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Il popolo di Grillo risponde all’appello del comico genovese

V2 day 140 mila a Torino, più di un milione in tutta Italia

Banchetti in 450 città: abolizione dell’ordine dei giornalisti, dei soldi a pioggia alla stampa e legge Gasparri

sabato 26 aprile 2008 di Roberto De Giorgi


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Il successo di Grillo è proporzionale allo sviluppo della banda larga. Quindi destinato a crescere. Quello che il duopolio della politica non capirà mai è che il successo nella società non si trasforma subito in voti, ma crea una tendenza nel lungo periodo.

Scrivo su un giornale online, cerco di essere obiettivo senza rinunciare alla mia opinione. Tanto, a differenza della carta stampata, qui si puo’ commentare anche in modo perentorio. Poi qui non si becca un centesimo, non ci sono finanziamenti e non ci sono padroni. Quindi è libera infornazione. Per questo parliamo di quello che è accaduto ieri nel V2 day lanciato da Beppe Grillo.

Il palco sulla piazza S.Carlo è stata la passerella dell’italia del blog. Comuni virtuosi che si sono messi in rete, la mamma del ragazzo ucciso dai poliziotti, la ragazza madre di una figlia disabile costretta a vivere solo con sussudio ed un lavoro negato. C’e anche Paul Connett con il suo stentato italiano dice solo " Dio ricicla ed il diavolo brucia". Poi ricomincia la sua mini-lezione e stavolta se la prende con Veronesi che dovrebbe chiedere scusa agli italiani per aver detto che gli inceneritori sono innocui. Ci penserà Grillo a stritolare la figura del medico dei tumori finanziato dalle imprese inquinanti. Poi ci sono le banche che stritolano i Comuni e la gente con i "derivati" finanziari taroccati ed i bond argentini. C’è il giornalista Martinelli che fustiga quelli blasonati della tv di Stato, da una tv locale. Poi irrompe il ciclone Travaglio.

Ma la dolcezza della figlia di Moro, Maria Fida, porta la dolcezza e la pacatezza del padre nei cromosomi, " vorrei vivere in un paese che non sia privo di memoria e compassione". C’è voglia di leggerezza per parafrasare le sue parole. " Vorrei rubare la V a Grillo e dire che ci sarebbe tanta gente che dovrebbe Vergognarsi"

La voglia di verità riempie le piazze in tutta Italia. Collegamenti da tutta europa, da Madrid, da Bruxelles.

L’informazione è da riformare, purtroppo, lo dice un intervento dal palco, si ribatte su una notizia di cronaca fino allo spasimo per mesi, mentre un morto sul lavoro diventa un numero statistico. Il V2 day porta tre quesiti e stavolta sono referendum non una proposta di legge popolare. Quindi il tempo di sei mesi a partire da questo start up iniziale ed il mondo dell’informazione o si da una riforma o ci penseranno gli elettori.

Questo è il motivo ricorrente nel V2 day la libertà della rete non è contrapposta alla carta stampata o alla televisone, ma è necessario fare massa critica sul bisogno di verità, sulle finanze, sull’ambiente, sulla vita pubblica.

Insorge l’ordine dei giornalisti con Del Boca presidente che giudica sciocchezze le cose dette da Grillo, più cauto il sindacato dei giornalisti che per bocca di Natale dice che si puo’ cambiare ma occorre un confronto con i lavoratori dell’informazione.

Alcuni dati, se a Firenze sono circa 8.000, a Giulianova 600 firme. Quindi la risposta c’è . Saranno diverse centinaia di migliaia alla fine. Serviranno? Ci sono dubbi di costizionalità ( per via della crisi di governo) Ma la festa per Grillo c’è. Al di là delle polemiche è sempre un buon 25 aprile.


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