Agorà Magazine
Elezioni 2008

Risposte dei candidati a Sindaco di Roma alle richieste e alle battaglie di Italia Nostra

Comunicato Stampa ItaliaNostra di Roma

sabato 12 aprile 2008 di - Redazione


Lettori unici di questo articolo: 671

Italia Nostra Sezione di Roma ha inviato ai candidati a Sindaco un documento programmatico che illustrava le sue richieste e le sue battaglie (all. 1) chiedendo di avere risposte scritte od un incontro. Si erano posti alcuni principali obiettivi:

1. Indicare le azioni fondamentali da avviare per tutelare l’unicità universale della nostra città, nei suoi aspetti storici, culturali ed ambientali;
2. Ottenere strumenti reali di informazione e di partecipazione per i cittadini;
3. Una revisione sostanziale del nuovo Piano Regolatore per cancellare le previsioni più devastanti e riavere le tutele per il centro storico e il sistema del verde;
4. Suggerire degli interventi infrastrutturali per invertire l’avanzato processo di marginalizzazione e riportare la nostra città fra le più avanzate metropoli europee;
5. Liberare l’Amministrazione dalla soverchiante influenza dei grandi costruttori e delle loro lobby

Il nostro documento è stato alla base di incontri di approfondimento con i seguenti candidati:

Armando Morgia della Lista Sinistra Critica, Serenetta Monti della Lista civica Amici di Beppe Grillo, Umberto Calabrese della Lista La Mia Italia, Franco Grillini del Partito Socialista.- Luciano Ciocchetti della Lista Udc ha inviato una risposta scritta

Tutti gli incontri hanno portato ad una larghissima condivisione del nostro documento. Per noi è un grande incoraggiamento a proseguire nelle nostre azioni

Più in particolare, le principali convergenze si sono espresse nel modo seguente in ordine di data di incontro:

Armando Morgia ha condiviso le richieste fatte con particolare riguardo alla democrazia e alla partecipazione, alla revisione del nuovo Piano Regolatore per rispondere ai reali bisogni e al riutilizzo del patrimonio immobiliare per risolvere il problema della casa, per una vera cura del ferro e contro la costruzione di megaparcheggi nel centro storico, la valorizzazione ( non solo tutela) dell’agro romano attraverso le aziende agricole autentiche, per il riutilizzo socio-culturale degli antichi forti,per la raccolta dei rifiuti “porta a porta”e contro gli inceneritori.

Serenetta Monti ha confermato importanti convergenze facendo presente che l’attivazione di strumenti per la partecipazione attiva dei cittadini nei processi decisionali è anche il punto prioritario del loro programma.

Altro problema che considera da affrontare immediatamente è quello del traffico che deve vedere il potenziamento del trasporto pubblico; inoltre ha confermato l’impegno di incentivare la raccolta differenziata “porta a porta” per conquistare quel 70% raggiunto in altre città che renderebbe sempre meno necessarie le discariche. Ha ribadito che nel loro programma vi è la lotta contro gli inceneritori. Anch’essa considera il nuovo Piano Regolatore uno strumento scellerato votato senza il dovuto consenso e la partecipazione dei cittadini e che non risolve l’emergenza casa.

Umberto Calabrese ha considerato tutte le richieste dell’Associazione in totale coerenza con il suo programma elettorale. In particolare ha fatto presente che la partecipazione dei cittadini è punto fondante della sua candidatura a Sindaco essendo la sua lista nata sull’obiettivo di ottenere l’indizione di primarie per la prima scelta dei candidati.

Totale condivisione su tutti i punti che riguardano l’ambiente, il sistema del verde pubblico e delle aree protette della città e sua ferma opposizione ad un Piano Regolatore che prevede una quantità insostenibile di edificazione.

Franco Grillini è particolarmente interessato alla tutela dei beni storici e artistici della città ed infatti giudica il parcheggio interrato del Pincio “una follia”. Invece di costruirlo propone parcheggi di scambio alle porte della città (gratis per i pendolari) collegandoli con il centro con autobus elettrici Appoggia totalmente l’attivazione concreta di procedure decisionali che mettano al centro il cittadino e la partecipazione per “superare l’oligarchia politico- affaristica che ha governato la città negli ultimi anni”- Appoggia la scomparsa di “antenna selvaggia” con l’avvio del cablaggio anche a Roma come già è avvenuto in altre città. E’ pienamente d’accordo perché parta in modo diffuso la raccolta “porta a porta”dei rifiuti.

Luciano Ciocchetti ci ha inviato un documento dal quale si segnalano in particolare i seguenti impegni: 1) di rivedere il nuovo PRG “per ripristinare un principio di autonomia politica dell’amministrazione oggi pesantemente condizionata da alcuni pochi interessi” 2) il recupero del Porto di Ripetta come “un grande progetto connesso alla navigabilità del Tevere” con la denuncia del progetto del parcheggio a Lungotevere Marzio che produrrebbe danni irreparabili

3) tutela delle aree archeologiche messe a rischio dagli attuali errati progetti per la Metro C

Si sottolinea la soddisfazione per queste prese di posizione che fanno sperare in risultati fattivi futuri. Si deve purtroppo, invece, esprimere il nostro rammarico e la nostra preoccupazione per il silenzio dei due candidati Francesco Rutelli e Gianni Alemanno, delle coalizioni più forti, che pur incontrati in occasioni personali o all’inizio della campagna da nostri rappresentanti non hanno poi dato, anche se sollecitati, alcuna risposta al nostro documento.

In particolare colpisce il loro silenzio, e l’assenza nei loro programmi sui seguenti impegni:

* di mettere i cittadini al centro dei processi decisionali
* di garantire il riesame del P.R.G. per le tutele dei beni culturali ed ambientali e per la cancellazione delle previsioni più invasive concorrendo alla emancipazione dell’Amministrazione dall’influenza dei grandi costruttori
* di entrare in merito alle battaglie di Italia Nostra ancora aperte sul territorio:

1. il parcheggio dentro la collina del Pincio

2. la modifica del progetto Metro C
3. il Museo del Gioco e del Giocattolo a Villa Ada
4. la tutela dell’Agro Romano

Inoltre il candidato Francesco Rutelli non è credibile quando parla di nuovo della “cura del ferro” sia perché non la vincola a realizzarla prima di dare il via alle nuove edificazioni e sia perché l’ aveva già lanciata nel suo primo mandato del 1993 e di fatto non è stata mai realizzata a cominciare dal famoso “anello ferroviario”.

Infine Italia Nostra esprime la sua netta opposizione alla proposta di realizzare un nuovo Grande Raccordo Anulare venuta dal candidato Gianni Alemanno. Questo è un progetto inaccettabile in quanto:

* produrrebbe un enorme aumento del trasporto su gomma aggravando il problema della mobilità che dipende proprio dalla continua costruzione di grande viabilità ( come quella del corridoio tirrenico) senza che si realizzino le reti del ferro.
* darebbe il via alla definitiva scomparsa di quel che è rimasto dell’Agro Romano e comprometterebbe in modo irreparabile i valori naturalistici e ambientali di tutte le aree protette e di tutti i parchi regionali che attraverserebbe.

Si fa presente che anche i Candidati a Sindaco Francesco Storace, Mario Baccini e Michele Baldi e Marco Leva hanno ritenuto di non accordare alcuna considerazione al nostro documento non dando nessun tipo di riscontro se non quello di averlo ricevuto.

NOTA : Questo comunicato, con allegato il documento, verrà inviato non solo alla stampa o ai soci dell’associazione, ma anche a tutta la rete di contatti di ITALIA NOSTRA.

Si allega il testo del documento inviato ai Candidati a Sindaco di Roma.


Home | Contatti | Mappa del sito | Area riservata | Statistiche delle visite | visite: 16268716

Registrato al Tribunale di Roma n° 358/2007 del 27 luglio 07 Edito da Ass.ne Spazio Agorà CF/IVA 97467680589
Diretto da: Umberto Calabrese
Webmaster and Powered by: ArteCA
web marketing

     RSS it RSSAmbiente RSSAttualità   ?

Creative Commons License