ANNO XIV Luglio 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 17 Dicembre 2016 04:50

Perché 'Fuocoammare' fuori dagli Oscar, lo spiega Sorrentino

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Roma - 'Fuocoammare' candidato all'Oscar come miglior film "è una scelta masochista: quando si arriverà alle short list, i votanti prenderanno il nostro documentario e lo metteranno da parte".

Paolo Sorrentino come Cassandra: la sua nefasta previsione si è puntualmente avverata e la pellicola di Gianfranco Rosi, premiata a Berlino con l'Orso d'Oro, resta fuori dalla 'corsa' per il 'miglior film straniero'. Entra invece nella short-list della sezione documentari, dove si presenta da favorito, forte anche dell'Oscar europeo (Efa, European Film Award) vinto pochi giorni fa. Il 26 settembre scorso, quando la commissione dell'Anica a sorpresa decise, con 5 voti contro 4, di puntare su Gianfranco Rosi le perplessità di molti furono espresse dalla potente voce di Paolo Sorrentino, uno che di Oscar se ne intende avendo vinto l'ultima statuetta per l'Italia con 'La grande belezza' nel 2014. Al quotidiano 'La Repubblica', il regista napoletano aveva dato un giudizio nettamente negativo sulla scelta fatta dalla maggioranza dei suoi colleghi della commissione (gli altri otto membri erano: Nicola Borrelli, Direttore Generale Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Tilde Corsi, produttrice; Osvaldo De Santis, distributore; Piera Detassis, giornalista; Enrico Magrelli, giornalista; Francesco Melzi D'Eril, distributore; Roberto Sessa, produttore; Sandro Veronesi, scrittore).

"Fuocoammare è un bellissimo film - aveva detto Sorrentino - ma andava candidato all'Oscar nella categoria dei documentari. Questa scelta è un inutile masochistico depotenziamento del cinema italiano che quest'anno poteva portare agli Oscar due film: un film di finzione che secondo me avrebbe avuto molte chance è 'Indivisibili' di Edoardo De Angelis, mentre 'Fuocoammare' può concorrere e vincere nella categoria dei documentari". Cosa che, a questo punto, ci auguriamo tutti.

Il ragionamento di Sorrentino, rivelatosi corretto, era il seguente: la composizione dei votanti della categoria al miglior film straniero è cambiata da tre anni. Mentre prima c'era un gruppo ristretto di votanti, peraltro di età elevata, ora questa categoria è giudicata da tutti gli oltre seimila membri dell'Academy che si aspettano di vedere un film di finzione e invece si troveranno spiazzati di fronte a un documentario. E a nulla è valso l'endorsement di Meryl Streep che, quando era presidente della giuria alla Berlinale diede l’Orso d’oro a Rosi sussurrandogli nell'orecchio: "Vorrei che tu arrivassi agli Oscar, dimmi cosa posso fare per te”.

Inizia ora la nuova vita di 'Fuocoammare', un percorso più 'naturale' verso l'Oscar che sembra in discesa. Il docu-film di Francesco Rosi sul dramma dei migranti a Lampedusa è ora nella lista ristretta dei 15 documentari, che diventeranno cinque il giorno delle nomination, il 24 gennaio, un mese prima della cerimonia dell'Academy a Los Angeles, il 26 febbraio.

Gianfranco Rosi: "Orso d'Oro dedicato alla gente di Lampedusa "

Il film, Orso d'oro al Festival di Berlino e se la dovrà vedere con 'pezzi da 90' come:

'O.J.: Made in America"

 "13th"

"I Am Not Your Negro".

​In corsa per la statuetta anche:

"Cameraperson"

"Command and Control"

"The Eagle Huntress"

"Gleason"

"Hooligan Sparrow"

"The Ivory Game" 

"Life, Animated"

"Tower"

"Weiner"

"The Witness"

"Zero Days"

Scartati invece lungometraggi discussi come:

"Amanda Knox"

"Jim: The James Foley Story". 

--------------------------------------------------------------------------------

Per approfondire:

Academy Awards

Scheda del film 'Fuocoammare' di Gianfranco Rosi

Scheda del film 'Indivisibili' di Edoardo De Angelis

Le opinioni di Marco Giusti, Paolo Sorrentino e Natalia Aspesi

Gli endorsement nefasti di Meryl Streep: Oscar a Rosi e Clinton presidente (Agi)

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore

Sostengo Agorà Magazine
Read 1010 times Last modified on Sabato, 17 Dicembre 2016 04:54

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

Utenti Online

Abbiamo 1110 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

 

Agorà Magazine aderisce all'appello #iostoconvanessa