Print this page
Venerdì, 24 Luglio 2015 14:57

ordine

Written by 
Rate this item
(0 votes)

I colpevoli responsabili della strategia della tensione narrino i fatti per chiarire il mistero.

Io sono un responsabile di Potere Studentesco, come lo definimmo nel ’68 nell’occupazione dell’Università degli Studi di Trento. Ero l’addetto alla lettura dei giornali per evincere quello che dicevano di noi sia di Trento [– la più piccola università d’Europa, la più combattiva- ci scrissero dalla Sorbona in telegramma], sia nel resto d’Europa.

Volevamo “la fantasia al potere”. “La Cina è vicina” era uno slogan.

“Università critica” fu il programma del magnifico rettore Francesco Alberoni[1] [Vi aderii con entusiasmo].

In campo sociologico si occupò in modo sistematico delle discontinuità sociali e del processo per cui l'ordine sorge dal caso, e da qui nacque l'idea guida per la comprensione dei movimenti collettivi.

Il rinvio offre il tema che interessa Ordine di farfalla: le discontinuità sociali ed il processo per cui l’ordine sorge dal caso. Il carisma fotograferebbe lo status sociale dove l’innamoramento stura nuove versioni dei valori.

Io sono uno dei “vecchietti del ‘68”, come Marco Boato ci definì quando lui[2] aderì a Lotta Continua.

Erri De Luca fu un Lotta Continua, oggi splendido scrittore. Il peso della farfalla è un suo lavoro[3].

Capisco parte dell’elaborazione sotterranea al peso della sua farfalla. Godo dell’estetica dell’esito.

Condivido il suo pensiero, pur lanciato dal versante laico. Io non sento, però, il peso del padrone degli arcobaleni, dei ghiacciai, della pioggia e delle nubi.

Nu.bi sumero è ‘replica dell’Uno’.

Io voglio sviluppare l’ordine dell’Uno.

Per servire l’ordine come schiavo[4] dell’Uno. Sapete come si dice in sumero ‘schiavo maschio’?:

arad(2) , urdu(2), ir3, 11

  (male) slave; servant; subordinate (cf., ir3) (Akk. loanword from wardum, ‘male slave, man-servant’ [IR11 archaic frequency][5].

Io sono nato in Serravalle di Vittorio Veneto il 1 giugno 1948, il giorno prima dell’entrata in vigore ad ogni effetto della Costituzione, l’ordine civile che unisce gli Italiani. Sento il peso di un ordine mai realizzato.

Viviamo in un ordine ipocrita, come ieri mi ha detto l’amico Alessandro Vatalaro.

67 anni fa entrò in vigore il principio dell’articolo 49 della Costituzione

(Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.) che non ha una legge che lo renda attivo!

Ciò che lessi ieri sul giornale:

la mano di Ordine Nuovo di una struttura istituzionale che ha pilotato attentati

va cercato nella struttura istituzionale dello Stato e non in Ordine Nuovo, il suo servizio del momento. Kossiga e gladio sono ad uno stadio più alto dei condannati. Più colpevoli di loro.

Ma la ricerca dei colpevoli richiede prima la lettura dell’articolo rimasto silente, nonché l’individuazione della sua centralità costitutiva.

Io non sono un giurista. Dunque, leggo l’articolo in modo pragmatico. Sono presidente del Gruppo Archeologico del Cenedese. Un’associazione illegale? No, ma è a-legale rispetto alla Costituzione!

70 anni dopo la Resistenza al nazifascismo, io non ho un’associazione che possa rispondere alla legge:

“Ogni cittadino ha diritto di associarsi liberamente con altri cittadini secondo un regolamento rispettoso delle leggi della Repubblica a partire dall’articolo 49 della sua Costituzione”.

Sarei fatto differente dal mafioso, che ha giurato fedeltà a Cosa Nostra, ovvero Cosa loro.  Sarei tranquillo con l’Ordine Giudiziario, fornito della legge che impedisce di mafiarsi, come disse papa Francesco con un neologismo ad inizio anno. Se mafiarsi è un verbo ancora estraneo al dizionario italiano allora il disordine linguistico è radicale e la corruzione è regola, l’ordine l’eccezione.

Non basta. Ogni cittadino dovrebbe avere il diritto di associarsi pubblicamente per difendere i propri interessi in sindacati pubblici, non privati. L’articolo 39 della Costituzione riconosce i sindacati come associazioni private e vieta ogni altra regolamentazione. Nata in epoca corporativa la Costituzione ha un difetto da togliere. La modifica darebbe all’Ordine Giudiziario la modalità per distinguere con precisione la sindacalità di giudizio pubblico da quello privato, con l’isolamento delle interpretazioni delle leggi perverse rispetto alla volontà del legislatore.

Infine, ogni cittadino dotato della legge sul partito che disciplini la via esclusiva di accesso alle istituzioni sarebbe incoraggiato a chiedere all’Ordine Giudiziario il rispetto.

Solo io ho sete dell’ordine possibile e doveroso, tuttavia assente?

[1] https://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_Alberoni

[2] E Mauro Rostagno, rimasto ucciso dalla mafia.

[3] https://www.youtube.com/watch?v=P0ejJAVvc3Q

[4] Da 20 luglio 2015 in La chiave della lingua.

[5]John Alan Halloran, Sumerian Lexicon, Los Angeles, Logogram Publishing, 2006: 23.

Read 370 times Last modified on Sabato, 25 Luglio 2015 07:36