ANNO XIII  Aprile 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 14 Novembre 2016 00:00

Dolcemente al soffio De Andrè

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Dolcemente al soffio De Andrè di Gioia Lomasti è un’opera di ampio respiro, un omaggio ad uno dei più grandi poeti del 900, ma anche ad un grandissimo uomo che con coerenza e lucidità ha cantato la nostra vita.

La poesia con cui l’Autrice riveste il suo percorso esistenziale e artistico è la rielaborazione interiore di chi con sensibilità e amore si accosta al messaggio del Faber. Amore perché questo è il sentimento che traspare dalle liriche della Lomasti. Essa stessa impegnata in prima linea contro l’ingiustizia, ma anche pronta a cogliere quei fermenti che provengono dall’animo umano.

La denuncia sempre puntuale delle ingiustizie che ci appartengono sono come in De Andrè mitigate dalla pietas, intesa come partecipazione, verso il genere umano.

Cantare gli ultimi, i reietti gli emarginati è andare in direzione ostinata e contraria come amava definire i suoi lavori lo stesso Fabrizio.

In una società dove non c’è posto per la sofferenza è come mettere il dito nella piaga, nella piaga che è propria di ognuno di noi. E’ come ricordarci che tutti siamo a rischio, che anche se ci sentiamo assolti siamo tutti coinvolti.

Nessuno meglio del poeta sa trovare la chiave per scardinare le corazze che ci rivestono.

Oltre queste corazze sta l’essenza dell’uomo e oltre queste corazze vivono i personaggi di De Andrè. Le tematiche affrontate sempre molto attuali come la guerra, la prostituzione la disperazione sono tutti tipi che ci appartengono. In fondo siamo pur sempre figli di questo mondo.

La poetessa in questo suo viaggio ci regala versi molto raffinati, ma nello stesso tempo ricchi di sfumature che ci svelano le profonde verità dell’esistenza.

Versi che ci costringono a fermarci a meditare, ad ascoltare quelle parti di noi spesso chiuse in gabbie e che faticano ad emergere.

Il libro è un’esplorazione dell’umano sentire è un fascio di luce sui coni d’ombra del nostro io.

La parola è svelamento e superamento delle barriere che ostacolano la crescita e l’unità di energie che potrebbero agevolare lo sviluppo di una società nuova pronta ad accogliere tutte le vibrazioni del cuore. ( immagine a cura di Stephen Alcorn)

                                                   

                                                   

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