ANNO XIII  Agosto 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Venezuela (698)

Il paradosso dei blackout in Venezuela, Paese produttore di petrolio, sta contagiando anche Cuba. A dire il vero il contagio è reciproco. La dittatura fondata da Fidel Castro ha insegnato il suo modello economico a Chavez e Maduro e ora ne paga le conseguenze. La crisi ha ridotto le esportazioni di carburante venezuelano. E Cuba è al buio.

 

Il governo venezuelano di Nicolas Maduro ha deciso di interrompere i negoziati con l'opposizione in segno di protesta contro il congelamento dei propri interessi economici negli Stati Uniti disposto dall'amministrazione Trump, minando quella che sembrava la strada migliore per una pacificazione nel Paese dopo uno stallo politico in atto da oltre sei mesi.

Il leader dell'opposizione e presidente ad interim del Venezuela, Juan Guaidó, ha appoggiato il congelamento dei beni venezuelani negli Stati Uniti disposto dal presidente Donald Trump sostenendo che questo ha come obiettivo "proteggere" la popolazione venezuelana. Via Twitter Guaidó ha indicato che "è fondamentale tenere presente che la dittatura non conta sull'appoggio popolare, ma solo su una struttura la cui fedeltà si mantiene utilizzando denaro rubato alla Repubblica".

Donald Trump ordina il blocco degli asset del governo del Venezuela negli Stati Uniti.

Nuove sanzioni Usa contro persone e compagnie legate al presidente/dittatore del Venezuela Nicolas Maduro. Le personalità colpite sono coinvolte in un grande giro di corruzione che speculava sulla distribuzione dei generi alimentari. Quella della fame è un'arma di regime (cibo in cambio di fedeltà), ma anche un buon affare, per pochi

Thalía Olvino, una giovane studentessa di marketing, 19 anni, è diventata la nuova Miss Venezuela e rappresenterà il paese quest'anno a Miss Universo, il concorso che dovrebbe svolgersi a dicembre e nel quale il Paese ha vinto sette corone.

Su disposizione del Vice Ministro agli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, è atterrato ieri all’aeroporto di Caracas, in Venezuela, un volo umanitario della Cooperazione Italiana.

Con l’audizione del Direttore generale per gli italiani all’estero della Farnesina, Luigi Maria Vignali, è proseguita in Commissione Affari Esteri del Senato l’indagine conoscitiva sulle comunità italiane nel mondo. Introdotto dal presidente della Commissione, Vito Petrocelli, Vignali – in poco più di un’ora – ha parlato ai senatori dei quasi sei milioni di italiani all’estero e spiegato cosa fa la Farnesina per assisterli. Il DG ha quindi anticipato una massiccia campagna di informazione in vista delle prossime elezioni dei Comites, in programma nel 2020, e ventilato la possibilità di manifestare la cosiddetta “opzione” in occasione del voto – se vuoi votare, lo devi dire – attraverso Fast It.

Il dramma della tratta e della violenza in Venezuela è "la conseguenza di coloro che, invece di pensare al bene della gente, pensano ai propri interessi e disprezzano la dignità della persona". Lo afferma mons. Moronta a Vatican News sottolineando inoltre che "lo Stato non fa nulla per evitare questo”

Il dramma della tratta e della violenza in Venezuela è "la conseguenza di coloro che, invece di pensare al bene della gente, pensano ai propri interessi e disprezzano la dignità della persona". Lo afferma mons. Moronta a Vatican News sottolineando inoltre che "lo Stato non fa nulla per evitare questo”

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