ANNO XIV Giugno 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 24 Luglio 2018 13:31

“Fascismo mon amour” in anteprima assoluta al parco archeologico di Ostia Antica

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Martedì 24 luglio, la nuova produzione di Fabio Morgan per Progetto Goldstein, FASCISMO MON AMOUR, uno spettacolo teatrale di Leonardo Ferrari Carissimi, tratto dal Miles Gloriosus di Plauto per la prima volta in scena con la Compagnia del Teatro dell’Orologio, una commedia degli equivoci al tempo stesso amena e brillante come il miglior teatro romano, una commedia che dietro le sue vicenduole tiene nascosta, nemmeno troppo bene, una critica violenta nei confronti dell’impero in disfacimento.

Fabio Morgan

Presenta

la Compagnia del Teatro dell’Orologio

in

FASCISMO MON AMOUR

Dal MILES GLORIOSUS di Plauto

Uno spettacolo di

Leonardo Ferrari Carissimi

Scritto e diretto da Leonardo Ferrari Carissimi

tratto dal Miles Gloriosus di Plauto

con Anna Favella e Matteo Cirillo

e con Davide Antenucci, Susanna Laurenti, Benedetta Russo,

Torzillo, Riccardo Viola, Pietro Maria Virdis

e gli allievi della Scuola di Recitazione del Teatro dell’Orologio

assistente alla regia Marta Franceschelli

vocal coach Giulia Nervi

costumi Vanessa Mantellassi

organizzazione e comunicazione E45

una produzione di Fabio Morgan per Progetto Goldstein

Tratto dal Miles Gloriosus di Plauto, Fascismo Mon Amour racconta la storia di Augusto, convinto di trovarsi in Abissinia per girare un documentario sull’efficienza dell’imperialismo fascista in Africa del nord. Protagonista inconsapevole di tutto, Augusto viene gabbato da tutti i personaggi che gli gravitano attorno, che nutrono nei suoi confronti dei meri interessi economici e di status.

Augusto però è un animo gentile che vive il pesante complesso di non essere all’altezza della situazione e vaga per la colonia in preda ad un delirio che altalena tra imitazioni del comico galateo fascista e la vuota passione per il cinema.

Lo svolgimento dello spettacolo segue il dictat della commedia degli equivoci e al tempo stesso amena e brillante come il miglior teatro romano, una commedia che dietro le sue vicenduole tiene nascosta, nemmeno troppo bene, una critica violenta nei confronti dell’impero in disfacimento.

25 Aprile 1945. Abissinia. Augusto Romano viene incoronato console d’Abissinia. È stato spedito in Africa dopo un periodo infruttuoso e fallimentare come “regista” presso L’istituto Duce di Roma. Suo padre, un importante gerarca del Fascismo parlamentare, per salvare suo figlio dall’odio antifascista che si sarebbe scatenato di lì a poco, decide di parcheggiarlo in una colonia italiana in Africa.

Augusto, inconsapevole di tutto, spadroneggia in quest’oasi e viene gabbato da tutti i personaggi che gli gravitano attorno, che nutrono nei suoi confronti dei meri interessi economici e di status.

Ad accompagnarlo in questa disavventura c’è l’operatore Serafino, un ebreo francese in fuga, che si prende gioco con estremo cinismo del suo padrone indifeso. Ed è proprio Serafino a suggerire il titolo Fascismo Mon Amour per il documentario.

Filomena, per ragioni politiche, è costretta a ricoprire il ruolo dell’amante di Augusto. L’amore però la lega a Livio Bettarini, un aviatore emiliano, fascista per sciagura d’anagrafe, che prova una comica e spropositata ammirazione per gli Stati Uniti d’America.

Filomena è segregata nella tenda del console Augusto e vive la sua vita in una sorta di isolamento coatto. A vegliare sulla sua esistenza da reclusa c’è Rocco, un soldato partenopeo ottuso ed ostinato. Accanto però c’è un’altra tenda. È quella di Amir, una locanda coloniale frequentata unicamente da soldati fascisti. Amir, convinto dal denaro di Livio, trova un modo per mettere in collegamento le due tende in modo da permettere ai due fidanzati di incontrarsi di nascosto.

La commedia ha inizio con Rocco che scopre Livio e Filomena in effusioni amorose.

INFO E PRENOTAZIONI:

email. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

tel. 06 6875550

whatsapp (solo messaggi) 339 4088004

BIGLIETTI  intero – 15€  / ridotto – 10€

Ultima settimana di spettacoli all’OSTIA ANTICA FESTIVAL -Il Mito e il Sogno, la terza edizione della rassegna che si svolge al Teatro Romano, organizzata dal consorzio di imprese “Antico Teatro Romano” in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica, che chiuderà il 28 luglio con il concerto dei Pink Floyd Legend e riaprirà l‘8 settembre per un evento unico con Angelo Pintus.

Mercoledì 25 luglio, BURT BACHARACH, uno dei più grandi compositori di ogni tempo, con una personalità da eroe carismatico che gli ha consentito di superare i limiti generazionali scrivendo alcuni fra i più acclamati brani nella storia della musica, torna in tour in Europa per festeggiare i suoi 90 anni.

Giovedì 26 luglio sarà la volta del grande ritorno di LATTE E I SUOI DERIVATI, in concerto con la storica formazione di sempre: Claudio Greg Gregori e Lillo Petrolo alle voci, Paolo Di Orazio alla batteria e Fabio “The Fabulous” Taddeo alle chitarre, Attilio Di Giovanni alle tastiere e Ingo Schwartz al basso. La scaletta comprenderà brani storici ed imprescindibili (riarrangiati ad usum delphini), canzoni troppo spesso dimenticate (stoltamente dalla band, volutamente dal pubblico) e composizioni nuove di pacca.

Il festival si conclude sabato 28 luglio con i PINK FLOYD LEGEND che, dopo il sold out dello scorso anno, tornano con “Live At Ostia Antica” con l’esecuzione – oltre dei maggiori “greatest hits” –  dei brani che i Pink Floyd eseguirono dal vivo nel leggendario concerto-evento del 1971 “Live At Pompeii”, con un nuovo ed unico allestimento del palco per riprodurre la suggestione delle atmosfere, dei suoni e delle luci dell’originale.

La terza edizione di Ostia Antica Festival “Il Mito e il Sogno” è organizzata dal consorzio di imprese Antico Teatro Romano, in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica. Il progetto nasce e si sviluppa con l’obiettivo di rilanciare la magnifica area archeologica di Ostia e il Parco Archeologico di Ostia antica. Il binomio fra tradizione e innovazione rimane il punto cardine del progetto proposto dal consorzio di imprese Antico Teatro Romano.

L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale, con il sostegno di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e il patrocinio del Municipio X. 

24 LUGLIO 2018  FASCISMO MON AMOUR (Prosa)

25 LUGLIO 2018  BURT BACHARACH

26 LUGLIO 2018  LATTE E I SUOI DERIVATI

28 LUGLIO 2018  PINK FLOYD LEGEND plays Live At Ostia Antica

8 SETTEMBRE 2018 ANGELO PINTUS in PINTUS@OSTIA ANTICA

TEATRO ROMANO / OSTIA ANTICA FESTIVAL 2018 – “IL MITO E IL SOGNO – IIIa EDIZIONE”

PARCO ARCHEOLOGICO – VIALE DEI ROMAGNOLI 717 – 00119 – OSTIA ANTICA – ROMA

INFOLINE : 06-97602968

http://www.ostianticateatro.com

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Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

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