Rischi delle liberalizzazioni: i compiti del notaio
mercoledì 31 ottobre 2007 di - Redazione
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Altre volte la sua prestazione non solo è utile, ma indispensabile, perchè il consumatore ha la garanzia che l’atto è stato fatto bene e che non ci saranno brutte sorprese che possano comportare, per esempio, una lunga causa, altre spese o la nullità dell’atto stesso. In questo senso sono rischiose per il consumatore alcune disposizioni di un disegno di legge in discussione al Parlamento che introducono una “liberalizzazione†delle prestazioni notarili. Si può fare l’esempio della compravendita di una casa o di un terreno per la quale il notaio deve:
controllare che il venditore e l’acquirente non siano falliti e abbiano la capacità di intendere e volere;
controllare la correttezza e la congruità dei dati personali e fiscali e il regime patrimoniale, sia per i cittadini italiani sia per gli stranieri (per quest’ultimi occorre verificare la legislazione vigente nel paese di origine);
verificare la provenienza degli immobili;
controllare la regolarità urbanistica e la regolarità degli accatastamenti (alcune volte si scoprono edifici costruiti in parte su terreno altrui o su corti comuni);
controllare le date di costruzione degli edifici, le licenze edilizie e le concessioni edilizie, i condoni con i relativi versamenti ed i pareri sui vincoli, le eventuali ipoteche, pignoramenti, eccetera;
verificare la possibilità di impugnazioni da parte di terzi;
acquisire le informazioni necessarie ad effettuare alcune menzioni rese obbligatorie da leggi diverse, ovvero:
1) certificazione energetica ed allegazione in atto di un attestato, se necessario;
2)normativa sui preliminari;
3)normativa sui beni culturali (non si possono vendere i beni di comuni, enti, persone giuridiche ed anche di privati che abbiano certe caratteristiche, se non previa autorizzazione del Ministero dei Beni Culturali);
4) normativa sull’edilizia residenziale (controllare divieti e limiti delle convenzioni con i comuni, eccetera); 5) normativa sulle donazioni e successioni (controllare possibili impugnative per lesioni di legittima, eventuali testamenti o successioni con esclusione di eredi).
Oltre a questi, vi sono molti altri adempimenti che non garantiscono ugualmente il consumatore qualora le prestazioni siano affidate a un professionista diverso dal notaio. Si correrebbe il rischio di errori che poi si pagano.
Comunicato dell’Unione Nazionale Consumatori
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