La Notte “bianca” dei Ricercatori, così i cittadini potranno avvicinarsi alla Scienza
mercoledì 24 settembre 2008 di Università
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“E’ un’iniziativa che viene realizzata per la prima volta a Catania e nella nostra Università – ha spiegato il rettore Antonino Recca, aprendo la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta questa mattina nell’aula magna del Palazzo centrale -. Grazie ad un finanziamento della Comunità europea che l’Università di Catania è riuscita a guadagnarsi insieme ad altri cinque atenei italiani e soprattutto grazie all’entusiasmo e al contributo, anche economico, dei nostri ricercatori, il grande pubblico potrà conoscere più approfonditamente il mondo della ricerca e della scienza, e quanto ogni giorno fanno i ricercatori per migliorare la nostra conoscenza e la stessa qualità della vita”.
Al progetto – organizzato in collaborazione con l’agenzia We-Group – partecipano attivamente altri importanti enti di ricerca presenti a Catania: il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e il Consorzio Cometa. “Tutti questi enti – ha aggiunto il prof. Alfio Lombardo, delegato d’Ateneo alla ricerca strategica – avranno la possibilità di far conoscere alla gente i propri ricercatori e il loro ruolo, di mettere in mostra per una sera la dimensione umana, sociale e lavorativa. Vogliamo sfatare in questo modo il pregiudizio che il mondo universitario sia un luogo frequentato soltanto da un’elite di persone colte e di poche altre pronte a diventarlo. Al di là dello stereotipo corrente, i ricercatori sono ‘persone comuni’, rese ‘speciali’ soltanto dall’entusiasmo per tutteo ciò che rappresenta una sfida verso un mondo migliore e più giusto per tutti”. “La Cittadella universitaria aprirà pertanto i battenti al pubblico per una lunga serata – ha osservato Alessandra Renna, coordinatrice della manifestazione, illustrando dettagliatamente la nutrita serie di attività previste – e metterà in mostra le sue ‘produzioni’ e i suoi spazi, attraverso una grande festa nel corso della quale ognuno sarà un vero e proprio ‘ricercatore per una notte’”. Ci saranno, infatti, dibattiti, mostre e laboratori virtuali. E ancora, documentari e documenti, insieme a momenti di gioco e divertimento, spazi di creatività, concerti e spettacoli di cabaret. Le diverse attività sono suddivise per temi: “La ricerca incontra l’arte”, “Giocando con la scienza”, “I misteri della natura”, “Cervelli umani e artificiali”, “Caffè della Scienza”, “La ricerca per migliorare la qualità della vita”, “Il mio robot”, “Scienziati per una notte”, “Simulazioni”, “Musei della Scienza” e “Documentari”. Centinaia sono le discipline coinvolte: dalla fisica all’ingegneria, dall’archeologia alla biologia marina, dalla vulcanologia alla musica, dall’architettura all’arte e ai beni culturali, dall’astronomia all’ecologia e alla botanica, dall’anatomia allo studio dei sistemi complessi, dalla ricerca nel settore agro-alimentare alla biochimica, dallo studio dei materiali e delle energie alla neurologia, ecc. La formula comune a tutti gli stand (quasi 80) sarà quella dell’”edutainment”, cioè “imparare divertendosi” e soprattutto partecipando attivamente. Sul sito internet della Notte dei Ricercatori (www.researchersnight.it), nella sezione Sicilia, è disponibile il programma puntuale della manifestazione, che prevede anche delle tappe al Porto di Catania e all’Osservatorio Astrofisico di Serra la Nave, all’Isola Lachea di Acitrezza e ai laboratori naturalistico-ambientali di San Gregorio e dei Monti Climiti di Melilli. In programma, al Teatro Massimo Bellini sarà anche il musical “Stran’Amore”, organizzato a cura dei docenti e degli studenti della Facoltà di Giurisprudenza, l’esperienza del “Caffè al buio”, presso il Polo tattile multimediale di via Etnea 602, e la premiazione dei concorsi organizzati in questa occasione “Fotografa un ricercatore”, “Disegna un ricercatore” e della caccia al tesoro. Attraverso lo stesso sito è oltretutto possibile prenotarsi per le diverse attività, così come mediante l’”infopoint” presente da qualche giorno in piazza Università e attivo dalle 16 alle 20.
Con preghiera di pubblicazione (inviata foto: il rettore Antonino Recca, il prorettore Maria Luisa Carnazza, il preside d’Ingegneria Luigi Fortuna, il prof. Alfio Lombardo e la dott.ssa Alessandra Renna insieme con i rappresentanti degli altri enti partecipanti alla “Notte dei Ricercatori”) Ufficio Comunicazione Mariano C
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