Agorà Magazine

La Spezia / “L’Acqua è vita”, progetto del Comune per un consumo consapevole

venerdì 13 gennaio 2012 di Domenico Esposito


Lettori unici di questo articolo: 830

LA SPEZIA / Nei giorni scorsi, a ridosso delle festività, è scattata l’allerta generale in materia di acqua, con conseguente invito al “consumo consapevole”. Espressione incontrata in altre occasioni. Utilizzata da tutte le organizzazioni che si occupano di salvaguardia d’ogni sorta di bene comune. Sta di fatto – tuttavia – che il ricorrente uso sembra non colpire più la fantasia dell’uomo della strada. Saremmo, insomma, in presenza di un effetto ridondanza, per cui l’invito ruota attorno al destinatario, ma non giunge al suo cuore. Un esempio? C’è chi, soprattutto tra i giovani, continua a fare scorrere l’acqua nel mentre spazzola i denti. Sprechi. Al plurale. E non sembri banale.

Propizia, quindi, la presentazione, lo scorso 10 gennaio, a Palazzo Civico, in conferenza stampa, della seconda fase del progetto “L’acqua è vita - Conosciamo quella che beviamo - Consumiamo solo quella necessaria”, promosso da Comune, Azienda sanitaria locale 5 e Acam acque. Ne ha descritto contenuti e obiettivi, in prima persona, il sindaco Massimo Federici, presenti Renata Canini, direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria 5, Flavio Cavallini, dirigente ASL 5, e rappresentati di Acam, il responsabile scientifico del Labter Fabio Giacomazzi e i tecnici dei tre soggetti promotori. Presenti anche i dirigenti scolastici degli istituti aderenti Enrica Beverini (Istituto Comprensivo n.3), Giuseppe Sciacca (Istituto Comprensivo n.4) e Rosanna Cucurnia (istituto Comprensivo n. 5).

La formula scelta per evitare l’antipatico effetto ridondanza e sensibilizzare la cittadinanza è l’opuscolo. Vi è la certezza che anzitutto riscuoterà la curiosità della clientela di Acam Acque e sarà letto. Peraltro, è stato sottolineato che il progetto dei tre enti
ha portato al coinvolgimento attivo degli studenti delle scuole della città a cui saranno consegnati i quattro gadget realizzati per l’occasione.
L’opuscolo è improntato a divulgare un concetto di tipo… affettivo. Nel senso che si ricollega al tema molto attuale che indica l’acqua come “bene comune” e “di fondamentale importanza che richiede attenzione e responsabilità”. La speranza accarezzata: promuovere “l’adozione di stili di vita quotidiani più rispettosi dell’acqua”. Che riconducono a quattro direttrici:

 educando all’uso consapevole della risorsa acqua
 indicando come è possibile evitare gli sprechi
 informando sulla qualità dell’acqua del rubinetto
 proponendo l’adozione di nuove metodologie di uso sostenibile.

Le “autostrade” promozionali appena elencate – l’hanno sostenuto i promotori – discendono in modo diretto dalle campagne sia del Comitato Mondiale sull’Acqua il cui motto è stato “Acqua diritto umano bene comune” e sia dell’Organizzazione delle Nazioni Unite che ha istituito la “Giornata mondiale dell’acqua”. In tale prospettiva è stata auspicata la “valorizzazione” del concetto di “risorsa acqua” presso la popolazione, con particolare riferimento alla “sostenibilità ambientale, sociale ed economica”. Soltanto la realizzazione dei tre aspetti “sostenibili”, sempre a detta dei promotori, promuoveranno “consapevolezza e conseguenti comportamenti responsabili”. Su tali probabilità punta la sfida, in quanto è mirata a far conoscere i complessi meccanismi che presiedono al ciclo dell’acqua. Da qui è prevedibile scaturisca la consapevolezza di come consumi eccessivi e scarichi inquinanti determinino gravi alterazioni agli equilibri dei sistemi idrologici naturali.

Una sezione a sé è dedicata ad un aspetto molto vicino alla cittadinanza: l’utilizzo dell’acqua potabile che offre il territorio. Il riferimento è alle caratteristiche naturali, ai procedimenti della raccolta, del controllo e della distribuzione. In conclusione, si vuole dimostrare che il prodotto “non ha nulla da invidiare alle acque minerali in bottiglia”. Ancora un aspetto ecologico è stato collegato al discorso: l’utilizzo dell’acqua del rubinetto riduce la produzione di rifiuti, dal momento che ogni italiano in un anno consuma ben 130 bottiglie di plastica e di CO2 in quanto per il trasporto dell’imbottigliato, in un anno, viaggiano sulle strade italiane circa 480 mila Tir.

Per quanto riguarda le scuole, il progetto coinvolgerà dal punto di vista informativo gli studenti degli Istituti Comprensivi 3, 4 e 5 (Scuola Elementare Carducci, Scuola elementare Pizza Verdi, Scuola elementare di via Napoli, Scuola Media Alfieri e Incerti). Invece l’Istituto comprensivo 3 e 4 (scuola media Alfieri e Incerti e scuola elementare dei Vicci) che già collabora attivamente con il Labter. parteciperà anche alla seconda fase che prevede l’utilizzo nelle mense dell’acqua in brocca, in sostituzione delle bottigliette di plastica.
Infine, in conferenza stampa sono stati elencati i temi affrontati all’interno del pieghevole, in tutto 14 con apposito glossario e cioè: Cos’è l’acqua; l’acqua, primo nutriente; Vari tipi di acque; Alcuni consigli per un uso sostenibile dell’acqua; Il ciclo naturale dell’acqua; Disponibilità dell’acqua; Il recupero dell’acqua piovana; Acque potabili; I controlli delle acque potabili; Qualità delle acque potabili nel Comune della Spezia; I potabilizzatori domestici; Acque minerali; Come scegliere un’acqua minerale; Consigli per un corretto uso delle acque minerali; Come si legge un’etichetta; Glossario.

LA SCHEDA

Hanno collaborato alla elaborazione dell’opuscolo: Gianni Angeloni, Monica Azzolini, Luca Bondielli, Giampiero Brozzo, Flavio Cavallini, Flavia Cima, Andrea Conti, Cristina De Angelis, Gavino Delogu, Luca Della Torre, Fabio De Michelis, Daniela Ferrari, Giambattista Fincato, Giovanni Frandi, Fabio Giacomazzi, Pierangelo Gianfranceschi, Emilia Grandi, Marco Lugli, Georgia Manetti, Sabrina Masetti, Laura Niggi, Stefano Parodi, Stefano Pellegri, Luca Piccioli, Laura Ruocco, Maria Sabina Sanguinetti, Radiana Scaffardi, Greta Schiaffino, Federica Stellini. Marisa Tessa, Luciana Vallarino.
I promotori hanno anche rivolto un particolare ringraziamento al presidente del Comitato Locale AIES di Ortonovo, Giuseppe Vinazzani, il quale ha concesso loro di accedere agli atti del convegno ”Acque minerali e di rubinetto della Provincia della Spezia”, al Comitato Acqua Pubblica di Ferrara per la concessione delle immagini in regime di copyleft, a Labter ed a tutti coloro - persone, associazioni, scuole, etc - che con le pagine web da loro create hanno dato un valido supporto alla realizzazione del progetto.


Home | Contatti | Mappa del sito | Area riservata | Statistiche delle visite | visite: 16586728

Registrato al Tribunale di Roma n° 358/2007 del 27 luglio 07 Edito da Ass.ne Spazio Agorà CF/IVA 97467680589
Diretto da: Umberto Calabrese
Webmaster and Powered by: ArteCA
web marketing

     RSS it RSSAmbiente RSSAttualità   ?

Creative Commons License