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by ComingSoon.it

Gu Chang Wei alla Festa del Cinema di Roma

15 kg e tanti brufoli per Jiang Wenli che interpreta la cantante lirica del film "Li Chun" in concorso al Festival di Roma

sabato 27 ottobre 2007 di Enza Beltrone


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Lungo e caloroso l’applauso che in sala Sinopoli premia “Li Chun”. Il cinema cinese di Gu Chang Wei si fa interprete della propria cultura e delle problematiche interne. Trafugate e comunicate al mondo attraverso la vita di sei personaggi, che affrontano in modo differente le aspettative della vita e i limiti socio-politici e culturali della Cina. Inizio da documentario della società orientale, raffigurazione dei paesaggi e rappresentazione della routine quotidiana. Il girato ricorda Pasolini. La vita, il sogno e l’arte i temi centrali della struttura del film.

La protagonista Wang Cailing – Jiang Wenli – è una famosa cantante di una cittadina del nord della Cina. Voce paragonata alla Callas in una Cina che non apprezza la lirica, spera di trasferirsi a Pechino ed entrare all’Accademia. Le aspettative saranno deluse di volta in volta. Si innamora di Huang Sibao – Li Guangjie – pittore che sogna la fama e di trasferirsi a Pechino. Tra i due una sinergia di interessi, entrambi sognano di vivere diversamente dal resto della gente. Huang chiede a Wang di posare nuda per lui e la giovane accetta. Zhoou Yu – Wu Gouhua – è un trentenne amico di Huang che si rivolge a Wang per imparare a cantare. Se ne innamora alle prime note della sua melodia. In “Li Chun†(And the Spring Comes) Gu Chang Wei – regista – mescola una porzione di amore, desiderio e pudore culturale che porteranno la cantante ad approfittare dello stato di ebbrezza del giovane pittore – che aveva manifestato intenzioni puramente amichevoli – per consumare un sentimento tanto atteso e voluto. La brusca reazione del giovane la spingono all’atto estremo del suicidio. La vita però ha la meglio e Wang si ritrova nuovamente nel suo piccolo paesino a impartire lezioni. Dopo aver ricevuto la proposta di matrimonio di Zhou Yu decide di ripartire. La giovane punta alla realizzazione professionale e non condivide l’importanza sociale del matrimonio. Sacrifica tutto per rincorrere il proprio sogno.

In questo viaggio incontra la diversità e l’ipocrisia sotto diverse spoglie. Conosce e apprezza il ballerino Hu Jinquan – Jiao Gang – di grande talento ma danneggiato dalla sua omosessualità. La fermezza e il coraggio di Hu nell’affrontare la quotidianità, i pregiudizi e i comportamenti xenofobi affascinavano Wang. La diversità che alimenta il sogno li accumunava, seppur di diversa natura. Una donna alla sua età aveva già famiglia e un marito a cui badare. L’appuntamento con il matrimonio glielo riserva Teacher Chang – Dong Xuan – giovane e bella donna sposata e sua vicina di casa. Tra le due nasce una buona amicizia. La ragazza si offre di curare i brufoli che Wang aveva sul viso per renderla più graziosa e permetterle di trovare marito.

L’arrivismo le viene presentato da Gao Beibei – Zhang Yao – ventenne che chiede il suo aiuto per poter vincere un concorso canoro e diventare famosa. Gao fa credere a Wang di essere ammalata di cancro e di avere pochi mesi di vita. Soltanto così la professoressa di canto decide di impartirle delle lezioni accompagnandola al successo. Le ultime tre esperienze le insegneranno molto e vivrà un breve periodo di delusione e disillusione, così decide di rivolgersi ad un’agenzia matrimoniale. Dopo aver fatto la richiesta. incontra casualmente Huang ad un semaforo, ignora che è diventato il titolare dell’agenzia alla quale si era rivolta, i due non si salutano neppure. Un tempo aveva confessato a Teacher che avrebbe trovato marito soltanto quando il suo sogno sarebbe stato infranto e considerato irrealizzabile.

Il coraggio le permette di difendere la sua diversità culturale e scegliere ancora una volta la strada del sé. Rinuncia al grande sogno del canto per realizzare quello di ogni donna, senza però abbassare la testa o arrendersi al consenso sociale. Almeno Wang non si tradisce. È importante la primavera, essa arriva come il vento e porta grandi emozioni, quelle sognate, quelle sperate. Nasce la magia e il cammino che trasforma il sogno in realtà, allietato dalla dolce natura della primavera molto importante in Cina.

La primavera però passa e spesso non è cambiato nulla, si incupisce il cuore che sa però di poter ricominciare a sperare alla prossima primavera.


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