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Martedì, 28 Novembre 2017 14:57

Messico, uccisa procuratrice che indagava su donne scomparse

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La donna è stata crivellata di colpi da uomini armati che aspettavano in un'auto fuori dagli uffici della procura

Veracruz (Messico) - Una procuratrice che stava indagando sulle donne stuprate e uccise nello Stato orientale di Veracruz è stata assassinata ieri a colpi d'arma da fuoco. Stando a quanto riferito dalle autorità locali, Yendi Guadalupe Torres Castellanos, 35 anni, capo della Procura speciale per reati sessuali e crimini contro la famiglia di Veracruz, è stata trovata "colpita da diversi proiettili" all'interno della sua autovettura, davanti al suo ufficio nel Comune di Pnuco. L'assassinio è stato condannato dal governatore di Veracruz, Miguel Angel Yunes, come "infame e codardo". Una fonte dell'esercito messicano ha detto alla France presse che sulla scena del delitto è stata rinvenuta una lettera di minacce contro i funzionari della procura.
 

Nessuno è stato fermato per l'omicidio sinora. La donna viaggiava in veicolo statale, che è stato crivellato di colpi da uomini armati che aspettavano in un'auto fuori dagli uffici della procura del municipio di Pánuco. Un assassinio "infame e vile", ha commentato il governatore di Veracruz, Miguel Angel Yunes.

Una fonte anonima ha riferito che sul luogo del crimine è stata trovata una lettera di minacce contro alcuni esponenti della procura. Nello Stato orientale messicano si registra un alto tasso di violenza criminale legata al narcotraffico e un gran numero di vittime tra le donne - numero che è raddoppiato durante l'ultimo periodo - tanto che la settimana scorsa era stato diramata un'allerta per i continui attacchi. In totale sarebbero almeno una ventina gli omicidi registrati nelle ultime 48 ore.

 

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