ANNO XIII  Maggio 2019.  Direttore Umberto Calabrese

Domenica, 18 Novembre 2018 13:54

Trovato il relitto del San Juan 600 km al largo di Commodoro Rivadavia: governo non ha i mezzi per recuperare il San Juan

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E' stato individuato in Atlantico meridionale il relitto del sottomarino argentino A.R.A. San Juan inabissatosi il 15 novembre 2017 con 44 membri dell'equipaggio. La Marina Militare Argentina ha indicando un quadrante al largo della Patagonia distante 600 km dal porto di Commodoro Rivadavia.

Il rilevamento di una massa d'acciaio lunga 60 metri a 800 metri di profondità è opera di una unità statunitense della compagnia Ocean Infinity che aveva mandato a perlustrare un sottomarino robot.

I responsabili delle ricerche hanno fatto partire subito la nave norvegese 'Seabed Constructor' che sarà incaricata del recupero del sottomarino.

In viaggio fra Ushuaia e Mar del Plata il comandante del San Juan avvertì di un guasto causato da una via d'acqua che aveva innescato un incendio nel compartimento batterie. Il San Juan non arrivò mai al porto dove era atteso il 19 novembre.

In successione prese poi il via un'operazione di ricerca che ha coinvolto navi provenienti da Russia, Gran Bretagna e Stati Uniti.

Il governo argentino non ha i mezzi per recuperare il sottomarino San Juan, localizzato sul fondo dell'Atlantico.

Un anno dopo che se ne erano perse le tracce con i suoi 44 membri dell'equipaggio, il relitto è stato localizzato al largo della penisola Valdes, ad una profondità di 907 metri. Per cause ancora ignote, subì un'implosione. L'elica è parzialmente sommersa e ci sono rottami nel raggio di 70 metri.

"Ora che abbiamo trovato il sottomarino dobbiamo individuare le cause dell'incidente ed eventuali responsabilità - ha detto il ministro della Difesa di Buenos Aires, Oscar Aguad - Il recuperò dipenderà dalla tecnologia esistente. Tutti pensano che questo sarà molto difficile, ma la tecnologia ci sorprende spesso".

Poco prima del silenzio radio, il comandante del San Juan aveva avvertito che dell'acqua, entrata attraverso un condotto d'aria, era finita nello scompartimento delle batterie e aveva prodotto un incendio.

I familiari delle vittime chiedono che venga "portato a galla" per conoscere la verità. Con informazione Euronews

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