ANNO XII  Ottobre 2018.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 11 Ottobre 2018 06:38

Taranto - Il ricamo delle periferie? Si fa con una petizione al Comune, il caso Salinella

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Le chiamavano periferie, ora nella città diffusa e parcellizzata in mille porzioni è la città, il quartiere dove abitano migliaia di persone, punto e basta!

Questo per capire che quel ricamo, che suggeriva Renzo Piano, deve servire a ripianare guasti urbanistici e rendere la vita più semplice, senza immaginarle sempre lontane dal centro. Anche dai pensieri 'istituzionali'

Questo ci suggerisce l’incontro fortuito avuto ieri sera a Taranto, nell'enorme quartiere Salinella, con l’Osservatorio Permanente Salinella e gli estensori della petizione al Comune su tre capisaldi, che ora descriviamo brevemente e che sono stati oggetto di comunicazioni, incontri istituzionali e anche mail senza risposta.
Ecco il petitum ai sensi dell’art. 50 dello statuto, della serie: “non ci facciamo mancare nulla” per far valere le ragioni dei cittadini-elettori.
 
Messa in sicurezza idrogeologica e parco Laudato Sì
Va tenuto conto che l'area della Salina Piccola è interessata da accumuli endoreici (metastasi idrogeologiche) e deflussi concentrati di acque, con evidenti rischi di allagamenti per il quartiere: la petizione chiede di intervenire per la sicurezza idrogeologica e tale scopo chiedono all'Amministrazione di voler valutare eventuale riesame del relativo "Piano di fattibilità" fatto predisporre al fine dì verificare la possibilità di un contenimento dei costi preventivati (€ 18.300.000), tenuto conto dell'inedificabilità delle aree interessate.
Allo scopo di poter rendere più efficace e risolutivo l'intervento, si potrebbe utilizzare lo strumento della perequazione previsto dalla "Variante Salinella", per l'acquisizione dei terreni da utilizzare per la realizzazione delle opere per la messa in sicurezza e, nel contempo, di quelle aree limitrofe al Relitto della Palude Salinella, su cui si trovano numerosi alberi di ulivo secolari ed attraversata dalla storica via del Trullo, per la creazione di un'oasi / parco naturalistico, al servizio del quartiere,
 

 

 
Ripristino seggi elettorali
A seguito del passaggio dello stabile ex Codignola all’Associazione ABFO, i seggi elettorali che vi trovavano spazio sono stati trasferiti definitivamente nei locali dell'istituto Archimede in via Lago di Viverone.

 

Ora, gli abitanti di una grande aerea del quartiere Salinella che comprende la zona Cep, quella cosiddetta del Sestante e quella adiacente lo stadio Iacovone, a causa della distanza e della difficoltà ad attraversare via Ancona a piedi, sono gli unici in città a essere costretti a dover usare un mezzo di trasporto per poter esercitare il proprio diritto di voto.
Inoltre, chi non ha a disposizione un mezzo privato è costretto a prendere l'autobus e comunque deve affrontare un ulteriore tratto a piedi da corso Italia al plesso scolastico che, per le persone anziane specialmente, non è di poco conto.
Riteniamo – dicono gli estensori della petizione - tale grave disagio leda il diritto dei cittadini del quartiere di accedere agevolmente alle operazioni di voto
Area sgambettamento cani
Dando seguito alle numerose richieste dei residenti e dei proprietari di cani, che sono costretti a portare gli animali al guinzaglio in giro per il quartiere senza poterli mai lasciare liberi senza rischiare di incorrere in una multa o nelle proteste dei passanti, i sotto elencati cittadini, promotori e firmatari della presente, chiedono al Sig. Sindaco e a quanti di competenza la realizzazione di un’area recintata che possa essere recintata e utilizzata come area per lo sgambamelo dei cani, favorendone la socializzazione ed il loro addestramento da parte dei proprietari ih sicurezza e con tranquillità degli altri cittadini. A tal proposito, si suggerisce la riqualificazione dell'area verde sita in Via Golfo di Taranto di fronte alla palestra “L'Isola Felice" (vicinanze Palafiom / parcheggio dipendenti Clinica Villa Verde), area per noi adatta  - conclude la petizione - anche per i proprietari di cani di tutta la città, considerato l’ampio parcheggio del Palafiom.
Questo è quanto e, per quello che ci compete, cercheremo di seguire la vicenda. Anche perchè di fronte a molta indifferenza vedere gente attiva e cittadini impegnati, risponde a quella libertà di agire dal basso che rappresenta, secondo chi riflette sulla città del futuro, il modello di riferimento da tenere sempre presente.
Read 761 times Last modified on Giovedì, 11 Ottobre 2018 10:07

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