ANNO XII  Agosto 2018.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 10 Giugno 2018 13:09

Facebook entra nella partita dei videogiochi e sfida Twitch

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Ecco la logica dietro il lancio di fb.gg, una sezione del social network interamente dedicata ai videogiochi. È una piattaforma sulla quale trasmettere in streaming le proprie partite e guardare quelle degli altri

Facebook due per uno. In un solo colpo prova a intercettare un settore in crescita e a conquistare gli utenti che più gli stanno sfuggendo: i giovanissimi. Ecco la logica dietro il lancio di fb.gg, una sezione del social network interamente dedicata ai videogiochi. È una piattaforma sulla quale trasmettere in streaming le proprie partite e guardare quelle degli altri. Oppure le competizioni di e-sport, cioè i tornei tra professionisti del genere.

Com'è fb.gg

Nella homepage compaiono le dirette in corso e i giochi più popolari, da GTA V al titolo del momento, Fortnite. Ma l'utente può anche cercare nella lista estesa tutti gli altri videogiochi disponibili. Insomma, Facebook vuole essere qualsiasi cosa. E vuole essere anche Twitch. La piattaforma specializzata nello streaming di videogiochi controllata da Amazon ha una platea di 3,2 milioni di persone che trasmettono le proprie partite ogni mese. E una media di un milione di spettatori al giorno. Numeri che, se confrontati con i miliardi di utenti di Facebook, potrebbero sembrare minuti. Non lo sono, anche perché si parla di contenuti estremamente settoriali e slegati da altri servizi. Per fare un confronto: un milione di spettatori al giorno significa più dei grandi canali all news americani, come la Cnn.

Facebook entra nella partita dei videogiochi e sfida Twitch
 Instagram
 Zuckerberg Instagram

Cosa ci vuole fare Facebook 

La sfida di Facebook sarà convogliare parte della sua gigantesca platea verso fb.gg. Potrebbe così sostenere un dato che lo stesso Zuckerberg ha previsto in calo a causa delle modifiche all'algoritmo: il tempo medio trascorso sul social. Nel 2017 ogni utente ha passato su Twitch è stato di 106 minuti. Come al solito, non è solo questione di tempo, ma di soldi. Facebook (come fa già Twitch) ha lanciato il “Level Up program”, un servizio che aiuta chi trasmette dirette in streaming a monetizzare i propri contenuti e a sfruttare gli strumenti di marketing disponibili sul social network. Con Zuckerberg che si prenderà il resto.

Come attrarre i più giovani

Che il legame tra videogiochi, comunità e dollari funzioni lo prova anche YouTube. Nella classifica Forbes degli youtuber più ricchi del 2017, quattro nella top ten e i primi due in assoluto sono videogiocatori. Le star di chiamano PewDiePie, Mark Fischbach, Evan Fong, Daniel Middleton. Quest'ultimo si è guadagnato la vetta con un incasso di 16,5 milioni di dollari. Con i videogiochi, Facebook punta quindi anche a tappare una falla che sta facendo uscire milioni di utenti. Secondo una ricerca del Pew Research Center, Facebook viene usato solo da un utente americano su due tra i 13 e i 17 anni. Insomma, i videogiochi potrebbero puntare quei giovanissimi che amano Twitch e stravedono per YouTube, usato dall'85% degli adolescenti Usa. ( - Agi)

 

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