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Sabato, 19 Novembre 2016 12:31

Regione Basilicata - Proseguono gli incontri tra studenti e assessore all’Ambiente

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Potenza - Prosegue il percorso di condivisione voluto fortemente dall’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata Francesco Pietrantuono con gli studenti lucani sulle tematiche ambientali.

Ieri mattina insieme al direttore generale dell’Arpab Edmondo Iannicelli, accompagnato da alcuni suoi collaboratori, sono state sviscerate le tappe del rilancio dell’Agenzia contenute nel progetto Masterplan,  che mira al potenziamento dei controlli ambientali ed al  rafforzamento delle attività di monitoraggio.
Il direttore  Edmondo Iannicelli, dopo aver espresso apprezzamento per il lavoro svolto finora dagli studenti insieme al dipartimento Ambiente, ha  invitato la stessa delegazione di studenti ad un eventuale, prossimo approfondimento della materia nella sede di Arpab per toccare con mano il lavoro quotidiano svolto dai tecnici dell’Agenzia. “La materia ambientale è molto dibattuta – ha detto a inizio lavori Iannicelli, ringraziando l’assessore Pietrantuono, gli studenti e gli insegnanti.  Nel mondo globalizzato dove l’opportunità di scambi non solo commerciali avviene in tempo reale, i ritardi sull’ammodernamento incidono pesantemente sui processi produttivi. Il direttore ha sottolineato anche per ridurre il divario tra istituzioni e cittadini insieme al governo regionale si puntando sulla trasparenza. Da qui l’invito agli studenti a consultare i dati pubblicati sul sito dell’Arpab e a chiedere spiegazioni ai tecnici attraverso il sito web.
Secondo Iannicelli la cattiva reputazione di Arpab, che oggi paga gli errori del passato, non è certamente attribuibile alla connivenza tra poteri forti e operatori dell’Agenzia. “Se qualche pecora nera esiste – ha sottolineato -  è compito della magistratura individuarla e punirla, noi siamo sicuri che i controlli quotidiani sono effettuati da seri professionisti che non potrebbero immaginare di consegnare ai loro stessi  figli un ambiente non tutelato e sottacere su alcune tematiche che riguardano la correlazione con la salute pubblica”.
Il direttore ha poi spiegato che nel masterplan, che prevede un investimento complessivo di 34 milioni e 900 mila euro, sono state individuate e quantificate tutte quelle attività che Arpab non riusciva a svolgere per carenza di personale e di dotazioni tecnologiche.  Delle tre linee di intervento del quale si compone, l’ultima prevede un investimento di circa 17 milioni ancora non è stata approvata. Da qui un invito alle istituzioni a fare presto. Rivolgendosi ai ragazzi ha fatto capire loro la tempistica sulle diverse gare d’appalto e per l’acquisizione del personale,  con le problematiche che insistono su di esse per il rispetto sullo sforamento di bilancio e il divieto di assunzioni. 
“Nell'immediato  - ha detto loro -  stiamo stringendo collaborazioni  e affiancamenti, come  le convenzioni con Ispra,  così come gli accordi con tutte le Arpa nazionali, guardando alle  migliori pratiche e con gemellaggi con altri istituti.
Diverse le domande dei ragazzi, alle quali hanno risposto gli esperti dell’Arpab, una delegazione composta da  ingegneri,  geologi, fisici e biologi.
Tra queste si è discusso di  siti contaminati, degli inquinanti che non solo gli idrocarburi,  del prezioso supporto tecnico scientifico per  controlli e pareri del quale si avvale l’Arpa Basilicata.
Le preoccupazioni dei ragazzi si sono focalizzate anche sulla tempistica per la realizzazione del Masterplan e sulla sulla bocciatura del bilancio regionale da parte della Corte dei Conti. L’assessore Pietrantuono ha risposto loro che gli stanziamenti già ci sono e che  la bocciatura è sul consuntivo 2015  per cui non intacca le azioni messe in campo per Arpab. 
“Ci sarà – ha detto l’esponente del governo regionale -  una correzione che avverrà entro fine mese con l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione 2015 sulle poste che la Corte ci ha segnalato”.
A fine riunione l’assessore Pietrantuono ha voluto condividere con gli studenti la prossima tappa del percorso: un incontro con i vertici dell’Asp per ritornare a parlare di tutela della salute, in particolare sullo studio più volte ricalcato dagli studenti dell’Oms e sugli effetti del petrolio per la salute. “La verità  – ha sottolineato l’assessore – è che c’è ancora una contrapposizione tra petrolio e sviluppo sulla quale ognuno rimane della sua opinione, essendo una questione di natura politica. Sul monitoraggio invece – ha concluso -  stiamo facendo progressi insieme, parlando di aspetti tecnici con un linguaggio più semplice, per farvi toccare con mano l’evoluzione dell’Agenzia di protezione ambientale. E quando il masterplan partirà saremo sicuramente in grado di consegnarvi ulteriori strumenti  di conoscenza e approfondimento”.

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