La Mia Italia, rinnova la totale fiducia e stima in Ezio Stefano, Sindaco dei cittadini per i cittadini di Taranto.
venerdì 16 novembre 2007 di - Redazione
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Non si può sottacere la storia che ha portato alla elezione del Sindaco. Il rifiuto delle primarie fu la cartina al tornasole che fece scattare la nostra solidarietà.
E’ fuor di dubbio che leggendo la cronaca di quei giorni, anche per chi non vive a Taranto, si percepiva come il treno lanciato del pediatra era destinato a traguardare il successo elettorale. Il vice-presidente della Provincia di allora ed ex vice - sindaco attuale dovrebbe rammentare gli elogi che fece scendendo in campo accanto all’attuale sindaco e come abbia usato il carisma del noto pediatra per farne addirittura un movimento. Certo sfruttando abilmente il clima politico che s’avvertiva in un partito come i Ds che proprio in quei giorni si stava spaccando e così univa l’utile al dilettevole, tranne a dissociarsi dal proprio movimento per tornare verso il partito democratico. Un comportamento che noi de La Mia Italia deploriamo e denunciamo come vecchio modo di fare politica, che aumenta la distanza fra i cittadini e la politica.
Quello che si capisce dal modo di operare, che ci troviamo in un scontro politico da vecchia repubblica, in cui taluni si sentono più indispensabili che utili, e si capisce che l’obiettivo non è quello di operare nel bene della città, quanto nel caratterizzarsi personalmente, usando il peso di una esperienza politica non come valore ma come misura nei confronti degli altri inesperti. Siamo cresciuti in una visione politica del tutto diversa, in cui abbiamo saputo apprezzare l’umiltà come dote politica di fondo, dove il compito più arduo è quello di accettare i limiti del proprio ruolo ed anche l’opinione degli altri non come resa ma comeconfronto.
Il movimento per le primarie aperte, ed ora la Mia Italia (www.lamiaitalia.net) si muove per cambiare la classe dirigente e le regole della costruzione della stessa.. Fa specie che il vice-sindaco, da quello che ci risulta, non si sia fatto eleggere, ma nominare in un rapporto di potere ( il patto che lui richiama sulla stampa). E questo alla faccia del proclama sulle primarie fatto prima delle elezioni. Per poi richiamare trasparenza nella nomina degli enti. La trasparenza riguarda sempre gli altri, mai la casta politica che si auto referenzia sempre, passando da un incarico all’altro.
Umberto Calabrese
Segretario Politico
La Mia Italia Protagonista Democratica Popolare
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La Mia Italia, rinnova la totale fiducia e stima in Ezio Stefano, Sindaco dei cittadini per i cittadini di Taranto.16 novembre 2007, di angelaE’ il destino delle persone per bene essere stritolate dalla macchina della politica. Ma non che proprio il sistema che sbagliato? e forse non sarebbe meglio fare un sorteggio per eleggere gli amministratori dei comuni? Almeno cosi’ ci sarebbe turnazione delle responsabilit, meno arroganza per un incarico fortunoso e pi voglia di dimostrare di saper far meglio che conquistare notoriet. Idea balzana ma utile.
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