Palermo 5 maggio, Presentazione della silloge di poesie di Maria La Corte, "Caste confessioni su presunti atti impuri"
martedì 5 maggio 2009 di Redazione Cultura
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Il libro - Caste confessioni su presunti atti impuri, è una raccolta di stralci di vita, amore, passione e dolore. Un’opera disegnata a violente pennellate, dai toni contrastanti, che si rincorrono furiose tra le pagine, fondendosi e confondendosi, dando vita così ad un lirismo dal colore senza eguali: rosso intenso come l’amore, viola come il proibito, giallo come l’energia, grigio come l’attesa, nero come il dolore.
Questo, l’arcobaleno di sensazioni che viene fuori dalle poesie di Maria La Corte: poesie scritte con lussuria e delicatezza, poesie di ardore e indugio, di furia e malinconia, poesie calde ma anche, a volte, così sapientemente raggelanti.
L’Autrice - Maria La Corte è nata a Palermo il 9 dicembre del 1983. Ha studiato pittura presso l’Accademia delle Belle Arti di Palermo dove ha conseguito la laurea in Pittura. Nella vita oltre dipingere e scrivere, ama leggere, fotografare e organizzare spettacoli. “Caste confessioni su presunti atti impuri” è la sua prima pubblicazione
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