ANNO XV Marzo 2021.  Direttore Umberto Calabrese

Sabato, 21 Aprile 2018 07:23

Benessere concesso dal Padre in dono

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Gesù continuò: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre mio». 

In quel tempo, molti tra i discepoli di Gesù, dissero: «Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo?».Io invito tutti ad intendere il linguaggio duro [zum. du ru ‘camminar nel sacro’: du

  to walk; to go; to come (suppletion class verb; sing. maru, cf., gen, re7, sub2; lah6; as qualitive adjective cf., gin6/ gin) [archaic frequency]. Halloran: 45.

 

ru

   n., present, gift, offering [RU archaic frequency].

    v., to blow; to gift; to offer; to pour out; to inflict; to send (cf., rug2). Halloran: 219.]

: Gesù continuò: «Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre mio». 

Amo riconoscere nel mio benessere attuale la volontà del Padre. Un benessere gratuito. Del quale non ho merito, come dice papa Francesco nella sua esortazione apostolica:

Sono nel settantesimo anno. Alla sera della mia vita. Sto insieme con Gesù, come Tonino Bello [scusi il beatificando il mio ardimento; la sua compagnia è parte del mio benessere]. Gioisco col papa che mi fa conoscere il pensiero di un argentino che non avrei mai letto [Lucio Gera]. Sto nel benessere perché non mi sono opposto alla persuasione operata da Gesù. È un lavoro il suo fatto in ventisette anni; per metà tempo fui stato un agnostico in cerca. Oggi, posso stare nei guai del mondo serenamente grazie a questa grazia. Prima li soffrivo come miei. Anche oggi, intendiamoci, provo pena per i migranti che vengono rifiutati, per il mio Paese che è stato sorpassato dalla Spagna come ricchezza pro-capite mentre noi attendiamo il momento che nasca il governo tra i più ignoranti associati con gli ignoranti di secondo grado, ma vedo tutti i guai attutiti, parte del paesaggio, non motivo di disperazione.

Cristo ci ha consolato per 2.000 anni. 500 anni fa diede alla terra italiana (che non parlava ancora l’italiano) i monumenti artistici che fanno bello il mondo con una Chiesa ufficiale biasimata da Dante Alighieri. Oggi, possiamo godere di un Papa che corrisponde alla definizione zumera:

pa-pah

cella, inner sanctum of temple (loanword from Akk. papahu(m); cf., Orel&Stolbova#1926, *pah- “close, lock”).

Possiamo tenerci i governanti ultimi in decenza, regolarmente eletti in turbo-democrazia da un popolo ancora privo di leggi attuative del cuore della sua Costituzione.

La nostra realtà specifica è frutto di un dono perché Dio è zum. DUN U, ‘padrone (di) tutto’.

Saldamente Dio ci tenga in AMU. AM.U ‘che venga. tutto’ da te, che sei tutto.

Colui che attesta queste cose dice: -Sì, verrò presto!-. Amen. Vieni, Signore Gesù. la grazia del Signore Gesù sia con tutti voi. Amen! Apocalisse, fine.

  Due am.En = ‘che venga il Signore nella verità’.

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