ANNO XIII  Agosto 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 30 Ottobre 2016 00:00

Inaugurata la Casa della salute di Guiglia (Modena). Bonaccini: "Servizi e cure per i cittadini"

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Oltre all'assistenza primaria e alla prevenzione, garantisce presa in carico e gestione delle patologie croniche

 Il welfare a portata di cittadino. A Guiglia, nell’appennino modenese, è stata inaugurata ufficialmente oggi “La Carrucola”, la Casa della salute che avvicina ancor di più alle persone i servizi di assistenza, cura e prevenzione. Presente al taglio del nastro il presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

“Le Case della salute sono fra le strutture fondamentali con cui stiamo rafforzando sanità e welfare regionali- afferma Bonaccini-. Ci permettono infatti di dare risposte concrete alle comunità locali portando  assistenza, cura e prevenzione direttamente nei territori, avvicinando ancora di più i servizi ai cittadini. Ed ancor più importante che ciò avvenga in aree del nostro Appennino. A Guiglia, poi, la Casa della salute ha un significato ancora maggiore, essendo anche frutto di una progettazione partecipata: lo scorso febbraio qui è stato avviato un percorso di partecipazione, informazione e condivisione tra Azienda Usl, Amministrazione comunale, medicina generale e pediatria di libera scelta, associazioni di volontariato e tutta la comunità, che ha portato alla struttura attuale. Le Case della salute, del resto, e sono oltre 80 quelle già aperte in Emilia-Romagna, oltre all’accoglienza e alla continuità dell’assistenza garantiscono la gestione delle patologie croniche e il completamento dei principali percorsi diagnostici che non richiedono il  ricorso all’ospedale, e sono anche il posto dove si fa prevenzione e promozione del benessere dei cittadini, in collaborazione con tutti i soggetti, istituzionali e non, a partire appunto dall’intera comunità locale”.

Quella di Guiglia è una Casa della salute di tipologia “piccola”, ed è la seconda attivata nel Distretto di Vignola nel 2016 (l’altra è quella di Spilamberto). Il Comune di riferimento è Guiglia, con una popolazione residente di poco meno di 4000 abitanti. La Casa si sviluppa al piano terreno (su circa 300 metri quadrati) della struttura che già ospita la comunità alloggio “Il Castagno Selvatico”. Oltre all’assistenza primaria (presenza di medici di medicina generale, pediatra, ambulatorio infermieristico, ostetrico, assistente sociale, ambulatori specialistici, punto prelievi, cardiologia) e alla prevenzione, la Casa garantisce la presa in carico e la gestione delle patologie croniche da parte del medico e dell’infermiera con chiamate attive per visite ed esami di controllo, e l’educazione terapeutica su come gestire la propria malattia e imparare stili di vita sani. L’Avis, comunale e provinciale, è parte integrante del progetto della Casa della salute: la sede dell’associazione si trova infatti all’interno della struttura. 

Undici le Case della salute già attivate nel modenese: Finale Emilia, Concordia, Cavezzo (distretto di Mirandola), Montefiorino (distretto di Sassuolo), Bomporto e Castelfranco Emilia (distretto di Castelfranco Emilia), Novi e Rovereto (distretto di Carpi), Pievepelago e Fanano (distretto di Pavullo nel Frignano); Spilamberto e Guiglia (distretto di Vignola).

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