ANNO XIV Agosto 2020.  Direttore Umberto Calabrese

Martedì, 23 Giugno 2020 16:09

Garlasco: Alberto Stasi deposita istanza di revisione della sentenza

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Era stato condannato a 16 anni di reclusione. Chiara Poggi fu uccisa nel 2007. Laura Panciroli, legale di Stasi dallo scorso dicembre: "Nel tempo si sono aperti nuovi scenari, noi ci siamo concentrati su quelli più argomentabili". Stasi condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per l'omicidio dell'allora fidanzata Chiara Poggi

"E' stata depositata una articolata richiesta di Revisione della sentenza che ha condannato a 16 anni di reclusione Alberto Stasi per la tragica morte di Chiara Poggi". Lo afferma l'avvocato Laura Panciroli, nominata nel dicembre scorso proprio "per una completa rilettura della complessa vicenda processuale, finalizzata alla sua revisione".

La difesa di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per l'omicidio dell'allora fidanzata Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco (Pavia), ha depositato una istanza di revisione della sentenza. Lo conferma all'Adnkronos Laura Panciroli, legale di Stasi dallo scorso dicembre.

"Senza entrare nel merito dei contenuti dell'istanza, posso dire che abbiamo scelto argomenti nuovi, mai valutati prima, e a nostro avviso decisivi e seri - spiega Panciroli -. Quella sentenza è stata una forzatura, censurabile sotto tanti punti di vista. Nel tempo si sono aperti nuovi scenari, noi ci siamo concentrati su quelli più argomentabili". Si attende ora l'eventuale ammissibilità della richiesta da parte della corte di Appello di Brescia. "Siamo sereni rispetto alla valutazione della corte", conclude l'avvocato.

Chiara Poggi era stata uccisa a Garlasco (Pavia) il 13 agosto del 2007 e l'autore dell'omicidio fu identificato nell'allora fidanzato Alberto Stasi.

Read 145 times

Le Vignette di Paolo Piccione

…questo non è amore 2018”… e Pinocchio

 

Utenti Online

Abbiamo 1090 visitatori e nessun utente online

La tua pubblicità su Agorà Magazine

 

Agorà Magazine aderisce all'appello #iostoconvanessa