Antonio Di Pietro, perché vuole la caduta di Prodi?
venerdì 26 ottobre 2007 di Umberto Calabrese
Lettori unici di questo articolo: 1079
Da più parti, si pensa che il vero beneficiario di un’eventuale caduta di Prodi sia Veltroni. E quindi Di Pietro stia facendo il secondo favore al neosegretario del Partito democratico. Il primo com’è noto, e stato quello di presentare la sua candidatura alla guida del PD in modo da poter essere poi rifiutata insieme con quella di Pannella.
Veniamo ai fatti, il ministro Di Pietro fa scoppiare il caso Rai. Sono gli uomini dell’ex pm, infatti, ad aver provocato il caso della richiesta di dimissioni di Petruccioli nella commissione di Vigilanza della Rai. Ed è ancora l’Italia dei Valori che manda sotto il governo nella votazione sulla chiusura della società Ponte sullo stretto. Ed è sempre Antonio Di Pietro ad iniziare gli attacchi a Mastella, una vera è propria azione politica quella di Di Pietro, contro Prodi attraverso Clemente Mastella.
E che Mastella sia la vittima sacrificale, l’ha detto persino Beppe Grillo. Ma l’attivissimo Antonio Di Pietro no, non ascolta il suo amico Grillo, ed affonda, colpo su colpo, tanto che assistiamo persino alla difesa di Mastella da parte del ex Ministro della Giustizia Castelli, che da Vespa, a Porta a Porta, definisce il tutto uno spettacolo indecoroso.
Ed indecoroso lo è, non si è mai vista tanta diligenza nel voler far cadere il governo di cui si fa parte. Quali disegni ha l’ex Pm, su quali scenari vuole muoversi? Ha stretto accordi con Veltroni ed entrerà nel Partito Democratico? Vuole guidare il Partito di Beppe Grillo? Non vuole sciogliere l’Italia dei Valori ed andare a destra, portando in dote la caduta di Prodi?
Le risposte le ha Antonio Di Pietro, l’Italia le aspetta.
Nel frattempo Romano Prodi avrebbe detto: "Fai troppo il furbo - l’accusa il premier a quattr’occhi -. Sei il paladino della legalità , ti metti alla testa del movimento di Grillo e poi per un pugno di voti tieni in piedi la società del Ponte sullo stretto, così cara a Totò Cuffaro. Pensi solo ai tuoi interessi, ai consensi del tuo partito".
|
||
Segnala questa notizia su
|
||
Umberto Calabrese
Articoli di questo autore
- Berlusconi stia tranquillo con questa opposizione lei è sempre vincente
- Nasce ’Futuro e Libertà per l’Italia’e Fini: Non mi dimetto!
- In Rete l’appello anti-bavaglio "Così il ddl uccide la libertà "
- Defender la débil Democracia contra las democracias plebiscitarias
- El pulpo Paul acertó de nuevo: ¡España es campeón del mundo!
- [...]
Forum
-
Antonio Di Pietro, perché vuole la caduta di Prodi?27 ottobre 2007, di civisDopo le porte chiuse trovate per entrare nel PD e dopo la mancata partecipazione di Veltroni alla Festa dell’ IDV a Vasto, non so cosa potrà fare veramente il Ministro Di Pietro. La cosa allarmante e certamente scandalosa è stata invece il comportamento di tutta la (libera?) STAMPA di questo infelice e malgovernato Paese, quando ha descritto le fondatissime contestazioni del Ministro Di Pietro, come espressione di avversità ed inimicizia nei confronti dell’indifendibile Clemente Mastella,sulla base dei sacrosanti principi della nostra Carta Costituzionale.Se Di Pietro, non fosse stato lasciato solo,come un serpente avvelenato a difendere principi elementari di democrazia e di uguaglianza,almeno di fronte alla Legge,forse non ci interrogheremo oggi,con angoscia, sulle sue imprevedibili ed anche improvvisate,allarmanti decisioni.
-
Antonio Di Pietro, perché vuole la caduta di Prodi?26 ottobre 2007
Prodi cade da solo , perché la sua maggioranza è un’accozzaglia di partitini , divisi su tutto. Punto.
Prendere un partitino a caso e proporlo come capro espiatorio è un’operazione miope , di chi si sofferma su un particolare per non dover vedere il tutto.
Registrato al Tribunale di Roma n° 358/2007 del 27 luglio 07 Edito da Ass.ne Spazio Agorà CF/IVA 97467680589
Diretto da: Umberto Calabrese
Realizzato da: Alessandro Rossi
web marketing







