ANNO XIII Ottobre 2019.  Direttore Umberto Calabrese

America Latina (406)

Un coprifuoco tra le 22 e le 7 verrà applicato a Santiago e nelle aree periferiche. E' quanto ha annunciato il generale Javier Iturriaga del Campo, responsabile della sicurezza a Santiago durante lo stato di emergenza dichiarato di conseguenza alle…
Due piani del palazzo dell'Enel a Santiago del Cile sono stati distrutti  dalle fiamme appiccate nella notte da sconosciuti, attorno alle 23 ora locale, saliti al 16mo piano dalle scale esterne di emergenza. In fiamme il 14/mo e 15/mo piano. La…
Quito (Ecuador) – La Conferenza Episcopale Ecuadoriana e la rappresentanza delle Nazioni Uniti in Ecuador hanno pubblicato un comunicato congiunto per informare che il Presidente dell’Ecuador, Lenín Moreno, ha abrogato ufficialmente il decreto n. 883 che aumentava il prezzo dei…
"Con questo accordo le mobilitazioni in tutto l'Ecuador sono terminate e insieme ci impegniamo a ripristinare la pace nel Paese": così recita il comunicato congiunto finale del presidente ecuadoriano, Lenin Moreno, e dei leader della protesta indigena, che in 12…
Non si placano le proteste in Ecuador contro il presidente Lenin Moreno. Per il non giorno consecutivo i dimostranti, guidati dalle organizzazioni indigene, hanno marciato sulla capitale Quito scontrandosi con le forze di polizia.
Gli indigeni ecuadoriani stanno portando avanti una nuova giornata di mobilitazioni a Quito per protestare contro il governo di Lenin Moreno e chiedere la revoca delle misure di austerità, in particolare l'annullamento del decreto che azzera i sussidi ai carburanti.
È di due morti e quasi 600 arresti il bilancio degli scontri tra polizia e manifestanti in Ecuador, teatro dalla scorsa settimana di proteste antigovernative dopo il taglio dei sussidi al carburante.
In Brasile è in corso il genocidio dei popoli indigeni mai contattate in Amazzonia: l'allarme è di alcuni esperti brasiliani firmatari di una nota di condanna rilanciata da Survival International.
Gilet gialli in versione sudamericana. Scontri di piazza a Quito, capitale dell'Equador, a causa del malcontento della popolazione per i tagli ai sussidi sul carburante. La misura è stata imposta dalle circostanze, sostiene Lenin Moreno, il presidente del paese latinoamericano.

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