ANNO XIII  Maggio 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Mercoledì, 01 Marzo 2017 00:00

Ad Agorà l'attrice-poliziotta Stefania Pecchini premiata per il suo impegno a vivere la Vita

Written by 
Rate this item
(0 votes)
l'attrice-poliziotta Stefania Pecchini l'attrice-poliziotta Stefania Pecchini

In attesa della riproposizione a teatro dell'opera tragi-comica "Variabili umane" l'attrice-poliziotta Stefania Pecchini non tralascia il suo impegno lavorativo nella sua professione principale all'interno delle forze dell'ordine e nel dare esempio di come la vita sia una lotta e un insegnamento da portare avanti giorno con giorno.

Conosciuta anche come la prima transessuale in Italia ad appartenere ad un corpo di polizia, Stefania Pecchini l'8 marzo ricevera' una targa come riconoscimento per essersi distinta nel 2016, ma sara' proprio lei a raccontarci questo traguardo.

 

Stefania partiamo subito dal riconoscimento che riceverai proprio l'8 marzo, da chi ti sara' consegnato e con quale precisa motivazione?

  • So che mi sarà consegnato dall'Amministrazione Comunale della città di Palermo. La precisa motivazione la leggerò anche io l'8 marzo quando mi verrà consegnata la targa, ma quando mi hanno comunicato questo riconoscimento mi hanno detto che riguarda le donne che con la loro professione e la loro vita si sono distinte nel 2016.

Abbiamo parlato in un'intervista precedente del tuo viaggio artistico nel mondo del teatro e  cinematografico, ma qui parliamo del tuo viaggio lungo le difficolta' che la vita ci presenta.

Ricordiamo al pubblico le prime fasi complicate che la vita ti ha messo davanti e che hai affrontato con sicurezza, il passaggio dall'essere uomo a donna. Come l'hai vissuto?

  • Ci vorrebbe un libro per raccontare fatti e sentimenti che hanno accompagnato la mia transizione, libro che non escludo di scrivere prima o poi. All'inizio l'ho vissuto con profonda dispersione, tanto che come ho detto in diverse occasioni ho anche tentato di farla finita. Poi l'amore grande verso i miei figli mi ha dato la forza di andare avanti e vincere nei confronti di quello che la vita aveva preparato per me.

Il teatro l'hai iniziato da ragazzo per poi portarlo avanti con la tua nuova vita.L'arte e' sempre stata dentro di te gia' da giovane ed il teatro e' stato il suo sfogo. Credi che questo ti abbia maturato al punto da affrontare la vita in modo piu' forte?

  • L'arte mi ha accompagnata fin dall'età di 7 anni con lo studio del pianoforte e i concerti con una nota Band Milanese fino ai 17 anni, poi grazie al regista Castoldi del Teatro Olmetto di Milano che mi ha scelto per una commedia mi sono innamorata del teatro...... un amore che continua tutt'oggi.

Poi arriva il lavoro in polizia che ti porta ad essere oggi un capo pattuglia di pronto intervento. Come hai iniziato questa avventura, se cosi possiamo definirla, anche se e' un lavoro pericoloso?

  • È iniziata con la necessità di fare una professione che mi ha sempre affascinato ed appassionato e cioè quella del poliziotto alimentata dalla spinta di mia madre a trovarmi un lavoro sicuro. Per quanto riguarda la pericolosità...... beh ogni giorno non sai mai chi incontri e cosa ti aspetta!!

Come vivi la consegna del riconoscimento che riceverai l'8 marzo? Che significato gli dai?

  • La vivo con enorme emozione!!! Sono quelle sorprese che non ti aspetti e ti riempiono il cuore di gioia. Per quanto riguarda il significato non è tanto nella motivazione del riconoscimento ma nel giorno in cui avviene, l'8 marzo. Una data importante per tutte le donne.

Come riesci a conciliare il lavoro, il teatro e la casa?

  • Semplice...... mi faccio un c... così!!!!! È' impegnativo, tantissimo!! Ma quando fai ciò che ti piace...... pesa tutto molto meno!

Quale ricordo hai piu' brutto o pericoloso del tuo essere poliziotta?

  • Un inseguimento con conseguente uso della pistola d'ordinanza durante un'operazione anti-droga......... 

E il piu' bel ricordo nel mondo del teatro?

  • Avevo da poco conosciuto Michela, la mia compagna, e alla fine di uno spettacolo lei si è presentata nei camerini con una rosa...... rosa che conservo ancora adesso dopo quasi tre anni.

Riesci ad avere un tempo per lo svago, tipo palestra, vacanze, relax o altro? Come lo trascorri?

  • Appena posso scappo al Lago di Garda dove abita Michela e tutto il mio tempo libero lo condivido con lei!!!!

Cosa insegna la Vita?

  • A me ha insegnato che essere davvero me stessa e libera  da condizionamenti non ha prezzo. Vivere la vita da protagonista e non da spettatore è davvero vivere!!!!

Agorà Magazine e tutti i suoi lettori ti fanno i complimenti per il riconoscimento che riceverai e ti ringraziano per la tua disponibilita'.

Grazie a voi

Sostieni il tuo quotidiano Agorà Magazine I nostri quotidiani non hanno finanziamento pubblico. Grazie Spazio Agorà Editore

Sostengo Agorà Magazine
Read 1508 times Last modified on Mercoledì, 01 Marzo 2017 06:40

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

Utenti Online

Abbiamo 1197 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

 

Agorà Magazine aderisce all'appello #iostoconvanessa