ANNO XII  Giugno 2018.  Direttore Umberto Calabrese

Venerdì, 09 Febbraio 2018 01:06

Venezuela al voto per le presidenziali il 22 aprile

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Tibisay Lucena presidentessa del Comitato Nazionale Elettorale Tibisay Lucena presidentessa del Comitato Nazionale Elettorale

Caracas (Venezuela) - Si conosce in Venezuela la data delle prossime elezioni presidenziali. L'annuncio è stato dato da Tibisay Lucena presidentessa del Comitato Nazionale Elettorale. Il presidente Maduro aveva detto di fare presto e così è stato. La data delle elezioni è decisa per il prossimo 22 aprile.

Candidato del chavismo sarà nuovamente Nicolas Maduro che si presenta dopo aver firmato un accordo di pace con l'opposizione nella repubblica dominicana. Ma qui le cose si complicano perché se Maduro ha affermato di aver sottoscritto il documento, pubblicato anche in internet, l'opposizione nega di averlo fatto perché mancavano i requisiti minimi richiesti. In questo caos grossi partiti come Voluntad Popular hanno detto che non parteciperanno alla consultazione, mentre esponenti come Henry Ramos Allup si portano candidati, malgrado le critiche.

Washington, dal canto suo, non sta alla finestra. Il segretario di stato Rex Tillerson, impegnato in una tournée, per sondare la possibilità di un embargo petrolifero che strangolerebbe il chavismo, da Bogotà ha detto: "Vogliamo che venga restaurata la democrazia in Venezuela e abbiamo discusso con i nostri partner nella regione per vedere come".

Stati Uniti insieme ad altri Paesi europei e dell'America Latina hanno condannato la decisione del governo di anticipare il voto sottolineando che la scelta ha accorciato i tempi dei negoziati politici e che si tratta di una misura ingiusta nei confronti dell'opposizione.

Un messaggio che non è piaciuto a Maduro che ha invece fatto spallucce dichiarando che "il Venezuela non ha bisogno di vendere greggio agli Usa". E la situazione da ora in poi non può far altro che peggiorare. 

Il governo uscente ha preteso elezioni entro la fine di aprile mentre la coalizione di opposizione puntava al 10 giugno. Il disaccordo sulla data del voto ha comportato la brusca interruzione ieri delle trattative tra governo ed opposizione ospitate nella Repubblica Dominicana dal presidente Danilo Medina

Il presidente Nicolas Maduro ha già lanciato la sua campagna elettorale per un secondo mandato, ed è attualmente l'unico candidato nel Paese che continua a sprofondare in una crisi economica caratterizzata da un alto tasso di inflazione e mancanza di cibo.

 

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