Agorà Magazine
Parlamento Europeo

Strasburgo (Francia) - Furgoni più verdi sulle strade europee

mercoledì 16 febbraio 2011 di Redazione Politica


Lettori unici di questo articolo: 291

Strasburgo (Francia) - Il Parlamento ha approvato martedì l’accordo raggiunto coi governi nazionali su nuovi limiti alle emissioni di CO2 per i veicoli commerciali europei, accordo che prevede anche incentivi per l’industria alla produzione di furgoni con una migliore efficienza energetica e penalità per chi non rispetta le nuove regole.

Dopo il voto positivo del Parlamento, con 534 voti a favore, 117 contrari e 15 astensioni, sulla relazione di Martin Callanan (ECR, UK), e una volta formalmente approvata anche dal Consiglio, la nuova legislazione completerà il quadro normativo comunitario aggiungendosi alle norme sulle emissioni dei veicoli per passeggeri di due anni fa.

Lo scopo della normativa è innanzitutto di garantire una migliore qualità dell’aria e rispettare gli obiettivi di riduzione dell’impatto del cambiamento climatico, ma anche di incentivare la produzione di furgoni a basso consumo di carburante per aiutare le numerose piccole imprese che li utilizzano.

Il relatore Callanan ha detto: "La legislazione approvata rappresenta un difficile equilibrio e determina una serie di obiettivi ambientali, ambiziosi ma fattibili, per i produttori. Sono soddisfatto perché è un buon accordo per ambiente, produttori di furgoni e utilizzatori degli stessi, in tutta l’UE".

Le nuove regole si applicheranno a tutti i veicoli di nuova fabbricazione, entro le 3,5 tonnellate di peso, carico incluso. L’accordo prevede un limite di 175g di CO2 per km dal 2014, limite che diminuirà a 147g CO2/km dal 2020. I limiti esprimono la media di consumo fra tutto il parco auto del produttore, mentre le fabbriche che producono meno di 22.000 veicoli nuovi l’anno possono presentare domanda di deroga.

Fabbricare un furgone con un’emissione minore di 50g CO2/km darà al produttore un "supercredito", valido per un lasso di tempo limitato. Tale veicolo, infatti, conterà, per il calcolo della media come 3,5 veicoli per il periodo 2014-2015, 2,5 per il 2016 e infine 1,5 nel 2017, ultimo anno di validità del sistema di crediti. D’altro canto, i veicoli di nuova produzione che consumano più dei limiti imposti saranno soggetti a penalità fino a €95 per grammo dal 2019.

Ti è piaciuto l’articolo? Offrici un caffé! Sostieni Agorà Magazine! (È sufficiente essere iscritti a Paypal o avere una carta di credito, anche Postepay)


Home | Contatti | Mappa del sito | Area riservata | Statistiche delle visite | visite: 16026026

Registrato al Tribunale di Roma n° 358/2007 del 27 luglio 07 Edito da Ass.ne Spazio Agorà CF/IVA 97467680589
Diretto da: Umberto Calabrese
Webmaster and Powered by: ArteCA
web marketing

     RSS it RSSPolitica RSSParlamento Europeo   ?

Creative Commons License