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Personale del fotografo Claudio Abate a Villa Medici

quarant’anni circa di arte, artisti e fatti d’arte nelle fotografie di Claudio Abate

sabato 27 ottobre 2007 di Guido Laudani


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Venerdì 26 ottobre si è inaugurata all’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici una significativa mostra monografica di Claudio Abate, il grande fotografo romano che in circa di quarant’anni ha vissuto e documentato il lavoro dei più importanti artisti italiani e stranieri del dopoguerra.

Circa sessanta fotografie raccontano il percorso di Claudio Abate nell’arte contemporanea: da “Vedova blu†di Pino Pascali (1968) a “Rovesciare i propri occhi†di Giuseppe Penone (1970), da “Under water landscape†di Teresita Fernandez (2001) a “Sappho†di Anselm Kiefer (2005) proprio a Villa Medici, oltre a documentare i posti, con la significativa presenza dello spazio espositivo di “Volume!â€, dove gli artisti hanno reso pubblico il proprio lavoro.

Claudio Abate con il suo lavoro sembra aver accompagnato e riscritto con le immagini la storia dell’arte italiana degli ultimi decenni. Dalla metà degli anni Sessanta, più che fotografo è il “testimone oculare†di fatti d’arte che spesso hanno nelle sue foto l’unico documento di eventi di cui forse oggi non rimarrebbe traccia. L’aver poi fotografato la quasi totalità di quanto avvenuto, permette attraverso le immagini di ricostruire sia storicamente che emotivamente il percorso degli artisti degli ultimi decenni.

La mostra vuole illustrare da una parte come le immagini di Abate siano una perfetta rappresentazione delle opere di artisti straordinari, istantanee di performance irripetibili, e dall’altra come ogni fotografia sia un’autentica opera d’arte di per sé. Alcune fotografie hanno il sapore del reportage, altre della riproduzione perfetta del lavoro dell’artista, tutte comunque rese straordinarie dalla sensibilità del fotografo.

“Claudio ha fotografato moltissimi dei miei lavori, con sentimento e attenzione, valutando lo spazio e raccogliendo la drammaticità che i vari momenti di sconvolgimento formale pretendevano.†(Jannis Kounellis)

La mostra rimarrà aperta fino al 2 dicembre 2007, dalle ore 11 alle 19 (con orario continuato), escluso il lunedì. In occasione dell’ esposizione sarà in vendita il catalogo edito da Photology a cura di Achille Bonito Oliva con le opere in mostra.


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