ANNO XIV Gennaio 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 19 Ottobre 2017 00:00

Presentata la mostra Bolzano 1917 Scrittori e artisti nella Grande guerra (con link download immagini e interviste)

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Al Museo Civico dal 20 ottobre al 4 febbraio - "Bolzano 1917. Scrittori e artisti nella Grande guerra" questo il titolo della mostra che al Museo Civico dal 20 ottobre al 4 febbraio prossimo intende documentare, nell'ambito delle vicende della propaganda di guerra che fu uno dei fenomeni caratterizzanti il primo conflitto mondiale,

La storia della Soldaten-Zeitung, del suo direttore Robert Musil e la produzione di uno straordinario disegnatore originario della Valle di Fassa, Francesco Ferdinando Rizzi, che di questa rivista è stato collaboratore. Un'esposizione che mette in evidenza alcune "manifestazioni" della propaganda, rivisitando le due mostre che si tennero a Bolzano nei primi mesi del 1917: quella dei Kriegsmaler e quella dei Kaiserjäger. Bolzano 1917, al Museo Civico è stata ufficialmente presentata stamane dall'Assessore comunale alla Cultura Sandro Repetto nel corso di una conferenza stampa, presenti anche i curatori dell'esposizione Fernando Orlandi e Massimo Libardi. Bolzano Bozen 2017"Nell'anno in cui si ricordano i cento anni della Grande guerra - ha sottolineato l'Assessore Repetto - abbiamo la possibilità di ammirare opere dei pittori di guerra dell'epoca che davano una dimensione molto umana della tragedia che era in corso. All'interno di questo percorso espositivo si potranno vedere ritratti e momenti di vita quotidiana dei soldati durante il conflitto. L'esposizione allestita sino a febbraio caratterizzerà sia l'appuntamento di inizio dicembre della Lunga Notte dei Musei che poi, tutto il periodo natalizio. Confidiamo perciò in un alto numero di visitatori, sia bolzanini, che ospiti della città".

Info sulla mostra

La "Soldaten-Zeitung"
Nel Tirolo austro-ungarico abbiamo una delle più straordinarie esperienze e creazioni della propaganda di guerra. A Bolzano, infatti, si trovava la redazione della Tiroler Soldaten-Zeitung (poi Soldaten-Zeitung), in assoluto uno dei più originali periodici di guerra, che viene stampato dal giugno 1915 all'aprile 1917. Prima collaboratore e poi (dall'ottobre 1916) direttore della Soldaten-Zeitung è il grande scrittore austriaco Robert Musil, all'epoca già famoso in tutta Europa per il romanzo I turbamenti del giovane Törleß.

I "Kriegsmaler"
Nell'esercito austro-ungarico gli artisti, chiamati alle armi, erano inquadrati in un corpo dalle caratteristiche uniche, quello dei "Kriegsmaler", dei "pittori di guerra", alle dipendenze del viennese Quartier della stampa di guerra. "Esiste nella storia dell'arte e nella storia dell'Europa centrale all'inizio del Novecento un "luogo storico" dove la guerra ha determinato e prodotto arte; ancora più, dove l'arte condizionata dalla guerra ha potuto svilupparsi come Arte". Liselotte Popelka coglie così la straordinarietà rappresentata dal corpo dei "Kriegsmaler", che non ha eguali presso nessun altro esercito. La vasta produzione artistica dei "Kriegsmaler" viene esibita in oltre 40 grandi mostre, alcune delle quali si tengono in paesi non belligeranti. Una di queste si tenne a Bolzano.
In aggiunta alle opere esposte alcune riproduzioni su forex di fotografie d'epoca ci mostrano alcuni Kriegsmaler al lavoro.

 

Francesco Ferdinando Rizzi
Francesco Ferdinando Rizzi, allo scoppio della Prima guerra mondiale aveva da lungo tempo superato l'età della chiamata alle armi. Nondimeno, l'artista fassano fu uno straordinario disegnatore di guerra (molti dei suoi lavori saranno pubblicati anche dalla Tiroler Soldaten-Zeitung), la cui produzione testimonia di una più che felice manualità, con un segno fuori dal comune. Dal 1915 al 1917 Rizzi si dedica con continuità alla raffigurazione di soggetti militari sul fronte tirolese, in Val di Fassa, nei pressi di Riva e nell'alto Garda e nell'ambito d'azione del 159° battaglione di fanteria dei Landsturm, la milizia territoriale, concentrandosi su una riproduzione dettagliata e fedele, quasi "fotografica". I disegni di Rizzi si inseriscono in una lunga serie di opere di altri artisti appartenenti alla tradizione realista e in particolare naturalistica del Diciannovesimo secolo. Ma le sue sono opere dalla struttura quasi cristallina, caratterizzate da una intensità della rappresentazione e da un segno di grande maestria. Rizzi espone anche alla mostra dei "Kriegsmaler" di Bolzano.

La propaganda di guerra

Si documentano le attività della propaganda di guerra, a partire dalla pubblicazione dei Kriegs Almanach fino ai manifesti che pubblicizzavano i prestiti di guerra. Le opere degli artisti vengono anche riprodotte su cartoline (documentate in mostra da alcune di Albin Egger Lienz e Egon Schiele).

La mostra di Bolzano del 1917 e la visita dell'imperatore Carlo
Nel 1917 si tiene a Bolzano una delle grandi mostre organizzate dal Kriegspressequartier: in quattro grandi sale della Elisabethschule venne infatti allestita la Kriegsbilderaustellung k.u.k. Armeeoberkommando. Poco dopo seguì la mostra dei pittori di guerra organizzata dai Kasiserjäger. Per l'inaugurazione di questa seconda esposizione, il 22 aprile 1917, vennero in visita a Bolzano, l'imperatore Carlo e l'imperatrice Zita. Nella mostra del Kriegspressequartier vi erano 373 opere di artisti, tra i quali Albin Egger-Lienz, Franz Ferdinand Rizzi, i fratelli Albert e Ignaz Stolz, Hans Weber Tyrol, Ferdinand Andri, Josef Durst, Rudolf Glotz, Luigi Kasimir e Karl Sterrer. Come per tutte le mostre dei Kriegsmaler venne pubblicato un catalogo.

Link download immagini + interviste

https://we.tl/8ESZr8GHWI
MOSTRA ARTISTI NELLA GRANDE GUERRA.mov

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INTV STEFAN DEMETZ 1+2 DE.mov

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FILE AUDIO MP3
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