dispensa elogi, carriere e doni a chicchessia ma è altamente meritocratica, porta buoni doni solo a chi merita. (...) >segue
"A Capodanno nessuno faccia empie ridicolaggini quali l’andare mascherati da giovenche o da cervi, o fare scherzi e giochi, e non stia a tavola tutta la notte né segua l’usanza di doni augurali o di libagioni eccessive. Nessun cristiano creda in quelle donne che fanno i sortilegi con il fuoco, né (...) >segue
Arriva Natale, facilmente ci si lascia andare a ritroso nel tempo, con i pensieri e solo con quelli per fortuna, a ricercare profumi e sapori ormai perduti. Natale per noi significava tornare a casa dalle scuole fuori regione, dopo aver vissuto per mesi in convitto era meraviglioso ritrovarsi (...) >segue