Sono Angelo Bonelli e sono nato a Roma il 30 luglio del 1962, attualmente sono Capogruppo dei Verdi alla Camera dei Deputati.
Il mio impegno politico ed ecologista inizia con le associazioni ambientaliste e con i Verdi, in difesa delle aree verdi dell’agro romano minacciate dalla speculazione edilizia.
Nel 1990 sono eletto consigliere della XIII Circoscrizione del Comune di Roma (Ostia-Acilia).
Nello stesso anno sono stato nominato Coordinatore Romano dei Verdi, incarico che ho mantenuto fino al 1992.
Dal 1993 al 1994 ricopro la carica di Presidente della XIII Circoscrizione e durante la mia presidenza vengono effettuate le prime demolizioni di abusi edilizi del litorale romano con l’utilizzo del genio militare.
Nel 1994 sono nominato Portavoce Regionale dei Verdi del Lazio.
Sempre nel 1994 sono eletto al Consiglio Comunale di Roma e nel 1995 al consiglio regionale del Lazio. Tra la met� degli anni novanta e il 2000 ho ricoperto l’incarico di capogruppo regionale e di Presidente della Commissione per la lotta alla criminalit� della Regione Lazio.
Alle elezioni regionali del 2000 sono stato nuovamente eletto Consiglio regionale del Lazio ricoprendo gli incarichi di capogruppo regionale dei Verdi e sono diventato responsabile nazionale per gli affari esteri e coordinatore dell�Esecutivo Nazionale dei Verdi.
Alle elezioni regionali del 2005 stato rieletto nel Consiglio regionale del Lazio sono stato nominato Assessore all�Ambiente e Cooperazione tra i Popoli.
Tra le azioni dei primi dieci mesi l�Assessorato all�Ambiente ci sono: il rafforzamento della rete di monitoraggio ambientale degli inquinanti urbani, tra cui i temibili PM10; lo stanziamento di 100 milioni di euro in tre anni a favore delle rinnovabili; la pubblicazione del primo bando regionale per i progetti di cooperazione e sviluppo; la proposta di un�iniziativa comune, rivolta agli enti locali, per il Protocollo di Kyoto; il rafforzamento del sistema delle Aree protette del Lazio; la pianificazione di una serie di progetti che coniugano ambiente e cultura; lo sviluppo concreto delle energie verdi nelle isole di Ventotene e Santo Stefano; una legge innovativa sull�elettrosmog; l�incentivo alla rottamazione, con un fondo di quattro milioni di euro, dei ciclomotori pi� inquinanti.
Alcune mie battaglie come ambientalista
Le autostrade che uccidono agricoltura e ambiente Mi sto battendo affinch� sia tutelata la Maremma toscana, e l’agropontino dalla realizzazione di due autostrade, inutili e dannose, che distruggeranno tre aree protette e oltre 2.000 ettari di aree agricole, conosciute come corridoio tirrenico nord e meridionale. Chiedo, infatti, che sia realizzato l’ampliamento della SS Aurelia e della Pontina per tutelare oltre 2.500 aziende agricole che verranno spazzate via da questa colata di cemento e asfalto.
I parchi Ho fermato il tentativo del ministro dell’Ambiente Matteoli che voleva ridurre il parco nazionale del Circeo di ben 1.200 ettari per far realizzare alberghi sulle dune, sul promontorio Circe, ed un porto sulla bellissima zona umida del lago di Paola. Nel Lazio la mobilitazione ha fermato il tentativo della ex giunta di centrodestra di tagliare oltre 18.000 ettari di parco nella sola provincia di Roma.
Le mense biologiche Grazie all’impegno dei Verdi oggi a Roma nelle mense scolastiche si mangia sempre di pi� biologico. Il nostro impegno � affinch� in tutte le scuole d’Italia e d’Europa si possa mangiare biologico.

