Agorà Magazine
la Web-TV di Agorà gratuita sul tuo sito
by ComingSoon.it

Ambiente?..... io la vedo nera

lunedì 18 agosto 2008 di Roberto De Giorgi


Lettori unici di questo articolo: 393
I primi atti del governo sono un cambio di direzione in campo ambientale. La filosofia sembra essere: tiriamo a campare con le industrie inquinanti di famiglia, in fondo siamo buoni e la gente ci vota. Non è una buona aria che spira. Persino nella civile Austria, in un blitz estivo dieci attivisti animalisti vengono arrestati come criminali ( una vetrina di una pellicceria rotta è un danno civile, una multa....(mah!)

Cosa c’è nella motivazione che ha spinto la ministra Prestigiacomo a sciogliere la commissione che dovrebbe rilasciare le autorizzazioni europee per le industrie (AIA) se non l’obiettivo di prendere tempo e "laissez fare" agli amici? Il sistema paese può andare, consuma, inquina (meno della Cina) si bruciano i rifiuti. Ma quale CDR? insorgono gli ambientalisti inceneritoristi, possiamo bruciare tutto!

Nove Comuni aspettavano risorse per il piano triennale per l’ambiente. Un milione di alberi per le città inquinate: provvedimento ritirato.

C’è scoramento in rete, c’è chi, dopo il raddoppio dell’inceneritore di Forli’, che è parte di una brutta notizia ma non di quelle che mettono in crisi l’enorme lavoro che in tutta Italia è in corso contro gli inceneritori in tutte le loro varianti (gassificatori, torce al plasma, inceneritori a "biomasse", cementifici), parla di un fallimento della rete.

Le scelte non sono in sintonia con il movimento ambientalista.

Si spara grosso sui giornali sulla pulizia della spazzatura a Napoli, ignorando che l’emergenza napoletana è altelenante da decenni e soprattutto in estate, che la stessa emergenza è strutturale e non è certo la bacchetta magica del piazzista al governo, che toglie la spazzatura dalle strade. Anche perchè le ecoballe di Villa Literno sono ancora là ed a bruciarle anche per decreto si incorre nelle sanzioni europee. Provate e vedrete.

Intanto, nella serata di ieri, due giovani, un ragazzo ed una ragazza, residenti a Chiaiano , al termine di un indagine della Questura di Napoli, sono stati arrestati. L’ accusa è di aver preso parte alle mobilitazioni contro la costruzione della discarica nelle cave di Chiaiano.

Ecco perchè la vedo nera. Per ora non dico altro.


Home page | Contatti | Mappa del sito | Area riservata | Statistiche delle visite | visite: 6324634

Registrato al Tribunale di Roma n° 358/2007 del 27 luglio 07 Edito da Ass.ne Spazio Agorà CF/IVA 97467680589
Diretto da: Umberto Calabrese
Realizzato da: Alessandro Rossi

web marketing

     RSS it RSSAmbiente RSSAttualità   ?

Creative Commons License