ANNO XIII  Agosto 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 07 Agosto 2015 00:00

Federica Pellegrini incredibile 4×200 stile straordinaria conquista l’argento mondiale!

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Kazan (Russia) -  L’Italia porta a casa l’argento nella staffetta 4X200 sl femminile ai Mondiali di Kazan. Il quartetto composto da Alice Mizzau, Erica Musso, Chiara Masini Luccetti e Federica Pellegrini chiude alle spalle degli Stati Uniti.

Momenti di pura magia mischiati ad un vortice di emozioni indescrivibili oltre le attese provate per l’esito della finale della staffetta 4×200 stile libero femminile che mette l’Italia sul podio per la prima volta nella storia!
Apertura con il piede schiacciato sull’acceleratore di Alice Mizzau che nuota una prima frazione perfetta segnando 1’57”50, mentre in testa alla finale si trova la Svezia trascinata da una arrembante Sarah Sjostrom che apre con un incredibile 1’54”31 che nella gara individuale le avrebbe permesso di portare a casa il titolo mondiale.
Cambio ai 200 metri che vede le Azzurre settime con gli Stati Uniti che vanno all’inseguimento delle svedesi ed Erica Musso che prova a tenere botta nella sua frazione nuotata in 1’58”66 peggiorando purtroppo il crono nuotato al mattino di mezzo secondo.

Intanto prosegue l’attacco della Svezia che scatena mantiene la prima posizione inseguita sempre dagli Stati Uniti che lanciati dalla Franklin (1’55”95) e dalla Smith (1’56”86), mettono il fiato sul collo alle gialloblu con la Mclaughlin che gira in 1’56”92.
Per l’Italia entra in vasca Chiara Masini Luccetti che alla terza frazione tenta di risalire dalla settima posizione nella quale le Azzurre restano ferme, segnando l’ottimo parziale di 1’57”52, un secondo e mezzo meglio di stamattina che nessuno probabilmente si aspettava e diventa forse la chiave del successo Azzurro che permette all’Italia di avvicinarsi alla possibilità di agguantare il podio passando al quinto posto.
Negli ultimi 200 metri sale in cattedra Ketie Ledecky che ingrana la marcia veloce e compie il sorpasso alla Svezia portando gli USA davanti, ma non si può spiegare a parole ciò che riesce a fare Federica Pellegrini. Parte con i razzi già accesi la veneta che stabilisce un passaggio ai 50 metri in 26”59, all’attacco di un sogno che tutte e quattro le ragazze vogliono realizzare a tutti i costi. La classe della Pellegrini, la forza e l’immensa grinta che spende in vasca, sono incredibili e le permettono di compiere una risalita che è paragonabile ad una scena da missione impossibile. Bracciata su bracciata risale in terza posizione ma la divina non si accontenta e va anche all’attacco della seconda piazza gasata dal rombante Kazan Arena, conquistando una medaglia d’argento da urlo chiudendo in 7’48”41 segnando un parziale di 1’54”73!

«Non mi sono resa conto di niente ed ho pensato solo a non mollare – ha dichiarato Federica Pellegrini – E’ stata bravissima Alice ad aprire la staffetta ed anche Erica e Chiara a tener banco. Abbiamo reso possibile qualcosa di incredibile.»

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