Partito Democratico: la linea politica di Walter Veltroni
mercoledì 31 ottobre 2007 di Guido Laudani
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Il PD quindi non cercherà alleanze con formazioni che hanno una percentuali irrisoria di consensi, ma che poi possono condizionare pesantemente le scelte politiche del partito maggioritario. Un’altra caratteristica di questa nuova forza politica e che per essere a vocazione maggioritaria deve necessariamente avere una forte leadership e una guida unica. Non per nulla si sono subito sentite forti contestazioni di alcune membri del nuovo partito, quali la Bindi e Parisi, delusi per questo modo di decidere dall’alto.
Il PD è stato paragonato alla vecchia Democrazia Cristiana, con le sue correnti, con la sua destra, il suo centro e la sua sinistra, con le alleanze tra i gruppi per delineare una maggioranza e una minoranza all’interno del partito, e questo modo di vedere il Partito Democratico sta facendo fare una lunga serie di commenti e supposizioni che invece non hanno nulla a che fare con questa nuova forza politica.
Quando a Milano Prodi ha parlato di partito degli iscritti, Veltroni ha indicato invece un partito di “cittadini elettoriâ€, come le primarie del 14 ottobre avevano già chiaramente indicato. Il PD può quindi essere anche un partito senza iscritti, intendendo che l’iscrizione a una forza politica non è, come in passato, condizione fondamentale per partecipare alle scelte politiche.
L’altro vero problema è quello della legge elettorale e di come si voterà : Veltroni sull’argomento è stato molto chiaro: “far cadere il governo e andare al voto con questa legge sarebbe un atto irresponsabileâ€. Non poteva essere più netto l’appoggio al governo di Romano Prodi. Una nuova legge elettorale sarà quindi necessaria a breve, ma anche da solo il PD non ha paura di presentarsi agli elettori.
In poche settimane questa nuova “cosa†politica, nata da ex-comunisti liberatisi dalla loro rigida ideologia e da ex-democristiani senza più identità , sta rivoluzionando fortemente il modo di vedere e concepire la politica e il fare la politica. Non molti però se ne sono accorti, anche nei centri di potere.
Basti pensare a quanto recentemente avvenuto alla Commissione Affari Costituzionali della Camera, dove con 22 voti favorevoli e 22 contrari, ma con i voti di Mastella e di Di Pietro allineati a quelli della Casa delle Libertà , è stata bocciata la proposta di legge per istituire una commissione di inchiesta sul G8 di Genova. Un incidente di percorso della maggioranza?
Forse, ma piccole forze, piccole incomprensioni, la possibilità di subire piccoli ricatti, in un’ottica di gestione del potere come quella proposta del Partito Democratico di Walter Veltroni non sarebbero esistite.
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Guido Laudani
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Partito Democratico: la linea politica di Walter Veltroni17 giugno 2008, di nino lipari
G.mo Onorevole,
mi scusi se mi permetto di importunarLa, ma ci tenevo a farLe sapere due piccole cose:
1.- Lei è riuscito a farmi riavvicinare alla politica, perchè, nonostante le momentanee sconfitte credo fermamente nelle Sue idee e so già che alla lunga anche la maggioranza degli Italiani La seguirà ;
2.- devo, purtuttavia, dissentire sul Suo atteggiamento nei confronti delll’attuale Governo:il dialogo non funziona, NON PUO’ FUNZIONARE. Quell’uomo cerca soltanto di farsi gli affaracci suoi e sono certo che se la ride dell’idea di dialogo e buonismo.
Nell’ultimo provvedimento ICI hanno FOTTUTO solo i siciliani e calabresi togliendo dei fondi che servivavo a dare lavoro dove non ce ne sta. Chi ha una casa non paga l’ici, ma chi non ce l’ha?????????? come lo aiutiamo?????????
I siculi idioti - io sono siculo verace - continuano a votarlo..........aspettano i favori o c’è l’imposizione della Mafia - io propendo per quest’ultima tesi - ma se non lo combattiamo, lo assediamo, lo svergogniamo, se non facciamo capire a tutti che è uno a cui non sta a cuore l’Italia ma solo se stesso ed i suoi interessi, non vinceremo mai.
Gli Italiani hanno capito che ci si è arresi a quell’individuo e quindi non ci votano.
O CAMBIAMO STRATEGIA O SCOMPARIREMO COME LA SINISTRA DI BERTINOTTI E DILIBERTO.
Ho ancora tanta fiducia in Lei, non me la faccia perdere e sopratutto non lasci inevasa questo mio sfogo.
Mi creda Suo fedele seguace nino lipari
AD MAIORA
ninolipari@hotmail.it
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Partito Democratico: la linea politica di Walter Veltroni1 novembre 2007
Il Partito è Democratico alla Garibaldi, ovvero ’plebiscitario’. Se il PD vuol aumentare la democrazia in Italia cominci con due cose: 1-precarizzi i parlamentari facendo votare il limite delle due legislature consecutive; 2-cacci dal Parlamento i condannati votando una legge di un unico articolo: Il membro del Parlamento condannato decade dalla carica.
Il Parlamento tornerà ad essere Agorà, cioè in piazza con noi, e non ci dispiacerà di venir comandati da persone pulite disposte a legiferare provvisoriamente. La legge resta ed i legislatori vanno.
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Partito Democratico: la linea politica di Walter Veltroni31 ottobre 2007, di dresmoian
Approvo senza alcun dubbio... Le idee espresse da Veltroni mi hanno fatto venire in mente che la Ragione e l’Intelletto sono due cose indispensabili per un corpo umano e sociale.
Come il nuovo Partito democratico, partorito dal popolo ( dopo una lunga gestazione )ha bisogno di molta saggezza e prudenza: ma deve avere principalmente anche una grande forza di Volontà,nel prendere le decisioni migliori e maggioritarie che verranno espresse dal suo corpo sociale e intellettuale...Rappresentato dagli iscritti e da noi elettori...
Il periodo che stiamo vivendo nella società italiana può essere immaginato come lo scontro di due spermatozoi X e Y ,nel cercare il punto migliore per la fecondazione dell’uovo primordiale che ha determinato la nascita dell’universo. Consapevoli entrambi, che soltanto uno di loro potrà riuscire nell’impresa. In questa ipotesi l’uovo primordiale è rappresentato dal Pensiero Universale, Egli,come un sole che guarda e da la sua luce e tutta la sua energia a entrambi aspetta,che la lotta finisca e vinca il più adatto a ripetere la Sua VITA...
Ma forse si tratta semplicemente di una lotta politica e sociale per conquistare il potere e gestirlo in favore di una classe sociale contro un altra, come del resto avviene in tutto il mondo, a scapito dell’interesse dell’umanita intera. Nell’attesa complimenti Walter...dimostra cosa sei capace di fare realmente..
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