Riprendo il mio spazio espressivo che la casta editoriale della carta mi ha negato: Nunzia Auletta mi ha invitato a farlo ed io aderisco entusiasta.
Mi chiamo Carlo Forin, nato il 1/06/1948. Mi sono laureato a Trento in Sociologia e a Venezia in Economia e Commercio negli anni ’70.
Ho fatto attività finanziaria finché un provvido coma da emorragia cerebrale mi ha buttato fuori da là e lasciato al "cibum che, solum, è mio et io nacqui per lui", come scriveva il Machiavelli: alla sociologia della protostoria.
Non è rubricata? No, non è ancora in rubrica. Nessuno ha mai osservato i teonimi, cioé i nomi degli Déi, come fossili linguistici, microsocietà.
Questi mi hanno mostrato che l’italiana ’lingua’ viene dalla latina ’lingua’, antica dingua (come scriveva Marcus Victorinus, retore citato da sant’Agostino nelle Confessioni), che discende dal sumero DING UA, cioé DING(IR) UA, ’divinià(va) Cielo Terra. La lingua EME GIR era ritenuta un dono del Cielo: il ME, nome che dà nome a tutti i nomi, creatore del ’me’ di ognuno di noi.
Io vorrei occupare lo spazio che mi viene dato in modo più onorevole per il pensiero antico.
Grazie a chi vorrà corrispondere con me