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a cura del Gruppo di Ricerca Storica,
sabato 23 febbraio 2008, ore 17.30 presso la sala del Cinema Verdi di Breganze (VI).
Il volume, sarà presentato a cura dell’Associazione Culturale Gruppo di Ricerca Storica Breganze, ed è frutto di tre anni di intensa e appassionata ricerca sulla storia della viticoltura, del territorio, dell’ambiente nella zona DOC Breganze, con particolare attenzione ai comuni di Breganze, Fara Vicentino, Mason Vicentino, Salcedo, Sarcedo e Zugliano.
Questa coltura agricola attraverso i secoli di paziente ed intelligente lavoro dell’uomo, ha modellato i nostri territori, facendone un’opera d’arte di incomparabile bellezza e prestigio. Un’attività agricola che oggi è diventata una realtà socio-economica portante nel comprensorio, con migliaia di viticoltori, un prezioso patrimonio delle nostre comunità.
Questo libro racconta, ma sarebbe meglio dire ricostruisce, la storia viticola breganzese partendo da un particolare punto di vista: quello cartografico. È la topografia, insieme alla lettura del paesaggio e della sua trasformazione indotta in parte dalla viticoltura, con la ricostruzione storica dell’evolversi della stessa, l’elemento centrale attorno a cui ruotano i diversi saggi che compongono questo libro, pensato non come un’opera unitaria, ma come un insieme di contributi che analizzano differenti aspetti di questa evoluzione.
I saggi prendono in considerazione il paesaggio, le trasformazioni, l’inserimento al suo interno della coltivazione della vite; le origini della viticoltura nel medioevo, legate all’insediamento nel comprensorio dei monasteri benedettini intorno all’anno mille;
l’avvicendarsi, durante la Repubblica di Venezia, delle famiglie nobili vicentine e venete nella bonifica e sfruttamento del nostro territorio, con la coltivazione semintensiva della viticoltura attuata con piantà a vigna. Si ricostruisce poi la storia viticola dopo la caduta della Serenissima, con la comparsa di quella che si potrebbe definire viticoltura nell’accezione a noi oggi nota, per finire ai nostri giorni e ai caratteri di una evoluzione tuttora in corso. In questo contesto, si inseriscono alcuni approfondimenti su particolari aspetti della recente storia viticola dell’area breganzese. A fianco troviamo uno studio sull’uso quotidiano del vino nel XVII – XVIII secolo, tratto da fonti notarili, un excursus sull’architettura delle cantine presenti nella zona, un approfondimento sul rapporto tra artigianato e viticoltura
Ne scaturisce così un racconto della storia legata alla viticoltura della zona DOC Breganze sicuramente affascinante ed avvincente. Immagini e documenti, molti inediti, contribuiscono a presentare questa realtà, di cui le nostre comunità devono alle passate generazioni riconoscenza e rispetto, guardando con orgoglio quanto finora conservato, con l’impegno di salvaguardare in futuro con scienza e coscienza questo inestimabile patrimonio.
.intervengono:
Dina Lievore Zaia, Presidente del Gruppo Ricerca Storica Girolamo Lievore, Presidente del Consorzio Vini D.O.C. di Breganze Ausonio Zanazzo, Sindaco del Comune di Breganze Martino Bonotto, Assessore alla Cultura della Provincia di Vicenza Interventi: Antonio Calò, Presidente dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino Pierluigi Bonotto, Gruppo Ricerca Storica Severina Cancellier, ricercatrice Conclusioni: Alberto Brazzale, La Serenissima Moderatore della serata: Michele Bertuzzo, giornalista
Al termine sarà offerta una degustazione di vini dei produttori del Consorzio Vini DOC e un buffet, proposto dal Circolo Slow Food “La Ciacola”, presso la sala degustazione della Cantina Beato Bartolomeo
(evento segnalato da F. Bonaz.)