ANNO XIII  Maggio 2019.  Direttore Umberto Calabrese

L'Eures della Regione Puglia nell'ambito delle sue relazioni con enti ricerca personale ecco le professionalità richieste

Published in Economia & Finanza

E’ un ulteriore tassello che si aggiunge ad un più complesso puzzle che stiamo cercando di completare per rilanciare Taranto valorizzandone peculiarità e potenzialità e per questo ringrazio Il Presidente Emiliano e la giunta di aver condiviso la proposta di valorizzare una legge speciale per Taranto che "ha l’obiettivo strategico di consentire alla nostra città di riappropriarsi, dello spirito identitario del territorio e cancellare, così, il marchio Ilva per riconvertire l’economia tarantina partendo proprio dalle infrastrutture”.

Published in Taranto

Introdurre anche Taranto, e la sua provincia, negli itinerari delle vie Francigene. È quanto chiede in una mozione, depositata in Consiglio regionale, il consigliere Gianni Liviano e la cui ricostruzione storica è stato opera del gruppo di studio del Comitato per la qualità della vita composto da Maria Rosaria Piccinni, Anna Maria La Neve, Salvatore Marzo, Carmine Carlucci e Antonio Fornaro, e che ricalca l’analoga mozione approvata dal Consiglio comunale di Taranto.

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Introdurre anche Taranto, e la sua provincia, negli itinerari delle vie Francigene. È quanto chiede in una mozione, depositata in Consiglio regionale, il consigliere Gianni Liviano e la cui ricostruzione storica è stato opera del gruppo di studio del Comitato per la qualità della vita composto da Maria Rosaria Piccinni, Anna Maria La Neve, Salvatore Marzo, Carmine Carlucci e Antonio Fornaro, e che ricalca l’analoga mozione approvata dal Consiglio comunale di Taranto.

Published in Taranto

Gli impianti storici dell'Acquedotto Pugliese di Corigliano saranno la suggestiva ribalta, mercoledì 27 luglio, del Locomotive Jazz Festival, l'originale rassegna che, dal 25 luglio al 4 agosto, propone, in alcune delle località tra le più belle del Tacco d'Italia, dal Gargano al Salento, una serie di eventi di elevato spessore artistico, all'insegna della musica, del teatro e dell'approfondimento culturale.

Published in Spettacolo

La Puglia non può essere punita per lassismo Regione ed errori di Bruxelles

"Gli agricoltori pugliesi non possono essere puniti per il lassismo della Regione e per gli errori di Bruxelles e governo Renzi. Emiliano si svegli e promuova subito le buone pratiche agronomiche.

Published in Ambiente

“Oggi a Taranto ho fatto una scoperta straordinaria, una Taranto che forse sia i tarantini che gli stessi pugliesi non conoscono, una Taranto dalle numerose potenzialità”. Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo e Cultura Regione Puglia, racconta così la sua giornata tarantina, trascorsa a visitare gli ipogei di palazzo Baffi, di Sant’Andrea degli Armeni, di palazzo Barion, e nel pomeriggio incontrando le numerose associazioni culturali e turistiche tarantine nella sede di via Fiume 12 dell’associazione Le città che vogliamo.

Published in Taranto

Riceviamo e pubblichiamo integralmente nota dell'associazione Si Democrazia

Quarant’anni di storia ma soprattutto di eccellenza non si possono cancellare e non possono essere depennati per incomprensibili decisioni politiche che vogliono accorpare il Centro grandi ustioni dell’Ospedale Francesco Perrino al Vito Fazzi di Lecce.

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Emergenza Brindisi, la Regione accoglie la richiesta della Puglia: in poche settimane verranno smaltite 20mila tonnellate di rifiuti

Gazzolo: “Scelta di solidarietà istituzionale d'intesa coi territori. Lo scorso anno dicemmo sì alla Liguria"

L’Emilia-Romagna va in soccorso della Puglia. La Regione, d’accordo con gli Enti locali interessati, ha deciso di accogliere 20 mila tonnellate di rifiuti urbani che non possono essere conferite all’impianto brindisino di Pandi, sottoposto nei giorni scorsi a sequestro dall’autorità giudiziaria.

L’aiuto sarà limitato al tempo strettamente necessario: dal 12 luglio alla prima settimana di settembre. Saranno i termovalorizzatori di Bologna e Ferrara, scelti in base all'analisi dei flussi e delle dotazioni impiantistiche regionali, ad accogliere i rifiuti, per un quantitativo massimo di 20 mila tonnellate, che rientra comunque nei limiti provinciali autorizzati. In particolare, 8 mila sono destinate all’impianto bolognese e 12 mila a quello ferrarese; complessivamente, si tratta quindi di circa 400 tonnellate al giorno, per 6 giorni alla settimana.

Dal punto di vista economico, la Puglia trasferirà ai Comuni di Bologna e Ferrara i proventi della tassazione ordinaria sui rifiuti prevista per i cittadini, più un ristoro ambientale di 14 euro a tonnellata. 

Il commento

 “Abbiamo fatto una scelta di solidarietà istituzionale- spiega l'assessore regionale alle Politiche ambientali, Paola Gazzolo- per aiutare una Regione che si trova in difficoltà. La richiesta è giunta espressamente dal presidente, Michele Emiliano, per far fronte a un’emergenza vera, poiché in Puglia non sono presenti soluzioni alternative in grado di supplire alla chiusura dell’impianto. Come l’anno scorso avvenne per la Liguria, anche in questo caso si tratta di una nostra disponibilità limitata a poche settimane e a quantitativi ridotti, e il provvedimento non sarà reiterabile. Come abbiamo sempre detto- aggiunge Gazzolo- mettendolo anche nero su bianco nel Piano di gestione approvato in maggio, accettiamo rifiuti da altri territori solo in caso di emergenza conclamata e per brevi periodi".  
 "La decisione è stata assunta d'intesa con i territori e sono stati informati i capigruppo dell’Assemblea legislativa- prosegue Gazzolo-. Siamo orgogliosi di essere, nella gestione dei rifiuti, una delle Regioni più virtuose in Italia, e con la nuova legge ci siamo dati obiettivi ancor più ambiziosi di quelli richiesti dall’Unione europea su prevenzione, smaltimento e recupero. Adesso è il momento di mettere un po’ della nostra capacità a servizio di una Regione che ha già avviato un percorso anch’esso virtuoso per ridurre la produzione di rifiuti e incrementare la raccolta differenziata”. 

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Published in News Ambiente
Mercoledì, 06 Luglio 2016 00:00

Bari - Rifiuti, scongiurata l'ecotassa 2016

Oggi, l'assessore all'ambiente Pietro Petruzzelli ha reso noti i dati percentuali della raccolta differenziata alla data del 30 giugno 2016, data ultima per raggiungere l'obiettivo utile per esentare il comune di Bari dall'aumento dell'ecotassa regionale.

Per il secondo anno consecutivo i cittadini di Bari non pagheranno l'aumento dell'ecotassa grazie alla loro collaborazione e ai comportamenti virtuosi adottati rispetto alla raccolta differenziata che al 30 giugno 2016 ha registrato il 43,91%, dato che registra una crescita di 8 punti circa, superando i 5 punti richiesti. A novembre del 2015 infatti, il dato validato dalla Regione sulla raccolta differenziata era pari al 35,93%, ed entro il 30 giugno si sarebbe dovuta dimostrare la crescita di 5 punti percentuali, raggiungendo almeno il 40,93.

"Questo dato è la testimonianza che i baresi stanno cambiando le loro abitudini - commenta l'assessore all'ambiente Petruzzelli - Negli ultimi 7 mesi la raccolta differenziata è cresciuta di oltre 8 punti, e negli ultimi due anni, siamo cresciuti di oltre 16 punti percentuali (27,49% - 43,91%). Questo risultato è ancora più incoraggiante perché raggiunto ancora prima di aver introdotto il sistema di raccolta porta a porta che comincerà in una serie di quartieri entro la fine dell'anno. Non deve essere sottovalutato il fatto che questo risultato permetterà al Comune di Bari di risparmiare circa 1,5 milioni di euro che avremmo speso a causa dell'aumento paventato di circa 15 euro per ogni tonnellata conferita in discarica. Con la raccolta differenziata però si può risparmiare ancora di più sulla tassa sui rifiuti, perché nell'ultima manovra tributaria è stato confermato lo sconto del 25 sulla parte variabile della TARI per le famiglie baresi che vivono nei quartieri che superano il 50% di raccolta differenziata. Voglio ringraziare tutti i cittadini per gli sforzi compiuti e per la determinazione che stanno dimostrando nel provare a cambiare le loro abitudini sulla raccolta dei rifiuti. Ovviamente siamo consapevoli che dobbiamo fare ancora tanti passi in avanti per rendere il servizio dell'AMIU efficiente e per contrastare tanti comportamenti incivili che purtroppo sporcano la città in cui viviamo tutti, ma questa è la strada che dobbiamo e possiamo percorrere insieme. Dai dati che abbiamo esaminato si conferma la straordinaria prestazione nella raccolta di carta e cartone, raggiungendo le 2800 tonnellate, nel solo mese di giugno, per una percentuale che si attesta sul 17%, regalando a Bari il primato del sud Italia come certifica COMIECO, mentre possiamo fare ancora molto sulla frazione organica, che nonostante la crescita (giugno 2016 circa 2000 tonnellate - pari a circa il 12%), siamo ancora fortemente limitati dalla carenza di impianti sul territorio. Gap che colmeremo con la realizzazione dell'impianto di compostaggio dell'Amiu. La nota dolente che si può estrapolare dai dati consegnatici è la produzione pro capite giornaliera di rifiuti dei baresi che è pari a quasi 1,7 kg, rispetto alla media regionale di 1,2Kg. Questo dato, che si attesta su 58 tonnellate di rifiuti raccolti complessivamente in un anno, purtroppo conferma il fenomeno della migrazione dei rifiuti che sembrerebbe in crescita tanto da stimare la presenza di un'altra città, delle dimensioni di Foggia, all'interno di Bari. Anche per questo stiamo progressivamente eliminando i cassonetti dalle complanari e dalle zone di accesso alla città dei pendolari. Infine per incentivare e stimolare il comportamento virtuoso dei baresi e per dare una risposta immediata a questo cambio di passo, chiederò all'AMIU di potenziare gli svuotamenti dei cassonetti per la raccolta della plastica fino a 4 volte alla settimana e di aumentare il lavaggio delle strade e delle limitrofe ai cassonetti".

"La percentuale elevata di differenziata raggiunta non è un punto di arrivo, ma un altro gradino di una crescita continua, che negli ultimi due anni ha permesso praticamente di raddoppiare le percentuali - commenta il presidente dell'Amiu Gianfranco Grandaliano -. Siamo coscienti che il servizio può e deve sempre essere migliorato, ma i progressi sono evidenti e certificati dai numeri. Tuttavia il maggior merito è dei cittadini baresi, che con costanza si stanno abituando a differenziare, risparmiando risorse economiche e facendo del bene all'ambiente. Se oggi, tra le GWEN GLI AMICI DI SPINO per Agoràgrandi città metropolitane, non solo del Mezzogiorno, Bari è un esempio virtuoso di crescita, lo dobbiamo alla collaborazione con i baresi per bene, che rispettano le regole e la città. Ora non dobbiamo mollare e cercare di migliorare ulteriormente, anche se l'asticella è sempre più alta e sarà sempre più difficile farlo, ma sono certo che tutti sapremo essere all'altezza della situazione e degli obiettivi ambiziosi che ci attendono".

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Published in Bari

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