ANNO XIII  Agosto 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 16 Ottobre 2017 00:00

Rassegna Stampa Forin - Dieci anni del Pd - Renzi: «Il nemico è a destra» - Estero, Racca sta cadendo

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Principali notizie della cronaca attuale commentate da Carlo Forin nostro collaboratore di Vittorio Veneto, ricercatore linguista del sumero e analista politico

 

I dieci anni del Pd.

Ieri, Renzi ha celebrato i dieci anni del Pd. Presente Veltroni, che dieci anni fa fu il primo segretario, assente Prodi che vent’anni fa fondò l’Ulivo, ovvero il presupposto di convergenza della Margherita e della Quercia, aggiornamenti della Dc e del Pci.

Posso osservare una storia lunga cinquant’anni per me. Prima attraversammo cinquant’anni di predominio democristiano. Da socialista, figlio di un democristiano, cercavo l’alternativa, seguendo Riccardo Lombardi. Mi spensi, alla convergenza di De Michelis-Sacconi nel progetto di Craxi.

Mi riaccesi con Prodi, da esterno ai partiti, in un gruppo che concorse a far vincere l’Ulivo.  Prodi era il mio bel professore di sviluppo economico.

Posso dire di aver vissuto il processo di frantumazione delle ideologie politiche nei quarant’anni precedenti al Partito democratico. Negli ultimi dieci anni è progredito lo sfascio progettuale. Adesso siamo al Partito di Renzi.

E continua a mancare la legalità politica. L’art. 49 Costituzione resta ignorato.

Renzi: «Il nemico è a destra».

Questo dice appena chiuso il Rosatellum, grazie alla destra di Verdini e di Berlusconi.

Come ho detto più volte, Renzi è la chiacchiera vuota. Non è capace neppure di guidare i suoi allo ius soli, chiesto anche da Gentiloni

È valido quando fa il nullatellum, ovvero evita di pronunciarsi e lascia gli eventi maturare per le spinte degli altri.

E adesso? La prossima settimana, il Rosatellum andrà al Senato dove potrebbe incontrare dei problemi, come dice il nostro giornale:

 

Mi piace chiudere con la notizia positiva: Raqqa sta cadendo:

Sono i Curdi a dirlo. Di.kur in zumero, da leggere kur.di:

   di-kur2

  alien, hostile judgment (‘decision’ + ‘hostile’)[1].

Stranieri, ma vincenti. Dei, di, del kur, Aldilà.

Volete un altro esempio simile?

ki-tus

seat; dwelling place, apartment (singular, cf., ki-dur2) (‘place’ + ‘to prepare; to bring’)[2].

Leggete tus-ki! Avrete i Toschi di Varrone. ‘Quelli del posto’: fu la risposta data ai primi Romani che li incontrarono. Dissero: -Chi siete?-

Ed i Curdi sono stranieri in casa da 2500 anni! Ma vincenti.


[1] John Alan Halloran, Sumerian lexicon, Los Angeles, Logogram Publishing, 2006 : 42.

[2] John Alan Halloran, Sumerian lexicon, Los Angeles, Logogram Publishing, 2006 : 142.

Read 1223 times

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

Utenti Online

Abbiamo 1123 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

 

Agorà Magazine aderisce all'appello #iostoconvanessa