ANNO XIII  Aprile 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 23 Gennaio 2019 16:42

Tv: su Rai2 al via povera patria con Salvini e di Maio Freccero, "E' il nuovo trend di informazione della nostra rete"

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"Povera Patria è un titolo dolente. C'è fatica nel vivere la globalizzazione. Siamo diventati piccoli, contiamo molto poco in questo contesto. Abbiamo vissuto da ubriachi questa globalizzazione, ci è sembrato tutto bello. Ora ne siamo usciti un po' storditi. Invece di dire 'poveri noi', ho preferito mettere la parola "patria"".

Carlo Freccero direttore di Rai2 spiega cosi' nel corso della presentazione a Viale Mazzini il titolo del nuovo programma che ha mandato in soffitta i vecchio Night Tabloid, ma che mantiene alla conduzione Annalisa Bruchi, con la partecipazione di Aldo Cazzullo e Alessandro Giuli, per gli editoriali, con 'l'agenda' di Alessandro Poggi, in onda a partire da venerdì 25 gennaio 2019 in seconda serata.
La sigla della trasmissione di approfondimento giornalistico, economico e non solo sarà affidata all'omonima della bellissima e struggente canzone di Franco Battiato. Da febbraio, inoltre, una 'copertina' affidata a un volto comico femminile, Liliana Fiorelli. In Povera Patria, inoltre, non mancheranno anche dibattiti con esperti in studio, inchieste e fact-checking.
Il programma è nato da 16 domande scritte dallo stesso Freccero, di carattere economico riguardanti l'Europa. "I politici dovranno interagire dinanzi a queste domande cercando di rispondere. Povera patria fa parte del nuovo trend di informazione che sarà seguito da questa rete". Tra gli ospiti della annuncia Bruchi,: "anche una veloce intervista a Luigi Di Maio, all'interno dell'agenda di Poggi, e nella prima puntata al vicepremier Matteo Salvini e Savona. Una al cardinale Bassetti intervistato quest'ultimo da Aldo Cazzullo. Per quanto riguarda l'informazione a Rai 2, insiste Freccero "ci sarà un programma condotto da Sortino e un programma riguardante il web. Povera Patria è un programma importante perché vuole riportare la seconda serata in tv. Partiremo entro le ore 23. A Rai 1, ci sarà la presenza regale di Bruno Vespa, noi ci teniamo stretta questo spazio un po' limitato". E' stato trasmesso un frammento dell'"agenda" di Alessandro Poggi. E' stato trasmesso parte di un filmato di Filippo Barone dedicato al Franco CFA."Ogni filmato verrà commentato con ospiti in studio. In ogni puntata, ci sarà un editoriale firmato da Alessandro Giuli che da parte sua aggiunge: "per la prima puntata, ci sarà una copertina dedicata al signoraggio bancario. Nella prima puntata ospiti i ministri Matteo Salvini e Paolo Savona, mentre Aldo Cazzullo intervista il cardinale Gualtiero Bassetti.
Nell’economia del programma uno spazio importante verrà riservato alle linee di frattura economiche e culturali su cui si giocherà la sfida delle prossime elezioni europee. L’obiettivo sarà così concentrato sui rapporti tra Stati e organismi internazionali, tra popolo e élite, tra sovranità e poteri. Il dibattito in studio; la realizzazione di schede; le interviste esclusive;  il confronto con esperti; le inchieste degli inviati: saranno gli strumenti principali per cercare risposte intorno ad alcuni degli interrogativi più urgenti.
Illustrerò le ragioni per le quali l'Italia non è proprietaria della propria moneta e della propria banca centrale. Quando questo argomento viene affrontato, c'è sempre un po' di complottismo. Io non assumerò un punto di vista definitivo. Non ci sarà alcun retro pensiero complottista. In studio, ci sarà una sana contesa di idee". A chi gli chiede che programmazione trasmetterà durante la settimana di Sanremo, Freccero replica: "film d'autore che amo io, non certo pellicole tamarre. Io volevo mandare in onda lo stesso anche Povera Patria il venerdì della settimana del Festival, ma giustamente mi hanno detto 'Sanremo è Sanremo'".
Poi il direttore ricorda che stasera la rete nell'ambito della ricorrenza della settimana della memoria trasmetterà la pellicola 'The Eichmann Show' introdotta da Enrico Mentana.
"Allungamento del Tg2? Ci stiamo lavorando. Abbiamo fatto una riunione. Confermo che ci sarà". La prima fase, dice Freccero, "è quella di mettere al centro questa rete che è stata un po' laterale nel dibattito culturale e televisivo. E' un'operazione difficilissima. Potevo puntare tutto sull'autunno ma sarebbe stato scorretto nei riguardi dell'azienda, del pubblico e di me stesso. Ho voluto subito sporcarmi le mani. Ho affrontato il lunedì, ho inventato un format in cui ci sarà anche Grillo. A maggio, spero di avere un palinsesto più definito. In questa fase, ritengo che Povera Patria riporti la rete ad essere al centro dell'informazione, un tema fondamentale. L'informazione è la Rai". L'audience è importante, aggiunge, "ma ci sono anche audience di qualità come quella di ieri sera che è piccola ma che ha un peso specifico molto alto. Ieri, con Ultimo tango a Parigi, abbiamo toccato qualcosa. Ho stropicciato la rete. La seconda fase sarà consolidare il palinsesto. La terza fase sarà in autunno".A chi chiede di The Voice replica velocemente  Tengo molto a Simona Ventura” “Ci sarà una riunione sul programma perché bisogna cominciare a parlare della giuria”. A proposito di The Voice, Freccero ha già detto che lo fa “per andare incontro alle esigenze di Rai Pubblicità che nel 2018 ha accusato un vistoso segno meno nella raccolta di Rai2.   Infine a margine della conferenza stampa annuncia mantenendo il mistero: “A marzo ci sarà un programma nuovo con Lucci che andrà in prime time, una follia pura, una bomba, una scommessa nuova dove io mi gioco tutto, anche la faccia”. (Ansa)

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