ANNO XIII  Luglio 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 02 Marzo 2019 00:00

Il CdA di Acquedotto Pugliese delibera appalti per oltre 26 mln di euro

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I più significativi destinati al miglioramento della depurazione a Martina Franca e al completamento delle reti idriche e fognarie a Salve


Bari, - Appalti per oltre 26 mln di euro deliberati dal Consiglio di Amministrazione di Acquedotto Pugliese. Tra le voci più significative, i lavori di adeguamento dell’impianto di depurazione a servizio dell’abitato di Martina Franca (Ta) e il completamento delle reti idriche e fognarie nel comune di Salve (Le).
“E’ stata una tornata significativa – è il commento del Presidente di Acquedotto Pugliese, Simeone di Cagno Abbrescia. Abbiamo varato una serie di iniziative, specialmente nel settore della depurazione, che produrranno effetti sostanziali dal punto di vista economico e della salvaguardia dell’ambiente. È nostro dovere seguire la strada della sostenibilità e porre come obiettivo primario il benessere delle comunità”.
Con riferimento all’impianto di depurazione di Martina Franca, l’importo a base d’asta ammonta complessivamente a quasi 11 milioni di euro e sarà destinato alla progettazione e all’esecuzione dei lavori di adeguamento al fine di potenziare il sistema depurativo nell’abitato.
Il piano di investimenti sulla depurazione è dettato dalla necessità di ottimizzare i processi, con benefici sul piano economico ed ambientale.
Circa la progettazione e realizzazione di nuove reti idriche e fognarie, in particolare nel territorio di Salve (Le), l’appalto ammonta a 11,2 milioni di euro. Un intervento che si tradurrà in benefici effettivi per gli utenti del Servizio Idrico Integrato di detto territorio.
“Gli investimenti sulla depurazione varati dal CdA - ha dichiarato l’Amministratore Delegato Nicola De Sanctis, – sono finalizzati a garantire un servizio sempre più efficiente e rispettoso dell’ambiente. Acquedotto Pugliese opera attivamente in questo settore e ne sono la riprova l’avvio di un impianto di cogenerazione a Lecce per la produzione di energia elettrica dalla lavorazione dei fanghi e la ricerca delle migliori tecnologie per la riduzione dei fanghi. Perseguiamo, altresì, opportunità di incremento del servizio integrato grazie al potenziamento delle reti idriche e fognarie del territorio”.

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