Design, una rete possibile: le istituzioni si aprono al confronto
sabato 13 ottobre 2007 di Barbara Martusciello
Lettori unici di questo articolo: 448
Una delle necessità prime per la creatività e la cultura italiane, soprattutto realizzata e praticata dai più giovani, è quella di poggiarsi su una rete di collegamento e di sostegno tra istituzioni, sistema scolastico –non solo accademico e universitario– operatori di settore e società .
Questa convinzione è suffragata dai fatti: dove non ci sono rapporti multiculturali, confronto tra realtà differenti, interscambio del sapere e delle informazioni, dove l’interdiscipinarità non è favorita, dove, insomma, non c’è una rete di connessione solida, la creatività stenta a esistere, a palesarsi e ad affermarsi e di conseguenza a trasformarsi in economia… E sì che di questa ne avremmo da vendere, se volessimo e sapessimo spianarle il terreno…
A questo proposito è illuminante l’analisi dello studioso Richard Florida ( Florida R., L’ascesa della nuova classe creativa, Mondadori, Milano, 2003) che descrive l’ascesa di una nuova classe che lavora principalmente nell’ambito dell’economia immateriale (che è reale, tangibile, monetizzabile come le altre) ed è una presenza sociale maggioritaria, specialmente in Italia, con Roma che ne detiene un buon 24,62% sul suo territorio.
In quest’ottica, quindi ben vengano iniziative volte a creare o appoggiare un confronto tra realtà , a dare informazione, ad aprire orizzonti sulle differenti possibilità che il mondo della didattica prima e del lavoro poi, possono offrire. Se poi si tratta di "creatività " meglio ancora.
Questo rappresenta la manifestazione "Scuole aperte, scoprire il design -Itinerario tra i differenti percorsi formativi del progetto", promossa dalla delegazione ADI Centro (Associazione per il Disegno Industriale), con il patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio e della Provincia di Roma e la Rome University of Fine Arts - Libera Accademia di Belle Arti di Roma, che apre per l’occasione al pubblico la sua sede. Lo fa con la mostra dal titolo: " Total Design – Declinazioni della progettazione ", a cura di Fabio Mongelli, architetto, e Alessandro Vergoz, scenografo.
Dal 5 al 13 ottobre 2007, in via Benaco 2 a Roma è possibile vedere modelli –maquette e prototipi – e una selezione di progetti ad alto contenuto sperimentale, tutti sviluppati dalle strutture formative della RUFA, a tracciare insieme un quadro della creatività e della professionalità dell’accademia.
Oltre ai modelli, attraverso l’utilizzo di pannelli descrittivi e di schermi per proiezioni, si presenteranno video e altri progetti, legati al mondo della grafica e della comunicazione.
Molti sono i Dipartimenti coinvolti: Arti Visive, Progettazione ed Arti Applicate, in in sinergia tra loro, com’è giusto e ovvio che sia, e per far meglio coomprendere che l’offerta formativa nel campo del Design ha una ricca articolazione e si palesa nelle varie Università , nell’Accademia di Belle Arti (ma dopo un’attesa riforma o, quantomeno, a Roma, di un suo riassetto), nelle Scuole o Istituti di Scenografia, Costume, Graphic, Product e Public Design.
La mostra, a ingresso libero, sui può visitare sino al 13 ottobre 2007 dalle ore 10.00 alle 19.00; info: tel. e fax +39.06.85865917. Per saperne di più: www.iaa.it; www.rufartgallery.it
|
||
Segnala questa notizia su
|
||
Barbara Martusciello
Articoli di questo autore
Registrato al Tribunale di Roma n° 358/2007 del 27 luglio 07 Edito da Ass.ne Spazio Agorà CF/IVA 97467680589
Diretto da: Umberto Calabrese
Realizzato da: Alessandro Rossi
web marketing







