ANNO XII  Dicembre 2018.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 04 Dicembre 2018 00:00

Andy Luotto inaugura la “Scarpetteria” del Mamì Bistrot di Gallipoli il 5 dicembre

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Mercoledì 5 dicembre a Gallipoli, alle ore 20 - Un nuovo format di Mino Lotti e Andy Luotto pronto per essere esportato fuori dalla Puglia

luotto

Mercoledì 5 dicembre il Mamì Bistrot situato sul vecchio porticciolo di Gallipoli cambia veste e contenuti, grazie all'idea geniale e originalissima di un grande del mondo dello spettacolo e del food, Andy Luotto, il quale nel corso della sua carriera ha sempre saputo unire la sua anima americana e metropolitana con il calore e la creatività della cucina mediterranea.

Mamì inaugurerà la sua “Scarpetteria”, un nuovo format pronto ad essere esportato fuori dai confini della Puglia, come ambasciatore di un "easy food" quasi emozionale, fatto soprattutto di sapori semplici e sani, ma impreziosito da una gestualità tipica del buon stare insieme allegramente. Andy, insieme allo staff del locale, accoglierà gli ospiti a Gallipoli, in via della Cala 15, alle ore 20.

Gallipoli, si sa, è un punto di incontro tra antico e nuovo, dove la tradizione di una cucina frutto di mille contaminazioni evolve in forme e sapori che strizzano l'occhio al futuro. È da questa ispirazione che è nato il Mamì, con il suo street food all’avanguardia, con la sua volontà di essere anche un laboratorio di gusti e proposte culturali. Questo piccolo luogo, da un lato incanta con l‘aria gentile e raffinata quasi da bistrot francese e, dall’altro, seduce con la sapida e profumata forza della cucina del sud.

Il menù, già frutto di una sottile alchimia tra materie prime fresche e altamente selezionate e l'autoproduzione accurata di ogni piatto proposto, oggi va oltre con, appunto, la neonata Scarpetteria.

Il Mamì sceglie di nascere in Via della Cala a Gallipoli, ad un passo dalle strade più trafficate e modaiole della Città Bella, in uno dei posti più rappresentativi dell'anima marinara della cittadina, circondato dai magazzini dei pescatori, di fronte alla "cala" dove le paranze attraccano dopo le giornaliere battute di pesca. Se si capita nel momento giusto, sarà facile trovare i pescatori vendere il loro pescato e assistere alla vendita all'asta del famoso gambero viola di Gallipoli. Via della Cala rimane un po' all'ombra delle luci della ribalta che hanno investito Gallipoli negli ultimi anni, ma Mino Lotti e i suoi soci hanno creduto fortemente in quest'angolo nascosto per rivalorizzare uno degli scorci più caratteristici della città dal quale è possibile godere di squarci inconsueti del Rivellino, e della chiesetta della Madonna del Canneto.

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