ANNO XII  Novembre 2018.  Direttore Umberto Calabrese

Lunedì, 09 Luglio 2018 04:30

Analisi linguistica de –Il coronamento

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Io sono ancora stupito dell’etetimo del kur, ‘regno zumero’, identico al termine italiano –Il coronamento- notato da nessuno al mondo, visto in

http://www.agoramagazine.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=26749:il-coronamento&Itemid=713

Poiché il mio sacerdote, che mi ascolta ogni mattina e non vuol essere citato, mi ha invitato a radicar meglio il mio ragionamento, esplorando anche le altre lingue, per accertarmi dell’esattezza del filo zumero > latino > italiano, provo ad approfondire.

La parola italiana è composta: corona-mento.

corona [lat. corona(m), dal gr. korone, di orig. indeuropea. In particolare, nel sign. 9 (numism.), per la corona originariamente espressa sopra la moneta; nel sign. 10 (mus.) per la forma a corona del segno. 1. Ornamento del capo a forma di cerchio, costituito spec. di fiori, fronde e sim., portato anticamente in segno di gioia, onore o come premio per vincitori di gare: c. di rose, di spighe, di coralli, di vetro […] 2. Cerchio di metallo prezioso, finemente lavorato e incastonato di gemme, simbolo di sovranità, signoria, dominio […] 3. Cerchio di fiori o fronde, spesso con nastri, scritte e sim., da appendere o deporre davanti ad edifici o monumenti, come simbolo di festività, di voti, come ricordo e sim. […]  4. (est.) oggetto o struttura che per forma o funzione ricorda una corona. 5. (anat.) porzione superiore di una struttura anatomica, spesso di forma anulare o cilindrica. 6. (est.) serie di elementi disposti in cerchio: una corona di capelli; una corona di monti, di mura […]. 7. (est.) serie di oggetti attaccati l’uno all’altro, di parole, di frasi […] 8. (fig. lett.) coronamento, compimento: a vita lunga solita c. 9. Nome di alcune monete d’oro o d’argento coniate da vari Stati. 10. Segno convenzionale che indica la possibilità di prolungare a piacere la nota o la pausa su cui è posto. […] 11. Margine inferiore del pastorale del cavallo. 12 (bot.) c. imperiale, pianta delle Liliacee 13 (al pl.). fibre di scarto nella filatura della lana. 14. (meteor.) fenomeno ottico che consiste nella formazione di anelli colorati e iridescenti intorno al Sole  alla Luna.

Si noterà l’estrema vastità di corona: kur è il circolo globale esterno e l’interno nell’io. ‘Ovunque il guardo io giro immenso Dio ti vedo, ti riconosco in me’ (Metastasio).

mento [lat. mentu(m) da una radice indeur. che significa ‘sporgere’].

-mento  [lat. mentu (m)]. Forma sostantivi deverbali fondamentalmente astratti [talora anche con valore collettivo] , che indicano azione, effetto, risultato: abbigliamento, cambiamento, miglioramento, nutrimento, parlamento, sentimento, tradimento.

Abbiamo visto lat. corona < kur anu, entrata in cielo, sui grafi kur una. Riconosco in questo passaggio un’ovvietà dal punto di vista della lettura circolare del zumero, ignota a chi non la pratica. Dunque, la lcz è una chiave preziosa.

Abbiamo osservato zum. kur gal:

kur-gal

  Great Mountain – a metaphor for temples, for Sumer as a place where earth and sky meet, and for Enlil, the god of Nippur (‘mountain’ + ‘big).’

Grande Montagna + gal ‘luce alta’ (che permane, ad es. in Galilea). La metafora è necessaria per i moderni (per aver riferimenti comuni con chi scrisse in cuneiforme). Poiché questa m. è molto approssimativa diventa un idiotismo.

KUR, in realtà, è tutto: cor, cuore, e interno della montagna, ovvero: bil.ki.lib.ba è il tutto zumero: ‘-doppio circolo animato di gioia-lib.ba di Cielolib e Terraki’.

L’animismo è la forma mentis antica. L’hurrita a.nim.a comprende nim, ‘principe’, in mezzo al cielo a….a, che è anche la terra a…a, nel circolo globale.

Potremmo riassumere con ku.ur2, ‘distinguoku baseur’. E sarebbe ancora un’approssimazione. Più preciso:

kur – sha3 (-ra)

  centre of the mouintains (‘mountains’ + ‘womb, midst’; cf., an-sha3 (-ga)).

La lettura circolare sha3 kru vel sacro offre il massimo del sacro, antico O = U. è l’Aldilà, nel centro della montagna. Vorrei tanto poter mostrare a Mircea Eliade questo sacro, che lui non volle vedere. Cito lui come ognun altro. L’ottima Silvia Maria Chiodi, che offre un ottimo indice in calce a La saga di Ghilgamesh, dà:

KUR. Luogo mitico dal significato controverso dove si recano alcuni dei come Inanna, Ninurta, ed Enki, localizzabile, secondo le epopee paleobabilonese e classica, in Libano.

Come il Sirion. La bontà del lavoro di Chiodi è comprovata col riconoscimento di

SARIA: probabile nome della Siria secondo l’epopea classica.

SHAR.IA: zum. ‘luogoia dell’infinito- luna, sh, sole, ar.

Altre lingue

Coronamento ingl. Compimento completion, crowning (incoronazione), achievement (naut.) taffrail

L’inglese crown, corona, unisce kur+wn. La double u conserva il zumero antico uuu, massimo del sacro, + en, fonetizzazione di n, Signore, che dispone di vita-morte.

Lo spagnolo coronamiento sottolinea mi, in ami, da im, spirito.

Coronamento in francese Couronnement, segnala court, della corte medievale, e ou dell’inglese w.

Sillabo: cour.on ne. ment, corte. si non (mental, menteur, menthe [menta], menterie [bugia], mention [menzione]. Da courir, correre, court, corto, onze 11, onyx onice, .nemesis, nemeens, giochi

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