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Cronaca

Arrestato un uomo di 33 anni che è probabilmete lo stupratore seriale che ha terrorizzato Roma

Doppia vita per il maniaco dei quartieri periferici romani

sabato 11 luglio 2009 di Guido Laudani


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Luca Bianchini, 33 anni, di giorno ragionere, laurendo in legge e militante del Partito Democratico, probabile stupratore di notte: è stato fermato dalla polizia perchè fortemente sospettato di essere lo stupratore seriale che negli ultimi tempi ha terrorizzato le donne di Roma, soprattutto della zona di via di Grottaperfetta.
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Luca Bianchini, l’uomo fermato per gli stupri a Roma

Gli si attribuiscono le due violenze al quartiere Ardeatino e quella a Cinecittà. Interrogato dalla polizia ha negato tutto, ma il suo dna, rilevato dalle tracce di materiale organico lasciato sulle vittime, è compatibile con quello dello stupratore. Gli inquirenti stanno inoltre lavorando su altri 15 casi di aggressioni a sfondo sessuale, di cui non sono stati identificati i responsabili.

Già da qualche giorno era stato rilevato che nei tre casi di stupro su cui si indagava (quello nella notte tra il 2 e 3 luglio ai danni della studentessa in via Sommer a Tor Carbone, la successiva violenza il giorno dopo sulla giornalista in zona Bufalotta e l’altro all’Ardeatino avvenuto il 5 aprile, ma di cui èstata sporta denuncia all’inizio di maggio) il dna dello stupratore era identico, per cui si cercava uno stupratore seriale, che colpiva le proprie vittime indossando sempre gli stessi abiti (felpa scura e jeans chiari), quasi un marchio o una divisa, il cui identikit tracciato dalle vittime era uguale (italiano, alto circa 1,75 metri, tra i 30 e i 40 anni di età, accento romano).

La modalità di aggressione era sempre la stessa: di notte, colpendo alle spalle mentre le sue vittime posteggiavano l’auto, con del nastro adesivo grigio chiudeva le loro bocche, minacciandole con un taglierino, consumando poi la violenza sui sedili dell’auto e scappando con una Smart; il volto coperto da un passamontagna. Nella casa del sospettato sono stati trovati del nastro adesivo e un coltello simili a quelli usati nelle aggressioni.

Nella vita "normale" di Bianchini anche un incarico politico: coordinatore del circolo Pd del Torrino (luogo non molto distante dal quartiere Ardeatino), da cui è stato immediatamente allontanato. Per Riccardo Milana, coordinatore Pd di Roma, "In considerazione della gravità delle accuse, il Pd di Roma assumerà immediatamente nei confronti di questa persona un provvedimento di allontanamento ed espulsione dal partito".

Il sindaco Alemanno si è immediatamente complimentato con il questore di Roma: "Siamo grati al Questore di Roma e ai suoi uomini per avere risolto in tempi rapidi una inchiesta difficile che getta una luce nuova su tanti episodi di violenza sessuale nella nostra città".


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