ANNO XIV Luglio 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Giovedì, 07 Maggio 2020 06:12

il volto visibile del coronavirus - Da Hollywood a Jeffry Epstein passando per il re indiscusso della finanza Bill Gates

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Oltre ad essere un’autorevole studioso di storia “segreta” Alessandro Bartolomeoli è anche un profondo conoscitore delle trame occulte che legano la cultura, la politica e la finanza. Nel corso delle sue indagini ha rilevato che alcune trame politiche sono strettamente legate a delitti tutt’ora irrisolti.

Partendo dal Mostro di Firenze e attraversando la vicenda Emanuela Orlandi Alessandro Bartolomeoli è riuscito a districare nei suoi libri verità il filo rosso che unisce tra loro questi tragici eventi. Attraverso Cui prodest, romanzo che descrive decenni di storia segreta italiana e non, è stato il primo autore ad aver collegato i delitti del Mostro di Firenze alla Strategia della Tensione. Inoltre ha portato a teatro la vicenda del mostro di Firenze nel 2015 a Roma. Successivamente, con il libro “Nell’ombra della notte”, ha smascherato i disegni criminali di alcune lobby internazionali dedite allo studio del genoma umano e della guerra non convenzionale attraverso coronavirus modificati in laboratorio. Nel 2012 la sua conferenza a New York ha destato molto scalpore nella stampa americana dato che in quell’occasione ha annunciato e spiegato come una pandemia globale si sarebbe presentata da li a pochi anni; pandemia auspicata da un’elite internazionale. Oggi purtroppo tutto ciò che ha esposto anni fa nei suoi libri e conferenze si sta avverando sotto i nostri occhi. Lo stupore che ha destato nei lettori è molto alto e perciò ci siamo sentiti in dovere di approfondire ulteriormente alcuni temi toccati nei precedenti articoli. Lo abbiamo fatto attraverso una lunga chiacchierata che condensiamo in questo articolo.          

Einstein diceva che la ricerca della verità è più preziosa della verità stessa. Ma pochi conoscono questa frase. Questa ricerca non deve essere solo applicata alla storia ma alla vita della singola persona. Qualcuno disse: “la verità renderà liberi.” E allora mi chiedo; come mai la gente ne ha così paura? Davanti ad essa siamo nudi e soprattutto ciechi. Immaginate una persona che per anni è stata costretta a vivere in uno scantinato buio. Una volta ottenuta la libertà questa persona avrà sicuramente dei problemi. Non è più abituata alla luce del sole, ne ha paura. Eppure è libero. Ma spesso questa libertà è angosciante. A volte è preferibile proiettarsi in un mondo virtuale dove non c’è più contatto, non ci sono idee, ma solo una realtà digitalizzata.. Tutto ciò che esula dal nostro schematico pensiero lo rifiutiamo preferendo sopravvivere nel conformismo. Percepiamo la realtà come se fosse un’ addizione matematica. Due più due deve fare quattro. Sempre e comunque. Purtroppo questo è l’insegnamento del mondo.

Fortunatamente a volte uno sprazzo di verità si affaccia tra le “nubi” minacciose della censura. Brevi notizie Ansa che scorrono sotto i nostri occhi ma che vengono subito risucchiate nell’oblio. Eppure Hollywood ha sempre prodotto sceneggiature basate su complotti internazionali dove i servizi segreti la fanno da padrone; spionaggio, controspionaggio e chi più ne ha più ne metta. Spesso mi è capitato di sentirmi rispondere: “quello che stai dicendo l’ho visto ieri sera in un film.” E io controbatto dicendo: “Non c’è mezzo migliore per dire una verità e nasconderla dietro un prodotto di fantasia.” Quanti di voi conoscono il detto: “scherzando si dice la verità?”

Hollywood e la strategia della formazione

Nell’estate del 2000 uscì nella sale cinematografiche un film intitolato “The Skull” (i teschi). Nei titoli di testa si affermava che la CIA, (il servizio segreto americano) e ben tre presidenti americani erano stati “iniziati” all’interno di quella società. Pochi sanno però che la famiglia Bush ne ha fatto veramente parte e che la Cia è nata davvero dentro quelle mura. In realtà questa setta si chiama Skull’n’Bones. Sviluppatasi in Germania verso la fine dell’800 si trasferì in America e precisamente nell’università di Yale. La sede, un edificio completamente nero e senza finestre è chiamata “la Tomba.” Questa setta promette denaro, apre le porte del potere ma ad una condizione; l’obbedienza totale dei suoi membri. La famiglia, l’amicizia, gli affetti devono passare in secondo piano. Un vero e proprio patto con il diavolo. Nei primi giorni di ottobre del 2001 uscì una notizia sul tg della Fininvest Studio Aperto dove la conduttrice annunciava che il governo americano aveva istituito un governo ombra pronto a prendere il posto del governo eletto in caso di nuovi attacchi terroristici. Il presidente americano era George Bush, “iniziato” all’interno dell’ordine Skull ‘n’Bones. Nessuna testata giornalistica riportò la notizia il giorno dopo. Comunque si trattava di una notizia che ricalcava il disegno politico della Skull’n’Bones; ovvero l’ossessione per la realizzazione di un nuovo sistema politico globale. Non credo che sia stato un caso che questo film sia uscito pochi mesi prima dell’attentato dell’11 settembre. Strane coincidenze al servizio del potere; Lilith che mostra la fiaccola della luce nelle produzioni Hollywoodiane proprio come la vistosa statua di Prometeo davanti al Rockefeller Center, il titano che rubò il fuoco agli dei. E’ il portatore di luce-lucifero come da etimologia. Nel dicembre del 2000 alcuni mesi dopo l’uscita del film “the Skulls” le sale cinematografiche si preparavano ad accogliere la versione integrale del film “l’Esorcista”, un oscura profezia della futura guerra al terrorismo dato che il demone Pazuzu che possiede la piccola Regan (nel film è la figlia di una produttrice americana) è una divinità nata in Iraq e precisamente a Mosul. Strani presagi di morte si stavano ammassando nel mondo. Ma purtroppo è ormai noto che la Chiesa di Satana continua a fare proseliti tra i personaggi di Hollywood. Jane Mansfield la famosa attrice americana che prese il posto di Marylin Monroe era una seguace di questa setta. Quando poi il suo compagno cercò di allontanarla dalla Chiesa morirono in uno strano incidente stradale. Si salvarono i suoi tre figli avuti dal precedente marito. Oggi la figlia di Jane Mansfield è la protagonista della serie tv Law e Order. Nel telefilm interpreta la detective Olivia Benson. Anche Roman Polanski aveva simpatie per Anton Lavey (fondatore della chiesa) tanto da scritturarlo nel suo famoso film “Rosemarys’ baby uscito nel 1968. Un anno dopo l’uscita del film morirà la moglie di Polansky Sharon Tate uccisa dalla setta The Family di Charles Manson. Sempre a Hollywood ha ottime entrature Scientology fondata da Ron Hubbard scrittore di fantascienza, setta sponsorizzata in tutto il mondo da Tom Cruise. Sentite cosa dice Zeena Lavey (figlia di Anton Lavey e ora grande sacerdotessa della chiesa per la liberazione di Set) di Ron Hubbard. “la cosa iniziò quando un giornalista scrisse un articolo su mio padre definendolo il primo prete di Satana. Così a mio padre venne l’idea di dare vita alla sua religione. Assomiglia molto a come L. Ron Hubbard ha iniziato Scientology e a come nascono tutti questi strani culti in California”. Possiamo capire dalle stesse parole di Zeena Lavey che la Chiesa di Scientology ha ispirato molte sette sataniste o pseudo tali. Per tornare a Hollywood nel 2017 è uscito nelle sale l’ultima versione di King Kong, il famoso scimmione reso celebre dai grandi registi del passato. Alla fine del film, poco prima dei titoli di coda una voce recita: “Benvenuti a Monarch. Questo mondo appartiene ad altri, fra quando se lo riprenderanno? Kong non è l’unico re”. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che Monarch è un progetto di controllo mentale realmente esistito. Nato negli anni cinquanta era un progetto militare segretissimo approvato dal controspionaggio americano basato sulle ricerche del famigerato medico nazista Joseph Menghele. Quest’ultimo aiutato a fuggire dopo la seconda guerra mondiale negli Stati Uniti ha continuato il suo “lavoro”sotto il nome di Dr. Greenbaun. Esso era appoggiato dal tenente colonnello Michael Aquino. Dovete sapere che questo ufficiale del controspionaggio americano si recò nel 1969 ad una conferenza di Anton Lavey diventandone poi la più importante figura del satanismo contemporaneo. Ufficiale del contro spionaggio dell’esercito specializzato in guerra psicologica e nelle tecniche di disinformazione Acquino dirà: trovai subito un analogia tra la mia professione e la visione “macchiavellica” di Lavey. Micheal Aquino riuscì ad organizzare persino delle conferenze sul satanismo in alcune università americane. (vedi Yale e John Hopkins University).

Genetisti alla corte di Jeffrey Epstein

Qualche mese fa stampa e tv uscirono con alcuni scandali di natura sessuale. Incriminati erano il produttore Hollywoodiano Harvey Weistein e il finanziere miliardario Jeffrey Epstein quest’ultimo accusato di abusi sessuali e traffico internazionale di bambini che avrebbero visto coinvolti oltre 10.000 minorenni. Il suo sogno era mettere incinta venti ragazzine alla volta nel suo vasto Ranch in New Mexico per diffondere nel mondo il suo Dna. Jeffrey Epstein, arrestato per traffico di esseri umani e abusi sessuali su minorenni, aveva parlato del suo progetto ad alcuni scienziati e ricercatori fin dal 2001. Grazie al suo patrimonio e alle ricche donazioni per i centri di ricerca e le università, Epstein si era creato un salotto di scienziati e studiosi di fama mondiale, dal nobel per la fisica Murray Gell Mann, Stephen Hawking e il neurologo Oliver Sacks con le quali amava discutere delle sue teorie trans umanistiche e dell’interesse per l’ingegneria genetica e l’intelligenza artificiale. Le sue strampalate teorie non aveva minimamente alienato le sue importantissime amicizie. Negli anni Epstein aveva finanziato con 6.5 milioni di dollari la Haward University per il programma di Dinamica evoluzionistica. Non solo, ma mise a disposizione i suoi jet privati per invitare scienziati e biologi nel suo Ranch. In una conferenza aveva criticato la riduzione della fame del mondo spiegando che sarebbe aumentato il rischio di sovrappopolamento del pianeta. Se dovevano nascere nuovi bambini dovevano almeno avere il suo Dna. Pensate che queste siano le parole di un pazzo? Sentite cosa dichiarò Jacques Costeau nel 1991 all’Unesco “L’eliminazione dei Virus è certo una nobile aspirazione, ma pone a sua volta degli enormi problemi. Dall’anno 1 all’anno 1400 la popolazione non è cambiata di numero. Grazie alle epidemie la natura compensava gli eccessi di natalità con gli eccessi di mortalità. Noi vogliamo eliminare le sofferenze, le malattie? C’è da temere di compromettere così l’avvenire della nostra specie. E’ terribile da dirsi. E’ necessario che la popolazione mondiale si stabilizzi e perciò è necessario eliminare 350 mila uomini al giorno.”            

Questo è il credo dell’alta finanza. Dovete saper che certi personaggi praticano degli strani riti su un isola vicino Washington. Nessuno vuole indagare perché si tratta di gente molto potente. Pratiche degne dello scrittore De Sade pornografo e antesignano della moderna pedopornografia. Sentite cosa ha scritto: “ La specie umana deve essere epurata fin dalla culla: un individuo che sarà utile alla società deve essere strappato dal suo seno; ecco i soli mezzi ragionevoli per limitare una popolazione la cui sovrabbondanza è il più dannoso degli eccessi” Jeffry Epstein è solo la punta dell’iceberg.

La “scienza” al nostro servizio?

Nel 1981, presso il “Centers for Disease Control” di Atlanta, in Georgia si cominciò a parlare di una nuova malattia molto contagiosa denominata “Sindrome da Immunodeficienza acquisita” provocata a quanto si dice da un virus. Robert C. Gallo e Luc Montagnier, gli scopritori, in un articolo da loro firmato su “Le Scienze” spiegarono che l’AIDS è: “una malattia devastante causata da una classe di agenti infettivi – i retrovirus- individuati per la prima volta in esseri umani solo qualche anno prima della comparsa della malattia. Fu isolato un nuovo virus – il virus dell’immuno deficienza acquisita dell’uomo (HIV) e si dimostrò che esso era la causa della malattia.” Curiosità: Sorprende sapere che il virus responsabile dell’immunodeficienza acquisita è stato scoperto addirittura un anno prima che si manifestasse la malattia. Ecco cosa asseriscono Francesco Romano ed Elizabeth Vogel: “Nessun altro ricercatore è mai riuscito a scoprire l’agente patogeno di una epidemia l’anno prima che l’epidemia scoppiasse”. Fino a quel momento perché oggi la stessa cosa è accaduta con il Covid – 19.

I profeti della scienza          

Da settimane stampa e tv perseverano nel dire che nessuno poteva prevedere una simile pandemia. Ma non è così. Dopo Bill Gates con la sua fondazione anche l’avvocatessa democratica Avril Haines ex vice direttrice della CIA e accanita sostenitrice di John Biden aveva previsto la pandemia. Avril Hines ha preso parte attivamente a questa ormai nota simulazione avvenuta nell’ottobre del 2019 presso la John Hopkins University (succursale della già citata società segreta Skull ‘n’Bones) e fortemente voluta dalla Bill e Melinda Gates Foundation. Già nel 2015 Bill Gates riuscì a prevedere ( Nostradamus a confronto è un dilettante) ciò che sta accadendo oggi. Dovete sapere che cinque anni fa la Global Health Security Agency (GHSA) partnership tra varie nazioni del mondo, per accelerare i piani dell’organizzazione mondiale della sanità aveva lanciato l’Action Package che prevedeva l’immunizzazione vaccinale e scegliendo l’Italia come paese pilota.

Obama fu il primo a sostenere il piano di immunizzazione (GHSA) per l’Italia accolto con grande entusiasmo dall’allora premier Matteo Renzi. Sentite cosa dice il professor Roberto Bertollini in una intervista rilasciata al quotidiano “La Verità”: Sapete chi decide le linee politiche sanitarie dell’OMS? (organizzazione mondiale della sanità) I privati come Bill Gates e la sua fondazione. Tutto è cominciato nel 2010 quando la fondazione Gates (azionista di rilievo nel mercato dei vaccini) ha versato 220 milioni di dollari ponendosi come secondo donatore dopo gli Stati Uniti. Successivamente nel 2016 la stessa fondazione ha trasferito ben 444 milioni di dollari all’OMS e 457 milioni nel 2017. Alla fine del 2019 la Bill e Melinda Gates Fondation ha donato 551 milioni di dollari. Sappiamo che i donatori privati puntano all’incremento della produzione dei vaccini.” Pensate che non sia lecito porsi qualche domanda?   Ma ritorniamo alla ex vice direttrice della CIA Avril Hines che non solo previde una pandemia globale che si sarebbe trasmessa da uomo a uomo ma invoca “un ordine internazionale.” E’ strano che il numero 2 della Cia riesca a prevedere una pandemia identica al Covid -19. Ma allora come mai ne lei ne i suoi autorevoli colleghi sono riusciti a prevenirla? Forse perché la nostra avvocatessa era alle prese con la lettura di romanzi a luci rosse dato che questo tipo di letture è una sua vecchia passione che condivide con i suoi illustri amici nella libreria acquistata dal marito a Baltimora? Per caso c’era anche il pedopornografo Jeffrey Epstein? In un mio precedente articolo riportai la frase di Henry Ford e Paul Warburg davanti al senato americano nel 1950. “ avremo un governo mondiale, tutto sta a decidere se con il consenso o con la forza.” La “simpatica” avvocatessa deve aver preso alla lettera questo proclama. Qualche giorno fa sono uscite indiscrezioni su un massiccio hacker aggio informatico da parte di un gruppo di attivisti informatici ai danni dell’istituto di virologia di Wuhan. “Secondo gli attivisti americani la pandemia sarebbe stata orchestrata a tavolino per raggiungere l’obiettivo finale di impiantare Microchip sottocutanei all’intera popolazione mondiale. Proprio come scrissi nel mio libro “Nell’ombra della notte”. La coincidenza vuole che poco dopo l’uscita del mio libro nel 2010 uscì un rapporto pubblicato alcune settimane dopo dal titolo: “Scenari per il futuro della tecnologia e dello sviluppo” da parte dei Rockefeller e nascosto fino ad ora”. La prima email (siamo a febbraio) parla di un rilascio intenzionale del virus. La virologa cinese, la Dott.ssa Zhengli Shi è stata presentata dai media come la donna pipistrello per le sue ricerche indirizzate appunto nell’identificare i virus portati da questo animale. Il 19 ottobre la virologa ha preso un autobus dall’istituto di tecnologia di Wuhan recandosi in un mercato di pesce; ha collocato un blocco di ghiaccio secco contaminato vicino ad un condotto di ventilazione. Questo mercato è stato scelto perché è nello stesso edificio nel quale si trova la rete ferroviaria più veloce al mondo. Ricordiamo che in un precedente articolo avevo parlato del disastro ferroviario sulla linea alta velocità avvenuto a Ospedaletto Lodigiano ai primi di febbraio del 2020. Per l’articolo vi rimando al sito:”http://www.agoramagazine.it/index.php? option=com_k2&view=item&id=38589:covid-19-visto-da-alessandro-bartolomeoli&ltemid=713

Si noti che la simulazione finanziata da Bill Gates lo scorso ottobre è stata fatto nello stesso mese in cui la virologa avrebbe rilasciato il virus. Qui non si tratta di semplici coincidenze ma di vere e proprie atti deliberati secondo un progetto studiato nei minimi particolari A questo proposito Robert F.Kennedy, figlio di Robert Kennedy ha invocato un’inchiesta su Bill Gates. Guarda caso i primi di aprile di quest’anno la nipote di Robert Kennedy, Maeve KennedyTownsend McKean e il figlio Gideon di 8 anni sono scomparsi in mare, nella baia di Chesapeake, nello stato del Maryland. L’imbarcazione è stata trovata molte ore dopo su un fondale, ad alcuni chilometri di distanza da dove erano stati avvistati. Maeve è direttrice esecutiva alla Georgetown University, ed èsposata con David McKean, un avvocato in diritti umani a Washington. Un ultima curiosità. Il paziente 2 alias Mario Foletti ha vagato per più di sessanta giorni tra la vita e la morte attraverso Codogno, Crema, Pavia e Milano. La perdita dei documenti lo aveva reso il milite ignoto dell’epidemia. Anche questa naturalmente è solo “coincidenza.”        

CHE COSA E’ ACCUDUTO HAI BANCHIERI’?

Il 28 marzo si è tolto la vita il ministro delle Finanze dell’Assia Thomas Schafer. Il suo cadavere è stato trovato l’indomani accanto ai binari della linea alta velocità nei pressi dell’Hocheim. Anche in questo caso vi è di mezzo l’alta velocità. Allora abbiamo il virus rilasciato nei pressi dell’alta velocità di Wuhan, il deragliamento avvenuto il 6 febbraio a Ospedaletto Lodigiano e il corpo di Thomas Schafer rinvenuto a ridosso dei binari dell’alta velocità in Germania. Pensate che sia una coincidenza? Ufficialmente si sarebbe ucciso per la preoccupazione della crisi economica derivata dal CoronaVirus. L’Assia è la regione che ospita la capitale finanziaria tedesca Francoforte dove hanno sede i principali istituti di credito come Deutsche Bank e Commerzbank, e anche la Banca centrale europea. Secondo indiscrezioni avrebbe lasciato una lettera d’addio ma di questa lettera non vi è traccia. Pochi giorni fa l’avvocatessa Beate Bahner invece è stata prelevata con la forza e rinchiusa in una clinica psichiatrica. Il suo crimine? Si sarebbe permessa di denunciare il governo tedesco per la gestione del lockdown. Il procuratore non ha preso in considerazione la sua denuncia (stranamente) e giustamente la Banher si è sentita in dovere di riferire quanto accaduto attraverso i social. Per tutta risposta è stata internata in un ospedale psichiatrico. Oltre al virus abbiamo esportato dalla Cina anche le tecniche di persuasione forzata.

BANCHIERI “SUICIDI”

Ma Thomas Schafer non è l’unico banchiere ad essere morto in circostanze non del tutto chiare. Il 13 marzo del 2014 Edmund Reilly, banchiere di punta del Vertical Grup, un Hedge Found speculativo di Wall Street, si tolse la vita gettandosi sotto un treno. Ma prima di lui altri dieci banchieri si erano suicidati. Strano che solo dopo dieci suicidi i media americani si siano decisi a pubblicare la notizia. Anche in Italia accadrà un fatto analogo. David Rossi di Monte dei Paschi di Siena si toglierà la vita nello stesso anno. Pochi mesi dopo si “suiciderà” un suo collega londinese, William Broeksmit che aveva firmato “Santorini”, il derivato su cui saltò MpS. Ma la lista non finisce qui. William Broeksmit fu trovato impiccato il 26 gennaio 2014 alla vigilia di una convocazione degli inquirenti sullo scandalo del LIBOR e dei titoli derivati. Con lui sparirono misteriosamente i documenti riservati che il banchiere custodiva in casa e che avrebbe dovuto consegnare agli inquirenti. Dove siano finiti e che cosa sia accaduto davvero intorno a quel derivato truffa resta ancora un mistero. I banchieri morti i circostanze misteriose facevano parte delle più grandi famiglie finanziarie globali da Merryl Lynch a Jp Morgan da Bank of America a Deutsche Bank. In quegli anni in Deutsche Bank ben 12 alti papaveri morirono all’improvviso. A questa lunga lista siamo costretti ad aggiungere anche Thomas Schafer. Continuiamo con qualche altro esempio. Omar Meza, top executive del gruppo Aig ed ex campione di nuoto morì affogato nella piscina di un Hotel il 9 gennaio del 2015. Annie e Robin Korkki, morte nel settembre del 2016 in un resort caraibico da 1800 dollari a notte. Annie lavorava per Jp Morgan e Robin lavorava alla borsa dei derivati di Chicago. Tutt’ora le cause non sono state accertate. Ma il suicidio meno credibile è quello di Thomas Hughes, 29 anni banchiere d’investimento a Wall Street che precipitò dal 28mo piano del palazzo in cui viveva. Gli inquirenti archiviarono il caso come suicidio. La cosa strana è che il cadavere cadde senza testa. Ma il caso più misterioso è quello di due aerei privati in cui volavano due dirigenti della stessa banca che precipitarono lo stesso giorno per un guasto. Solo Lehman Brothers è rimasta esente da decessi del suo personale, la banca da cui partì la crisi economica del 2008.

Conclusioni

In pochi mesi sono quasi 70 i banchieri deceduti misteriosamente. La stessa cosa vale per i medici, scienziati, biologi tutti “scomparsi” nel periodo del Covid-19. Cosa lega la finanza a questo virus? Perché tutto è stato archiviato così in fretta? Perché la stampa non ne parla? Questo virus è piombato come il demone Pazuzu, lo stesso del film l’esorcista, e affonda i suoi artigli nelle carni delle vittime. Anche oggi come nel 2001 il signore del vento malefico che porta la tempesta, la febbre, le malattie, colui che reca la pestilenza sembra essere stato risvegliato da moderni stregoni persuasori di un mondo dolorosamente incoerente. Pazuzu che possiede e violenta le teneri carni della piccola Regan Mcneil, Pazuzu come Epstein e i suoi amici genetisti. Come diceva Alain Danielau e Roberto Calasso il ben noto studioso e fondatore della casa editrice Adelphi: gli dei vanno risvegliati. Essi sono forze ctonie che dormono nella psiche dell’uomo. Concludiamo segnalando una strana coincidenza. Si dice che questo Virus sia nato in un mercato di Wuhan. Nel 1943 l’antiquario Cimarosa trovò per caso una statuetta di Pazuzu (colui che porta la pestilenza) in un mercato d’antiquariato a New York.      

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