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"Faro di Luce". Inno ufficiale a padre Pio, composto da Gico

mercoledì 31 ottobre 2007 di Alessandro Renzo e Roberto Grilli


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Nasce dal profondo del suo animo poetico il nuovo CD di Gico (nome d’arte di Giovanni Coscia), cantautore alla sua prima esperienza artistica, compositore (parole e musica) dell’inno ufficiale a padre Pio "Faro di Luce".

Il cantautore Gico Aka Giovanni CosciaNasce dal profondo del suo animo poetico "Io continuo a sognare", il nuovo CD di Gico (nome d’arte di Giovanni Coscia), cantautore alla sua prima esperienza artistica. Gico è il cantautore che dalla selezione della rivista mensile Padre Pio e il Mondo Contemporaneo, distribuita in tutta Italia per abbonamento ed in altre nazioni, è stato scelto per aver composto (parole e musica) l’inno ufficiale a padre Pio "Faro di Luce".

Il dolore per la perdita della madre, fa nascere nel cantautore il desiderio di esternare ciò che l’intimo tiene nascosto, da qui l’ispirazione ad esprimersi in musica. "Madre" è il brano che rappresenta proprio un lamento dell’anima e che in solo tre minuti racconta, facendo rivivere anche a chi ascolta, l’emozione dei momenti vissuti con la mamma.

Ma Gico dà un ulteriore assaggio delle sue sofisticate capacità artistiche negli altri brani contenuti in questo lavoro. "I continuerò a sognare" è il brano con il quale l’artista esterna la propria natura: estroverso, sensibile e nel contempo poco avezzo alla quotidianità di un vivere, basato sempre più sulla cultura dell’avare e non su quella dell’essere. Egli prende le dovute distanze da quella cultura, che si ferma al mero calcolo materiale e imprigiona la fantasia, l’estro, lo spirito sia artistico che umano, quella cultura, come afferma il cantautore, che ha cercato in tutti i modi di impedire la stessa uscita di questo CD. Può l’uomo ingabbiare il soffio del vento libero?

"Un Amore", "Sei tu che mi tormenti l’anima", "L’artista è ..." e "Ti parlerò di me", fanno parte della sfera di vita del cantautore che ben evidenziano la pacata personalità, e il moderato anticonformismo.

San Pio da PietrelcinaGico evidenza le sue qualità nello studio minuzioso dei testi: da apprezzare in particolar modo il brano "Faro di luce" tutto dedicato alla vita di san Pio da Pietrelcina. Un messaggio in chiave musicale che dimostra tutto l’amore e il trasporto per il frate di San Giovanni Rotondo, attraverso un incondizionato carisma che ti cattura e ti trasporta col vortice delle più profonde e nascoste sensazioni.

Quest’inno è venuto alla luce dopo l’intervento diretto e personale di padre Pio nella vita di Gico, in un contesto (data e ora) del tutto particolari. È venuto d’impeto alle due e trenta (ora della nascita al cielo del santo) del 25 maggio (giorno della sua nascita terrena. La musica viene da lontano, portata da "FratelloVento" che stimola il fruscio delle foglie ed è preceduta da un cinguettio tutto francescano. Narra di un fanciullo di nome Francesco, che, sotto una quercia, ascolta la chiamata del signore e stabilisce un patto con Lui. È tutto vero. Da bambino il piccolo Francesco si guadagna il pane pascolando le pecorelle e, in una sosta - molto probabilmente sotto una quercia - incontra un Messaggero, un Araldo del Signore che ha il volto e la voce di Frà Camillo da S. Elia a Pianisi. Poi diventa padre Pio (il santo che il mondo intero conosce, venera, prega ed ama). Tutto è avvenuto a Pietrelcina (l’ha detto Lui!): le stimmate (il 17 settembre 1911 sotto l’olmo di Piana Romana); il pianto della madre e la richiesta a Dio di lasciare il dolore, ma di eliminare la vista delle piaghe che avrebbe fatto morire la madre, di crepacuore. Questo, seraficamente, canta Gico; ripetendo - nel ritornello - il richiamo alle tre Virtù Teologali (Fede, Speranza e Carità) che - secondo l’infallibile Magistero di Santa Madre Chiesa - padre Pio ha esercitato in modo eroico.

L’inno "Faro di Luce" ha riscosso l’interesse e l’approvazione di fra Pierantonio Giovinetti che, diplomato al Conservatorio di Bari, sta frequentando il biennio universitario di specializzazione. Il cappuccino è stato il responsabile per nove anni del settore musicale del Santuario Santa Maria delle Grazie a San Giovanni Rotondo; ha scelto, ordinato, approvato e collaudato il monumentale organo della nuova grande chiesa dedicata a san Pio da Pietrelcina (meravigliosa opera del famoso architetto Renzo Piano). Fra Pierantonio - che è stato il direttore dei cori esibitisi in mondovisione in piazza San Pietro durante i Riti per la beatificazione e la canonizzazione di padre Pio - ha chiesto lo spartito per una versione per organo.

"Faro di Luce" - inno ufficiale di padre Pio, opportunamento selezionato da TeleRadio Padre Pio, è stato da quest’ultima trasmesso in mondovisione, via satellita, nel febbraio 2006 - è in vendita presso i negozi dei frati minori cappuccini di San Giovanni Rotondo.

L’inno "Faro di Luce" può essere utilizzato dai Gruppi di Preghiera di Padre Pio e dai cori parrocchiali per impreziosire, musicalmente, anche la Celebrazione Eucaristica. A differenza di tutti gli altri canti ed inni, questo di Gico non chiede aiuti, grazie o guarigioni. Questo è un inno controcorrente. Non chiede, ringrazia. Grazie a Dio! Grazie a Padre Pio!

Gico Faro di Luce di Giovanni Coscia

Un giorno un po’ diverso accadde tempo fa, il piccolo Francesco giocava era un bambino

e sotto quella quercia fu il Dio che lo chiamò lui disse: sono pronto di me fai quel che vuoi!

Così vuole la storia di quel tempo E giunta a noi fino all’eternità E il piccolo Francesco divenne Padre Pio Il frate del sorriso il frate della bontà

Fu tutto a Pietrelcina il cielo la sua vita E sulle mani il sangue delle piaghe E tutti lo invochiamo, ricordo il suo sorriso L’amore per la madre il dolore della croce.

Ti rignrazio Padre Pio per l’amore che ci dai tu sei il calore sai tu sei la nostra via

Per questo noi preghiamo Uniti al tuo dolore lo sai che non so stare un giorno senza te.

Sarà la fede o forse che sarà Quando ti penso mi manca il respiro E il fazzoletto bianco rimane dentro me È il segno dell’amore che c’hai donato tu.

L’amore che ci hai dato è tanto grande Sei tu fare di luce sai Se DIO speranza è, sei luce tu per noi Se DIO salvezza è, faro di luce sei per me

Così vuole la storia di quel tempo E giunta a noi fino all’eternità E il piccolo Francesco divenne Padre Pio Il frate del sorriso il frate di bontà

L’amore che ci hai dato è tanto grande Sei tu fare di luce sai Se DIO speranza è, sei luce tu per noi Se DIO salvezza è Faro di luce sei per me

Per ulteriori informazioni contattare Gico

Cellulare: 339-3836900 E-mail 1 info@gico.cc E-mail 2 gicosound@libero.it

Nella foto: la copertina del CD di Gico "Io continuerò a sognare", che contiene il brano "Faro di Luce", l’inno ufficiale a san Pio da Pietrelcina.


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