Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla
venerdì 2 novembre 2007 di Roberto De Giorgi
Lettori unici di questo articolo: 10577
L’avv. Russo che presenta l’iniziativa dice che la gente deve sapere, perchè non è giusto che si continui a tacere. Manca per motivi di lavoro, il Dott. Mazza, ematologo che fa parte del comitato e che nei giorni scorsi ha mostrato i dati che riscontrano sui bambini i sindromi acuti del fumatore incallito, per via dell’aria avvelenata. Se la sostenibilità ambientale significa aver cura di quelli che verranno dopo di noi, a Taranto la frittata è fatta.
Sarà forse tale percezione del danno che ha portato alla rassegnazione i residenti. Così si spiega come alle marcie ed ai cortei sull’ambiente vengano soprattutto dai paesi piuttosto che dai quartieri attaccati alla fabbrica di acciaio più grande di Europa. Una città silente e rassegnata che bisogna svegliare. Al di là della risposta al quesito referendario, il referendum, che tra l’altro è solo consultivo, può svegliare i tarantini, costringerli a discutere tra italsiderini e commercianti, nei Bar e nelle scuole.

Non è un discorso peregrino di lunatici e non è un gruppo di qualunquisti mentecatti. L’avv. Russo tira fuori la sentenza del Consiglio di Stato che ha dato ragione alla Regione Liguria per la chiusura dell’Area a caldo dell’Ilva di Genova. Allora quale deve essere il sentimento dei tarantini non devono incazzarsi se tutta quella produzione a caldo è finita qui? E perchè non c’è una analoga risposta delle istituzioni e della politica?Quelli che amministrano in Liguria e a Cornegliano, insieme ai cittadini parlano una lingua sola.
Un secondo quesito referendario, come seconda opzione, riguarda proprio questa possibilità e cioè solo la chiusura dell’area a caldo e quindi lo smantellamento di ciminiere e agglomerato.
Il Presidente Napolitano a Taranto ha chiesto scusa del suo peccato. Tutti erano d’accordo negli anni ’60 a creare questo stabilimento delle partecipazioni statali, poi regalato al privato. Erano talmente convinti che non sentirono le ragioni di urbanisti di tutta Italia che a Taranto, nel 1973, fecero un convegno contro il raddoppio dello stabilimento. Sbagliarono pure il layout, l’avessero fatta al contrario ciminiere e polveri sarebbero state a 7 km dall’abitato e non a 200 metri.
Come giustamente dice l’Ing De Marzo ora l’Ilva rischia di non avere l’autorizzazione integrata ambientale. Questa iniziativa di convolgimento dei cittadini può essere utile per costringere l’azienda a far qualcosa, altrimenti è l’Europa che chiederà, in assenza di autorizzazione, la sua chiusura.
I bambini sono scesi in campo con il loro pediatra dott. Merico e domenica scorsa c’è stata una grande manifestazione. Anche per loro questa città vuole risposte.
|
||
Segnala questa notizia su
|
||
Roberto De Giorgi
Articoli di questo autore
Parole chiave
Forum
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla22 novembre 2009, di lucianoio sono 1 operaio dtte appal ilva come cittadino non credo che qlcno si adoperi x taranto senza scopi personali o politici ok l’ilva ci fa morire ma anno pensato dove devono lavorare migliaia di persone? anche io voglio che i miei figli respirino aria pulita ma dovrei anche farli "mangiare"o magari pensare che ci sono figli nostri e figli vostri migliori dei nostri la soluzione dovrebbe essere giusta x tutti e non salvare se stessi e non dire ai marinai che x loro le scialuppe di salvataggio sono finite xche su questa nave ci siamo tutti insieme :operai commercianti dentisti avvocati ecc.chiusa l,ilva e come dire su taranto mettiamoci 1 pietra sopra magari con 1 bella croce
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla20 novembre 2009
Messaggio per Riva, da parte di un cittadino di Taranto:
Caro Riva, se non chiuderai ’subito’ questa ormai riconosciuta fabbrica di morte, la tua anima (se ancora ne possiedi una) e quella di tutta la tua discendenza (fino all’ennesima generazione) brucerà all’inferno per tutte le anime delle famiglie delle vittime mietute dalla tua maledetta avidità!
Cosa te ne farai del danaro, quando la tua anima continuerà a bruciare per l’eternita nelle viscere dell’inferno?
Convertiti...finch’è fai in tempo Che Dio ti lanci un suo ultimo raggio di luce!!!
Padre Domenico Filippi
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla3 marzo 2009, di annaSono d’accordissimo sulla chiusura dell’ilva. con la speranza che sia immediata. mio padre il 19 gennaio del 2009, quindi poco più di un mese fa è deceduto a causa di un linfoma non hodgkin. Causa: i fumi dell’ilva. lavorava lì solo da 7 anni! Si è ammalato nel giro di 20 giorni. Una febbre stupida pensavamo e invece.....Aveva 44 anni,ha lasciato una moglie, me di 22 anni, e i miei fratelli di 10 e 5 anni. chiudetela, è la cosa amigliore. Mio padre è stato ricovertao nel reparto di ematologia dell’ospdeale nord... non immaginate quanti bambini c’erano che ogni giorno dovevano affrontare il calvario della chemioterapia. spero che l’ilva sparisca presto.
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla12 dicembre 2008, di TARANTINOSono perfettamente daccordo per la chiusura o l’abbattimento delle emissioni inquinanti dell’Ilva, ma prima di pensare a ciò pensate di sistemare tutta quella gente che ci lavora all’interno per soli 1000€. Non Vi nascondo che sono un dipendente di una delle società più inquinanti d’Italia, rischio ogni giorno, ma almeno guadagno x 4 volte tanto, e non respiro quell’aria schifosa visto che lavoro altrove. Ma qua da noi le emissioni cambiano tanto ed è questo il dilemma!!! Amo Taranto Amo i Tarantini ed avette tutta la mia solidarietà!!! Un TARANTINO DOK
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla1 novembre 2008, di Lorenzo R.Non mi sembra vero... era ora.... sta accadendo, finalmente qualcuno si e’ svegliato... ci sono voluti 50 anni per arrivare ad un referendum di questo tipo, e per una citta’ come Taranto, che di questi tempi poi appare piu’ soporifera che mai, e’ gia’ un bel traguardo. Credetemi avrei voglia di dire tante cose, ho una rabbia dentro che non potete immaginare, ma ora mi sento svuotato... ho paura che si tratti solo dell-ennesima illusione... io voglio, pretendo, esigo, da cittadino della citta’ che ha piu’ storia e cultura di tutto il centro nord Italia messi insieme, che L’ILVA CHIUDA PER SEMPRE. NON ABBIAMO BISOGNO DI VIVERE DI QUESTA INDUSTRIA DELETERIA PER LA NOSTRA SALUTE E IL NOSTRO AMBIENTE. DOBBIAMO RINASCERE FOTRI DELLA NOSTRA STORIA E CON UN AMORE SMISURATO PER LA NOSTRA TERRA. CHE NON E’ CERTAMENTE LA STESSA DI riva. SE LA PRENDESSERO A MILANO ALLORA QUESTA PORCHERIA. CI VOGLIONO ALMENO 40 ANNI PER BONIFICARE L’AREA JONICA DA QUESTO SCEMPIO - CEMENTIR ENI EDISON ECC. COMPRESI -. E DOBBIAMO PRETENDERE CHE I NOSTRI POLITICI - SEMMAI SE NE FOSSERO VISTI IN GIRO CON LE PALLE SOTTO - IMPIEGHINO I SENZA LAVORO DELL’IMPIANTO STESSO NELLA BONIFICA E RESTAURAZIONE DELL’AMBIENTE... AVOGLIA A LAVORARE... CE NE’ IN ABBONDANZA... ALZIAMOCI ORA E SUBITO... RIPRENDIAMOCI TARAS...
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla29 ottobre 2008, di daniele
Cari tarantini
quanti di noi sono stati vicini ad un proprio caro che ha lasciato questo mondo per un tumore? Secondo voi morire per colpa di un cancro è una cosa piacevole??? Cercate d’immaginare come si trasforma una persona sottoposta a chemioterapia, radioterapia e cortisone … non è una cosa piacevole vedere un famigliare che si spegne lentamente e in sofferenza. L’Ilva, a quanto pare, provoca inquinamento e malattie. Cerchiamo di chiudere questo stabilimento causa di morte perché le cose stanno peggiorando sempre più. Se avete avuto la fortuna fino ad oggi di non essere stati colpiti da un grave lutto famigliare non rimanete tranquilli perché, andando avanti di questo passo, prima o poi …
Daniele
P.S.
Mia sorella è morta all’età di 38 anni nel 2005 dopo 18 mesi di sofferenza e di dolore.
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla31 ottobre 2008L’ILVA? SONO D’ACCORDO SULLA SUA CHIUSURA. MA è UN PROGETTO KE SI POTRà CONCLUDERE TRA 20 ANNI....CON L’ABBATTIMENTO REPARTO PER REPARTO E LA PREPARAZIONE DI UN NUOVO PROGETTO PER RILANCIRE L’ECONOMIA A TARANTO. CHIUDENDOLA SUBITO PENSIAMO ANKE ALLE FAMIGLIE KE PORTANO IL PANE A CASA.... LA SOLUZIONE SI TROVERA’
-
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla24 ottobre 2008, di ArmandoL’ILVA deve chiudere o sarà l’ILVA a chiudere la città. La chiusura dell’ILVA deve diventare il filo conduttore di tutte le manifestazioni tarantine. Sicuramente ci sarà bisogno di intraprendere azioni dure e decise come l’occupazione delle aree ed il blocco delle attività, altrimenti continueremo a parlarne per anni ed a morire.....per sempre.
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla22 ottobre 2008, di @nto
Salve, sono piacevolmente stupito ad accorgermi di non essere uno dei pochi che vuole LA CHIUSURA DELL’ILVA.La vita e sopratutto quella dei nostri figli non ha prezzo.Se la sono voluta questa battaglia, loro pensano solo ai profitti? Va bene anzi va male, che accumulino ora perchè spero chiudano al piu’presto. Taranto non ha bisogno di una fabbrica di morte...
p.s. fateci sapere la locazione dei siti per la raccolta delle firme grazie per tutto quello che fate spero di potervi aiutare
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla18 ottobre 2008, di ALDO BATTISTAanche io sono un operaio ilva e da quando si è sparsa la notizia sul referendum,un pò lentamente per la verità volutamente visto che nessun quotidiano e telegirnale locale ne parlano costantemente il che mi fa pensare molto stanno tutti con la bocca aperta le istituzioni che dovrebbero dare l’esempio divagano su questo non secondario problema di questa città ma è ovvio che sulla classe politica ,se cosi si può definire , di taranto non si può contare per motivi che qui su questo spazio non si possono dire, si devono vergognare, e quindi da quando si sparsa la voce sul referendum il mio imperativo è CHIUDIAMOLA CAMBIAMO LA STORIA DI TARANTO FACCIAMOLO PER I NOSTRI FIGLI
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla14 ottobre 2008, di albertosono un operaio ilva,è vero l’ilva inquina,ma invece di dire tutte queste stupidagini sulla sua chiusura,perchè non si chiede di metterla in regola e basta?chi mi da un lavoro da 1500€ l’avvocato li che alla sera se ne va bello ed a casa?cosa offre alle migliaia di persone che come me lavorano la?per ora solo un sacco di parole a vuoto senza nessuna vera prospettiva,di sicuro non andro a pulire cessi in qualche albergo o a fare il cameriere per servire gente come lui.che pensi bene quello che dice e non apra la bocca solo per farsi publicita gratuita alle spalle degli altri
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla15 ottobre 2008, di Roberto De GiorgiPersonalmente credo che il confronto sia il sale della democrazia, i referendum comunali sono consultivi e non decidono nulla se non offrire l’orientamento dei cittadini. La proposta dei referendari è di mantenere i posti di lavoro come condizione preliminare ad ogni scelta. Se la siderurgia italiana a scelto di lavorare a freddo i semilavorati perchè solo a Taranto il ciclo completo? Parliamo di questo senza farci prendere dalle pur legittime preoccupazioni personali.
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla18 ottobre 2008, di forza tarantoanche io sono un operaio ilva e credimi il mio umperativo da quando si è sparsa la notizia sul referendum è,CHIUDIAMOLA, chiudiamola perchè a fronte del dei posti di lavoro c’è tanta gente che anche in questo momento soffre le pene dell’inferno x i motivi arcinoti a tutti non se ne può più,poi meglio andare a fare il cameriere che andare a rubare meglio andare a fare il cameriere che inquinare meglio andare a fare il cameriere che avere la coscienza sporca,siamo difronte ad una svolta epocale, CAMBIAMO LA STORIA DI TARANTO-BASTA
-
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla12 ottobre 2008giovanni da bari vorrebbe partecipare al referendum ----- si alla chiusura senza ma e se...... come si puo essere ottusi . e non capire che taranto muore con l ilva ..... agip... etc,,,,,- tra lavoro o salute preferisco indubbiamente la salute--------... a proposito e un grosso calvario un soffrire maledetto sottoporsi da due anni a radioterapia ....chemio e quantaltro .... giovanni da bari .... taranto pulita
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla5 ottobre 2008, di cinziaSperiamo solo che sia tutto vero e che si vada fino in fondo davvero, la città, anzi i cittadini TARANTINI devono prendere seriamente atto della gravissima situazione che sta costando cara a tutti noi. Tutto quello che si può fare per rendere pubblico il male e il pericolo che corriamo continuamente deve essere fatto. Svegliamoci e finiamola con questa RASSEGNAZIONE. Molle tarentum un cavolo....vogliamo crepare tuttiiiiiiiiiiii???????? E poi non è solo l’Ilva ad inquinare...pensiamo alla raffineria Eni e alla Cementir... tutti noi ce li abbiamo...Poveri noi... DIAMOCI UNA MOSSA DIAMOCI UNA MOSSA DIAMOCI UNA MOSSA fimato Cinzia di via de cesare che raccoglie tutti i giorni sul suo balcone cumuli di polverina ferrosa luccicante...ciao e incrociamo le dita e non le braccia
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla30 luglio 2008, di leomar77Si, ma non se ne parla più? Credo che chiderla sia una cosa "quasi" impossibile, però cercare di imporgli una drastica riduzione delle emissioni penso sia possibile, esiste sempre un ricatto ocupazionale che contrasta con queste proposte, ma è ora di finirla, o diminiusce l’inquinamento investendo dei soldi, oppure è meglio che chiuda per sempre per dare la vita e la libertà di vivere e di rinascere ad una Città così bella come è Taranto!!
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla22 agosto 2008, di NovyyyyyCerto chiudiamo tutte le industrie italiane cosi che i cinesi che se ne fregano dell’impatto ambientale avranno finalmente il monopolio sugli acciai.Thissen Group ha risolto e sta risolvendo e risolverà i suoi problemi industriali nelle città dove ha i suoi stabilimenti con una politica nord europea dove la salvaguardia ambientale è al primo posto.Vi racconto nei miei viaggi in nord, centro, ed est europa, ho potuto vedere il disartro ambientale della Romania , Slovacchia,per anni di buia ignoranza malattie.... e ciò va evitato giustamente con metodi seri di riconversione industriale come fatto in Autria e Svizzera che sono i maggiori produttore al mondo di prodotti chimici industriali ed acciai. Loro i mega stabilimenti li hanno e come! Con tutto il rispetto per quello di Taranto le cui dimensioni sono simili ad un campo da calcio.La differenza è che le autorità di quei luoghi non permettono inquinamento e monitorano costantemente.La nazione autriaca funziona molto bene a differenza della nostra.Qui lo stato centrale interviene solo quando vedi retro "l’immondizia i comuni ce l’hanno fin sopra il tetto" e la magra immagine ha fatto il giro del mondo, metre l’EU si preparava a farci pagare multe salatissime per la caduta d’immagine dell’intera UE, a causa di un paese membro i cui amministratori locali non facevano il loro dovere a volte perchè incompetenti o per le mani legate da accordi elettorali sotto banco.Scuotete le menti dei Vs. amministratori, non permettete loro di tralasciare una situazione che immagino insostenibile per le persone dell’intero interland tarantino.Reagite da italiani fate tutto ciò che possibile inviate a Roma le Vs denuncie, alternative, studiate un comitato che controlli e documenti la vostra situazioni insostenibili.Auguri.
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla5 ottobre 2008, di cinziaperchè non vieni a vivere a taranto???? e mangi un pò di polere che tutti i giorni raccogliamo sui nostri balconi e.... nessuno ci ascoltaaaaa cinzia
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla29 ottobre 2008, di daniele
Ciao cinzia
Magari il problema era solo la polvere che si crea sui nostri balconi! Al massimo con una bella calamita possiamo eliminarla la “polvere”… ma i tumori come facciamo a ripulirli dal nostro corpo??? Fatti dire dove abita l’amico che reclama l’industria italiana così gli spediamo l’Ilva. Taranto potrebbe essere una potenza economica sfruttando il turismo ma siamo troppo … per capire.
-
-
-
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla5 giugno 2008Sono davvero mortificato nel vedere che alcuni miei concittadini ritengono assolutamente vincolante la presenza dell’ILVA per il prosieguo della buona esistenza di Taranto.Fermo restando il mio assoluto rispetto per le opinioni diverse dalle mie, non credo, soprattutto in chiave futura e quindi in ottica di prospettiva politica del futuro sviluppo del territorio che si possa continuare a credere nella dipendenza economica di una collettività da una presenza così ambigua,inquietante per alcuni e dannosa per la salute di molti.Se è vero che attraverso una serie di interventi concertati si potrebbe migliorare quest’ultimo aspetto è altrettanto vero che, e la quarantennale esperienza dovrebbe dare lezione, l’ILVA non è mai stata promotrice di sviluppo del territorio tranne che per sviluppo non si voglia intendere l’abberrante sviluppo urbanistico della città a seguito della tumultuosa immigrazione di lavoratori da e fuori provincia.L’ILVA non ha creato quell’indotto industriale che più e più volte è stato rievocato dai politici di turno per interessi economici ed elettorali del momento.Non è l’ILVA il futuro e questo sia ben chiaro a tutti.L’ILVA impedisce la vera ambizione di sviluppo del territorio basato sullo stesso che è vero distributore di ricchezza e promotore di cultura e cura della nostra storia e del nostro vero futuro.Chi sarebbe disposto ad investire in strutture ricettive e turistiche in un territorio dove la diossina la fa da padrona?Dove è l’indotto tanto auspicato in questi ultimi quarant’anni?E la crescita sociale? E’ questa una emergenza territoriale che si tramuta in un danno economico o no?E le migliaia di persone che dipendenti e non dell’ILVA si ammalano di gravi o gravissime o fastidiose patologie rappresentano o no un danno per le casse statali e quindi per noi contribuenti che per consentire l’arricchimento del padrone perdiamo salute e denaro?I tremila posti di lavoro riservati ai residenti a Taranto a 1.200 € al mese non sono una risposta.La risposta, lo ripeto, è la programmazione politica del territorio, l’uscita dall’emergenza, la ribellione ai ricatti e la rivendicazione dei diritti primari: salute e sviluppo oltre che federalismo tante volte invocato.Lo Stato italiano e gli Enti territoriali locali hanno commesso un grave errore e sono perciò loro che si devono attivare, non i lavoratori che potrebbero perdere il posto di lavoro.La chiusura della area a caldo e il ridimensionamento della parte meccanica oltreche la bonifica dei siti contaminati richiederebbe il protrarsi di una lunga attività lavorativa che potrebbe essere condotta dagli stessi lavoratori. Il risanamento del territorio deve essere a carico dello Stato che è imputabile come principale colpevole di questa situazione e si deve richiedere un piano di finanziamenti agevolati a chi decide di investire sul territorio, avviare scuole di formazione imprenditoriali che coinvolgano i residenti a Taranto ed ex lavoratori ILVA, potenziare le strutture storiche come l’Arsenale della arina Militare; politiche serie da parte di dirigenti seri avveduti e con lo sguardo rivolto al futuro.
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla19 ottobre 2008NOI TARANTINI SIAMO PADRONI DELLA NOSTRA CITTA’ E DELLA SALUTE DEI NOSTRI FIGLI.A TARANTO NON SI RESPIRA LA POLITICA E’ UNA BRUTTA COSA ,STATE MORENDO?NON VI PREOCCUPATE TRA 15 ANNI SIAMO OBBLIGATI A FAR SCENDERE UN POCO LINQUINAMENTO .MA STATE SCHERZANDO !!!! CHE SCHIFO L’ITALIA
-
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla3 maggio 2008Forse non ci rendiamo conto di ci che diciamo! Mi riferisco a quando risolviamo il problema ambientale puntando il dito contro l’Ilva. Principalmemte penso che oltre l’Ilva esiste una realt industriale a Taranto ben pi ampia,come pu essere la stessa Raffineria o industrie annesse. Ci chiaramente non crea alcun alibi, ma vorrei far riflettere sul grave danno che ci sarebbe se l’Ilva e non solo, chiudessero, dove i tarantini potranno lavorare?, quante famiglie morirebbero di fame?, quante famiglie sarebbero costrette ad andare via dalla loro citt creando cos una CITTA’ DESERTO?. Penso e sono certa che se questo problema ambietale lo si vuole risolvere si pu......!!!Non penso assolutamente che Taranto sia l’unica citt al mondo ad avere un’industria cos grande. Quindi suppongo che creando un impianto a norma, delle barriere tali che isolerebbero in qualche modo la citt dai fumi, questa industria continuerebbe a produrre e a garantire a molte famiglie uno stipendio. Ormai troppo tardi per poter piangere sulla vendita della stessa al privato, anche perch non penso che lo Stato sarebbe stato in grado di garantire un servizio migliuore.
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla8 maggio 2008
Sono Paolo De Pace. Faccio parte dell’Associazione Tarantoannozero. Come gruppo abbiamo una idea "Forte", quindi non pi parole o manifestazioni alle quali non sia hanno risposte se non "vedremo o faremo", da usare per non farci pi "comandare" da Riva o dallo Stato.
Qualora fossi d’accordo a valutarla rispondimi alla mail e ti far sapere quanto prima una data per incontrarci tutti e valutarla insieme.
Ciao
paolodepace@hotmail.it
-
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla2 novembre 2007, di erasmoSono nato "sui" Tamburi sento molto l’argomento.Siamo una citt di mare e dobbiamo sfuttare questa risorsa o altre risorse naturali,non vero che possiamo essere solo Ilva dipendenti (come sostiene Voccoli a cui necessita un bacino d’utenza).Il referendum per la chiusura un grande evento, complimenti vivissimi agli organizzatori .Nello stesso tempo per ho paura perch se non dovesse avere il successo sperato si dovrebbe passare saggiamente allo sgombero.Meditate tarantini e sognate come faccio io un cielo pulito.SI PUO’ FARE....meditate tarantini non commettiamo un’ulteriore cazzata.Grazie
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla17 dicembre 2007, di geppettoNon solo bisogna fare un referendum ma bisogna chiedere un lauto risarcimento al signor Riva per tutte le morti per tumori ai vari organi, cos come gli americani lo hanno chiesto ai produttori di sigarette, nonostante il fumatore abbia scelto autonomamente di suicidarsi. NOI, invece, a Taranto dobbiamo morire in silenzio per scelta di uno scellerato. E’ un genocidio o sterminio di massa, peggio del Nazismo!!! Si faccia subito un referendum per correttezza democratica o sar la fine dei nostri figli. dr. Giuseppe Lantone Medico -Geriatra dell’asl Ta/1.
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla8 maggio 2008
Sono Paolo De Pace. Faccio parte dell’Associazione Tarantoannozero. Come gruppo abbiamo una idea "Forte", quindi non pi parole o manifestazioni alle quali non sia hanno risposte se non "vedremo o faremo", da usare per non farci pi "comandare" da Riva o dallo Stato.
Qualora fossi d’accordo a valutarla rispondimi alla mail e ti far sapere quanto prima una data per incontrarci tutti e valutarla insieme.
Ciao
paolodepace@hotmail.it
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla8 maggio 2008
Sono Paolo De Pace. Faccio parte dell’Associazione Tarantoannozero. Come gruppo abbiamo una idea "Forte", quindi non pi parole o manifestazioni alle quali non sia hanno risposte se non "vedremo o faremo", da usare per non farci pi "comandare" da Riva o dallo Stato.
Qualora fossi d’accordo a valutarla rispondimi alla mail e ti far sapere quanto prima una data per incontrarci tutti e valutarla insieme.
Ciao
paolodepace@hotmail.it
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla8 maggio 2008
Sono Paolo De Pace. Faccio parte dell’Associazione Tarantoannozero. Come gruppo abbiamo una idea "Forte", quindi non pi parole o manifestazioni alle quali non sia hanno risposte se non "vedremo o faremo", da usare per non farci pi "comandare" da Riva o dallo Stato.
Qualora fossi d’accordo a valutarla rispondimi alla mail e ti far sapere quanto prima una data per incontrarci tutti e valutarla insieme.
Ciao
paolodepace@hotmail.it
-
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla2 novembre 2007La proposta deve diventare realt affinch si possa sperare di recuperare uno sviluppo sostenibile "fritto". Fritto perch le risorse necessarie per tale sviluppo sono lontane dalla nostra taranto!!! C’ la fuga dei cervelli!!! Ma quale sviluppo sostenibile senza i cervelli? Francesco Vinci(Studente di economia,Lecce)
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla8 maggio 2008
Sono Paolo De Pace. Faccio parte dell’Associazione Tarantoannozero. Come gruppo abbiamo una idea "Forte", quindi non pi parole o manifestazioni alle quali non sia hanno risposte se non "vedremo o faremo", da usare per non farci pi "comandare" da Riva o dallo Stato.
Qualora fossi d’accordo a valutarla rispondimi alla mail e ti far sapere quanto prima una data per incontrarci tutti e valutarla insieme.
Ciao
paolodepace@hotmail.it
-
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla2 novembre 2007sono davvero felice dell’iniziativa alla quale aderisco con grande entusisamo. Spero che i cittadini di Taranto si rendano finalmente conto di quante cose sono state portate loro via per l’insipienza dei politici che li hanno governati. Spero anche che questa sia la prima di una lunga serie di iniziative che potrebbero essere fatte par far recuperare agli abitanti di Taranto quelle meravigliose ed antiche condizioni di vita prima dell’insediamento dell’ILVA. Francesco Mancini
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla8 maggio 2008
Sono Paolo De Pace. Faccio parte dell’Associazione Tarantoannozero. Come gruppo abbiamo una idea "Forte", quindi non pi parole o manifestazioni alle quali non sia hanno risposte se non "vedremo o faremo", da usare per non farci pi "comandare" da Riva o dallo Stato.
Qualora fossi d’accordo a valutarla rispondimi alla mail e ti far sapere quanto prima una data per incontrarci tutti e valutarla insieme.
Ciao
paolodepace@hotmail.it
-
Ilva Taranto: i cittadini preparano un referendum per chiuderla24 luglio 2009, di alexsono un’operaio ILVA dal 2000 e nonostante la mia ancora breve permanenza nello stabilimento penso di aver visto abbastanza.....chiudiamo questo cancro italiano.... TARANTINI incominciamo a pensare che non esiste solo l’ILVA.....scusatese scrivo che per non esiste solo taranto....lascerei con vero piacere questa città..
-
-
Registrato al Tribunale di Roma n° 358/2007 del 27 luglio 07 Edito da Ass.ne Spazio Agorà CF/IVA 97467680589
Diretto da: Umberto Calabrese
Realizzato da: Alessandro Rossi
web marketing







