E’ morto il Barone Liedholm
martedì 6 novembre 2007 di Paolo Paglione
Lettori unici di questo articolo: 641
Il Cielo fa posto a Nils Liedholm. Maestro di ironia, campione di un calcio vero e irripetibile, allenatore innovativo e vincente. Il mondo del calcio si inchina davanti alla figura del Grande Svedese. L’ex allenatore di Roma e Milan , e prima ancora, grande calciatore svedese aveva 85 anni.
Un breve cenno sulla sua brillante carriera, dal 1942 al 1949 disputò sette stagioni nel campionato di calcio svedese, poi si trasferì in Italia nelle fila del Milan dove rimase fino al ritiro dall’attività del calcio giocato, avvenuto nel 1961. Totalizzò ben 359 presenze e 81 gol.
Nel Milan fu affiancato dai connazionali Gunnar Gren e Gunnar Nordahl, con cui formò il trio Gre-No-Li. Vinse quattro scudetti e due Coppe Latine. Con la nazionale svedese vinse la medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1948, e giunse secondo ai mondiali del 1958 in casa alle spalle del Brasile.
Dopo aver smesso di giocare a 39 anni, il Barone (così era noto in Italia), nel 1963 divenne allenatore. Le squadre da lui allenate furono il Milan, il Verona, il Monza, il Varese, la Fiorentina e la Roma. Da allenatore vinse due volte il campionato, con il Milan nel 1979 e con la Roma nel 1983. Dopo l’ultima stagione da allenatore nel 1996-1997, passò al giornalismo come commentatore sportivo. Quando decise di venire a giocare in Italia, una leggenda vuole che dicesse al padre «Tranquillo papà, un anno, massimo due e poi torno». Una curiosità: Nils Liedholm è raffigurato sulla prima copertina dell’album "Calciatori Panini".
Sia La Roma che il Milan hanno diramato un comunicato che riporto integralmente: "Il Presidente Franco Sensi, l’Amministratore Delegato Rosella Sensi, i dirigenti, lo staff tecnico, i calciatori e l’A.S. Roma tutta, si stringono con profondo cordoglio ai familiari per la scomparsa di Nils Liedholm. Se ne va con lui un pezzo fondamentale della storia giallorossa" e "Con lui se ne va un pezzo enorme della storia del Milan, ma il suo ricordo rimarrà indelebile nel cuore di tutti i Milanisti e degli appassionati di calcio."
Mister Liedholm era un uomo ironico ma anche molto superstizioso, per tutto ciò che ha fatto nel calcio, per la sua grandezza qualsiasi saluto risulterebbe piccolo piccolo. E allora, pur con questa consapevolezza, sommesso ma sentito, un grazie da tutti gli amanti del calcio (quello vero) e da tutti gli sportivi. Buon viaggio Barone e grazie ancora.
|
||
Segnala questa notizia su
|
||







