Berlusconi parla ai “brambillini” della rivoluzione liberale
domenica 7 ottobre 2007 di Nunzia Auletta
Lettori unici di questo articolo: 780
Le prime file piene di “brambilliniâ€, uniformati anche nell’apparenza: trenta-quarantenni in carriera rigorosamente in tailleur o giacca e cravatta. Stile curatissimo della rivoluzione liberale. La platea piena delle circa 8 mila persone arrivate soprattutto dal centro-sud.
I circoli della libertà ci sono e si fanno vedere nel loro entusiasmo e nei loro messaggi, come il cartello: “Michela è la nostra Vittoria e la nostra Speranza, tu (Silvio) sei il nostro sognoâ€.
Ed è sempre Silvio il protagonista della giornata, in quella che sembra definire come una ridiscesa in campo, come nel 94, dice “ho paura per la mia e per la vostra libertà â€. E diventa paladino della buona politica, ribadendo che: “la politica è interesse nel bene degli altri, la politica vera, quella santa, l’attività più alta e più nobile, un atto di carità â€. E non perde l’opportunità di dare un colpo alla sinistra di governo: “Dicono che la politica è malata, è malata la cattiva politica delle sinistre.â€
E così prosegue un discorso fortemente elettorale, condito dalla solita paura dei comunisti, dalle leggende della sua personale missione in politica, dalla “truffa†elettorale subita e dai nuovi sondaggi che danno Prodi al 23% e lui Silvio al 63%, la Cdl al 56% e le sinistre al 44%.
L’elezioni sono dunque praticamente vinte, anche con questa legge elettorale: questo il messaggio che arriva chiaro, la spinta ad andare a votare al più presto ( a Primavera), ma anche a costituire “un esercito di volontari che possano difendere il voto degli italianiâ€.
Chiude grintosa la Brambilla : “Siamo una grande forza e nessuno può più fermarciâ€, tra inni, bandiere e clima da convention americana...
|
||
Segnala questa notizia su
|
||
Nunzia Auletta
Articoli di questo autore
Registrato al Tribunale di Roma n° 358/2007 del 27 luglio 07 Edito da Ass.ne Spazio Agorà CF/IVA 97467680589
Diretto da: Umberto Calabrese
Realizzato da: Alessandro Rossi
web marketing







