Tsukimi: la festa giapponese della Luna nella Capitale
mercoledì 16 luglio 2008 di Barbara Martusciello
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Ci informano voci autorevoli che il 23 settembre a Roma si festeggerà per la prima volta lo Tsukimi, una poetica e accattivante festa giapponese che celebra la Luna. Questa celebrazione avverrà presso il concept store - food and design Sushi Sushi.
Dalle ore 19.00 sarà possibile fruire di un luogo di incontro per gli amanti della cultura zen e del cibo giapponese.
SushiSushi si trova all’interno di un palazzo del ’400, nel cuore di Roma, e occupa due piani all’insegna dell’estetica e dello stile di vita giapponese. Qui è possibile degustare o portar via -take away- sushi e sashimi e acquistare, se lo si desidera, oggetti scelti secondo uno stile che coniuga il massimo della semplicità con il massimo della raffinatezza; e pezzi di design, non solo giapponese, ma che rispondono comunque a quella filosofia di vita.Inoltre, possiamo trovare complementi d’arredo, accessori per la casa e per la persona e tutto il necessario per un buon rito del tè e dell’ospitalità.
L’abitudine a festeggiare la Luna nacque durante il periodo Heian (794-1185): a quei tempi i nobili di corte amavano riunirsi nelle notti di plenilunio e comporre versi ammirando il cielo stellato.
Durante il periodo Edo questa usanza divenne tradizione popolare legata alla cultura contadina; infatti, proprio chi lavorava la terra affiancò al rito di ammirare il primo plenilunio di settembre, quello dei festeggiamenti per la fine del periodo del raccolto. Un modo, questo, per ringraziare e ingraziarsi la Luna stessa, elemento essenziale in tutte le usanze contadine.
La festa si è nel tempoaggiornata e prevede l’abellimento di case e tempi adornati con fiori e piante essenzialmente scelte con stelo della pianta di susuki (Erba delle Pampas), con i suoi tipici pennacchi argentati. Accanto, c’è l’offerta alla Luna sake e dolci di riso (Tsukimi dango).
Tutto all’insegna del rigore, della spiritualità, senza eccessi nè troppo rumore; qualche bancarella vicina ai templi, poi riunioni e cene tra amici e parenti, otto il cielo stellato, per apprezzarne la la bellezza e il romanticismo.
Durante l’inaugurazione nippo-romana della particolare serata che omaggia la Luna (con uno sguardo ai festeggiamentioi per l’equinozio d’autunno molto europei), sarà per l’occasione inaugurata la visione di kimono di Akihiko Izukura per la prima volta in Italia. Izukura realizza questi abiti tradizionali ma anche cerimoniali in trasducendoli in chiave moderna e rendendoli pezzi unici; usa materiali naturali bagnati e messi ad asciugare nella foresta di Kioto, con una tecnica wind-like.
Il brend è prestigioso e reperibile solo a New York e in Giappone, e ora anche a Roma.
Parallelamente, si inaugura la mostra dei piatti-scultura di Elizabeth Frolet, ispirati alla Luna, e di cui l’artista dice: "Ho fatto una serie di piatti/sculture tutti diversi uno dall’altro. Lascio anche a colui che li usa la libertà di intervenire su di essi, aggiungendo un fiore, un ramo, un bicchiere, a suo piacere. Le tazze sono fatte nello stesso spirito di giocosità, con l’intento di creare un oggetto poetico".
L’artista vive e lavora a Roma ed è molto attenta al segno, alla riduzione compositiva, all’unplugged, tutti elementi cari alla cultura orientale che SushiSushi vuol veicolare. L’obiettivo è di unire il buddismo Zen e il senso estetico della bellezza per formare una sensibilità unica nel design, basata su ciò che oggi chiamiamo "minimalismo" ed "essenzialità", cioè la proporzione e la purezza della linea di ogni oggetto, sottolineando sempre quell’importante legame tra uomo e natura, essere umano e habitat
Oltre alla filosofia del "concetto di abitare e vivere giapponese", altra mira di Sushi Sushi è quello di diffonderne la cultura: per questo si organizzano periodicamente mostre ed eventi che si ispirano alla cultura e alla tradizione giapponese, nonché la particolare cerimonia del tè, riservata ogni volta ad un piccolo gruppo di partecipanti.
Info: Diana Giorgio, immagine & comunicazione: Via Madonna di Campiglio 23, 00135 Roma; tel. +39 06 3342.9819; cell.: 39 335 6662501, tel. location: 06 97270517, sito: www.sushisushi.it
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Barbara Martusciello
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