ANNO XIV Aprile 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 26 Febbraio 2019 04:05

Partito Rifondazione Comunista - Ilva: problema ancora aperto

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Taranto - Una manifestazione sicuramente significativa e che merita attenzione, rispetto e solidarietà la fiaccolata silenziosa per ricordare tutte le vittime dell'inquinamento ambientale e dei più piccoli in maniera particolare.

Iniziativa che ripropone una volta di più l’esigenza improrogabile della drastica riduzione, se non della totale eliminazione, di tutte le fonti di inquinamento ambientale del territorio, a cominciare da quelle della grande fabbrica.

La vendita di ILVA ad Acelor-Mittal e i relativi accordi e piani, non solo occupazionali, ma anche per la riduzione delle fonti inquinanti, non appaiono ancora soddisfacenti ed impongono di battersi con determinazione perché la nuova proprietà sia costretta a porre in essere tutti gli interventi necessari e le Istituzioni competenti ad assolvere al proprio ruolo.Deve, finalmente, essere resa possibile quella indispensabile ricomposizione del conflitto tra lavoro e salute.

E’ indispensabile un monitoraggio continuo dello stato di attuazione degli interventi previsti, così come la necessità di procedere alla Valutazione Integrata di Impatto Ambientale e Sanitario (VIIAS), sia in termini generali che con particolare riferimento a specifici impianti, a garanzie della salute dei lavoratori e dei cittadini.

E se la VIIAS confermasse che una produzione superiore ai sei milioni di tonnellate annue di acciaio riveniente dal funzionamento a pieno regime dell'area a caldo dello stabilimento di Taranto comporterebbe rischi per la salute per una fascia consistente della popolazione tarantina, si dovranno adottare processi produttivi innovativi.

Partito della Rifondazione Comunista

Federazione Provinciale di Taranto

Read 582 times

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

Utenti Online

Abbiamo 1157 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

 

Agorà Magazine aderisce all'appello #iostoconvanessa